CHIACCHERA DEL VICOLO:
Pensi siano pronti?
Non preoccuparti. Andranno alla grande!
“Lucius Lighsworn”
VOCI DALLA FORESTA:
Alessandro nei panni di Vazir: Umano Guerriero Mistico
Andrea nei panni di Càlendor: Mezzelfo Paladino Giuramento di Gloria
Enrico nei panni di Salcaren:Tiefling Barbaro Cammino Totemico
Nicola nei panni di Erdan: Elfo dei Boschi Ranger Maestro delle Bestie
Tornato a casa il gruppo trova la porta spalancata, scassinata abilmente da qualcuno che lo aspetta direttamente nel salotto. Il suo nome è Halir, proviene dalla città bassa ed è venuto per uno scambio informazioni, in seguito ad aver saputo delle voci su di loro nelle varie taverne. A quanto pare molti sono sulle loro tracce a seguito della denuncia di Càlendor, inoltre, il Respiro del Diavolo inizia ad essere distribuito all’interno di varie taverne, qualcosa si è iniziato a muovere.
Dopo un meritato riposo tornano da Sir Virgil, il quale presenta loro Lucius un elfo estremamente giovane che si intende sia di magia sia di combattimento, venuto appositamente per poter addestrarli e migliorare le loro capacità. L’archivista inoltre aggiunge che l’arcimago nel pomeriggio-notte del giorno precedente ha incaricato tre uomini, sicuramente incantatori, di fare pulizia in città bassa aiutandoli indirettamente.
A questo punto Lucius prende in mano la situazione e porta tutti a casa sua, dove vive col proprio fratello d’arme Ling. In loco vengono tutti messi alla prova per addestrarsi contro un copia illusoria di Lucius in modo da poter esprimere al meglio le proprie capacità contro un singolo avversario. La prova viene passata alla grande con una nota di complimento per Halir, Vazir e Salcaren; Ling interviene per primo a riguardo da qualche consiglio ad Erdan per combattere al meglio delle proprie capacità come Ranger a distanza.
A questo punto partono per l’ex prigione in cui pare Lexo si trovi in questo momento.
Halir scassina le varie porte senza difficoltà e viene rivelata l’identità di un vero mostro, che tiene oltre 20 cadaveri di donna nelle proprie celle, tutte morte dissanguate e sul petto un buco, come se il cuore fosse stato estratto o fosse esploso dall’interno.
Càlendor durante una ricerca riesce a fermare in tempo Halir dal toccare uno specchio dai bordi neri che stava per inghiottire il proprio compagno e poco dopo Erdan trova in un falso fondo dei fogli blu: sono proprio i progetti della “Penna” che doveva consegnare suo padre.
È il momento di entrare nell’ultimo stanza, dentro la quale Salcaren sente rumori al quanto disturbanti, come di un piede che calcia carne morta, ma quest’ultimo è improvvisamente chiamato a rispondere alla chiamata per affrontare il Re Vampiro.