Chiacchiera del Vicolo
La Compagnia del Tasso, composta da
Gradì T., nel ruolo di Aaquil
Marcello M., nel ruolo di Salem Stingray
Matteo G., nel ruolo di Krynn Frost
Matteo V. nel ruolo di Thurkuhm
Michele T., nel ruolo di Hellborn
Vladimiro D., nel ruolo di Xomin Garlic
- Una volta tornata a Synistas la Compagnia si impegna a chiedere informazioni sul luogo dove si trova il covo di Sorella Yavanna, una foresta a qualche giorno di distanza da Synistas vicino a un vecchio villaggio minerario chiamato Cuore Pietra, che da qualche anno sembra essersi chiuso a qualunque forma di commercio e contatto esterno.
- Xomin e Aaquil vanno a cercare Malenia per chiederle aiuto e consiglio, ma non la trovano e Mariko dice loro che la druida ha lasciato per loro il messaggio di essersi ritirata in un posto più sicuro.
- Intanto Hellborn e Krynn, alla ricerca dell’Usignolo, incappano in un vecchio negozio di antiquariato magico, la Casa di Fennan, e acquistano un libro sulle megere. Quando i due avventurieri gli chiedono dell’Usignolo, l’omonimo proprietario, oltre a dichiararsi disponibile a pagarli per materiali raccolti da mostri rari, dice che da un pò di tempo non si fa trovare.
- Il gruppo, una volta scambiate le informazioni raccolte, va a comprare un carro e dei cavalli per affrontare il viaggio, e riesce a ottenere uno sconto dallo stalliere in cambio di pubblicità per la sua stalla.
- Il giorno dopo partono e, dopo una sosta notturna a Bosco Verde, che trovano cambiato per il meglio e dove scoprono che Rogan è sta esiliato, si incamminano verso Cuore Pietra. Giunti al villaggio, si trovano di fronte a un luogo pieno di gente paranoica e spaventata. Nonostante ciò decidono di fermarsi all’unica locanda Tristo Frasso per evitare di incamminarsi nel bosco di notte.
- Alla locanda gli avventurieri si rendono conto di tutte le stranezze inquietanti del luogo: ragni ovunque, animali ammaliati ostili contro gli avventurieri, ombre che sembrano avere vita propria e l’oste Olgerd che sembra anche troppo amichevole e sorridente. La Compagnia decide quindi di fare turni di guardia, e infatti durante la notte un’ombra maligna si introduce nella loro stanza.