Chiacchiera del Vicolo
La Compagnia del Tasso, composta da
Gradì T., nel ruolo di Aaquil
Matteo G., nel ruolo di Krynn Frost
Matteo V. nel ruolo di Thurkuhm
Michele T., nel ruolo di Hellborn
Vladimiro D., nel ruolo di Xomin Garlic
- La creatura si rivela essere un oni, che viene sconfitto. La Compagnia indaga nella locanda, ormai vuota e trovano i resti di altri clienti e le loro missive risalenti a una ventina di anni prima, oltre che i resti del vero oste e una sfera di cristallo per la divinazione, che gli avventurieri decidono di coprire per evitare che Yavannah possa spiarli tramite essa.
- Dopo aver finito il proprio riposo, gli avventurieri al mattino dopo tengono chiusa la locanda e si preparano a incamminarsi nella foresta fino al covo della megera. Prima però scelgono di cercare informazioni al villaggio e, grazie alle abilità musicali di Xomin, attirano l’attenzione di Halbran, un giovane mezz’elfo nato da una delle vittime di Olgerd e adottato da una delle famiglie del villaggio. Il giovane, che porta in volto i segni della crudeltà dell’oni, racconta di come il villaggio sia assediato dagli incubi mandati dalla megera e dalla paura di incappare nelle sue ire, e che per questo da anni i suoi abitanti chiudono gli occhi sul destino dei viaggiatori che alloggiano al Tristo Frasso e accettano di pagare un tributo annuale a Yavannah: un bambino scelto a sorte tra le famiglie del villaggio.
- Halbran racconta che una dei primi tributi, Annie, è riuscita a fuggire, e vive come una vagabonda, completamente folle. La Compagnia decide di cercarla per avere informazioni. La trovano e, anche se con difficoltà, riescono a scoprire che la strada per il tempio nel bosco sotto il quale si trova il covo di Yavannah è costellato di occhi e orecchie, mentre la strada sicura è costeggiata di funghi rossi.
- Gli avventurieri e Yule lasciano il carro al villaggio e si incamminano nella foresta, dove grazie alle indicazioni di Annie trovano il tempio abbandonato. Lì si trovano di fronte a degli ettercap, che sconfiggono facilmente. Dopo aver risolto l’indovinello per aprire l’accesso al covo, si preparano a scendere.