Emnotork – “I Segreti di …” – Sessione 7 – 27/01/2023

CHIACCHERA DEL VICOLO:

No vi prego, non di nuovo la dentro.

Uccidetemi piuttosto!

Qualcuno mi salvi!

“Miour Therizla, Eretico”

VOCI DALLA FORESTA:

Giovanni nei panni di Alan: Umano Chierico della Tomba 

Alessandro nei panni di Vazir: Umano Guerriero Mistico

Bernardo nei panni di Liarthuk: Tiefling Stregone Origini d’Ombra

Andrea nei panni di Càlendor: Mezzelfo Paladino Giuramento di Gloria

Enrico nei panni di Salncaren:Tiefling Barbaro Cammino Totemico

Lo scontro si fa acceso, ma grazie all’intervento del barbaro appena arrivato, la situazione si ribalta.

Quest’ultimo poi si presenta come Salcaren proveniente da una tribù nei confini ducali ed attualmente un cacciatore di taglie.

Procede l’esplorazione e Liarthuk trova un falso muro immediatamente sfondato dalla forza dei guerrieri. Oltre questo vengono scovate tre bare militari senza corpo, ma una lettera viene trovata all’interno della 3° diretta alla Tenente Alexis Cranel, insieme ad una mano impressa con sangue; simbolo che non suggerisce nulla ad Alan.

Assieme a ciò, sono trovati vestiti monocromatici bagnati che Càlendor suppone essere di un prigioniero e delle armi maltenute appartenute alla milizia cittadina.

Grazie ad un interazione intelligente Alan disattiva una runa di abiurazione che rivela un passaggio segreto; un uomo con una maschera in osso è trovato svenuto su delle casse: la causa è spiegata da Salcaren, erbe e radice alchemiche che inducono il sonno. Tolta la maschera si nota essere un normalissimo umano, ma corrisponde alla descrizione del ricercato da parte dei cacciatori di taglie, Miour Therizla.

Legato il più stretto possibile si procede per tornare, ma, come un vero artista della fuga, Miour si divincola dalle corde tenendo la distanza; il gruppo non ha intenzione di lasciarlo scappare in ogni caso quindi ingaggia combattimento.

Vazir con un paio di colpi ben assestati stordisce il nemico, lasciandolo a terra senza sensi, però, la difficoltà non è stata esigua, il nemico trasformava pezzi del corpo in armi avvelenate una cosa mai vista.

Tornati da Sir Virgil consegnano il corpo ricevendo la propria ricompensa, ma molte delle domande che hanno rimangono senza risposta: le strade da percorrere sono tante, ma spetta loro la decisione finale nel caso vogliano agire per conto proprio.

Questa volta però si ferma Vazir per sapere qualcosa di più.

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