Emnotork – “i segreti delle distese del Re Ragno” – sessione 10

Synistas, 1416
Sapevo che accettando questo lavoro di esaminare questo bastone avrei avuto tra le mani
qualcosa di interessante e pericoloso, lo sentivo quasi solo toccandolo. Ma questa vicenda
potrebbe essere più grossa di quanto pensassi.
Il druido, Xomin e i loro compagni di avventure sono tornati da me per chiedermi i progressi
nello studio del bastone e informazioni su un loro incontro con una megera del gelo; incontro
che spiega perché nonostante il mezzelfo sia l’unico altro druido che ho conosciuto in città e
dovrei ricordare il suo nome è come se non l’avessi mai sentito. A quanto pare ha dato il suo
nome a una megera del gelo incontrata fuori città dopo averla fatta entrare in casa; errore da
principianti con le fate. Anche l’halfling dice di aver avuto un problema simile con il nome
con cui si era presentato agli altri, ma sembra anche che la magia della megera abbia
risvegliato vecchi ricordi di un nome che sembrava aver dimenticato. Strano ma chi abita in
città è strano, e la magia a volte gioca bizzarri scherzi con la mente.
Comunque sia gli ho consigliato di trovare un mago o un chierico in grado di aiutarli a
ritrovare il nome, almeno momentaneamente, e abbiamo parlato di cose molto più urgenti: il
bastone che mi hanno dato è stato creato da una megera del gelo appositamente per qualcuno
che giudicava importante (le megere non fanno niente per niente) e da quello che mi dicono i
ragazzi si trattava del capo di un gruppo di cultisti del Dio del Gelo. O almeno di cultisti
convinti di seguire un’emissaria del Dio del Gelo: le megere ingannano e manipolano, e
sicuramente non lavorano per le divinità. Credo che siamo di fronte a qualche piano di questa
creatura che si fa chiamare Grendel per trovare un seguito di persone che ubbidisca
ciecamente ai suoi ordini, e la cosa non mi piace. Soprattutto quando mi hanno mostrato
l’artefatto che stava facendo cercare a questi idioti di cultisti: l’occhio di una megera verde.
C’è una congrega di mezzo, e questa creatura starà recuperando gli altri oggetti per qualche
rituale. E non è mai nulla di buono.
Credo che questa Grendel sia dietro anche qualunque cosa sia successo al boschetto di driadi
di Bosco Verde, dove è probabile che ci sia una sede di questo culto, e mi hanno detto che
dopo aver raccolto informazioni e visitato un chierico si sarebbero recati lì per indagare.
Li ho indirizzati da quel tipo, l’Usignolo. É un elfo… strano, e non amo chi come lui non dice
mai tutto quello che sa e pensa. Ma è potente in città e sembra sempre sapere tutto. Li potrà
aiutare spero.
IN META
Gradì nel ruolo di Aaquil
Matteo Gaiba nel ruolo di Krynn Frost
Marcello nel ruolo di Salem Stingray
Matteo nel ruolo di Thurkuhm
Michele nel ruolo di Hellborn
Vladimiro nel ruolo di Xomin Garlic

  • Capite che nessuno sembra ricordare i nomi di Aaquil ed Hellbron, compresi voi
    stessi (aaquil è l’unico che riesce a ricordare); Hellbron però riesce a ricordare il nome
    datogli dai genitori quando era piccolo, Hellborn, e che aveva sempre rimosso.
  • Il giorno dopo vi recate da Malenia per trovare un modo per recuperare il nome di
    Aaquil. La druida dopo aver sentito il vostro racconto vi spiega che il bastone è stato
    creato da una megera del gelo e che l’occhio è la creazione di una megera verde.
    Grendel probabilmente apparteneva a una congrega e cerca gli oggetti delle altre
    megere per qualche rituale.
  • Malenia vi dice che qualcosa di brutto potrebbe essere successa al boschetto druidico
    di Bosco Verde, dove dovrebbe trovarsi una delle sedi del culto secondo Krynn, e che
    potrebbe essere collegato alla megera. Decidete di andare a indagare.
  • Malenia vi propone di introdurvi a una figura chiamata l’Usignolo che potrebbe
    aiutarvi nelle vostre ricerche.
  • Vi recate al Tempio Centrale di Malvar dove il chierico Sango Ongad lancia un
    incantesimo di “rimuovere maledizione” che per qualche giorno dovrebbe permettere
    a tutti di ricordarsi il nome di Aaquil.
  • Tornati al Pugno di Jess incontrate l’Usignolo, che si presenta come una sorta di spia e
    offre aiuto in cambio di informazioni. Promette di cercare informazioni su questo
    culto e vi racconta di un villaggio misteriosamente svuotatosi dopo l’inizio del Grande
    Gelo, Riva Alta, da dove pensate possa provenire Ireena.
  • Vi racconta di come Bosco Verde abbia avuto di recente un cambio di potere
    improvviso al vertice quando Noa Gask è stato rimpiazzato dal figlio Rogan, e di
    come in seguito il villaggio abbia iniziato a commerciare legno per la città, cosa che
    non era mai successa prima. Vi promette di poter fare in modo da farvi accompagnare
    un mercante di Synistas, Kan Vatch, nel villaggio come copertura.
  • Andate a parlare con Waltus Biblius e gli dite di aver trovato Bobo e Petr a sud ovest
    dalla città; Biblius vi paga e vi propone di trovarli e portarli da lui, dicendo che se
    entro 10 giorni non date notizie capirà che avete mentito

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