Emnotork – “i segreti delle distese del Re Ragno” – sessione 11

Synistas, 1416

Grazie agli dei il mio collega mi ha saputo indicare con così tanta solerzia un gruppo di professionisti per risolvere il mio problema! Giovani ma efficienti e seri: mi è bastato spiegare una volta il problema dei banditi e delle bestie feroci che ostacolo il mio ormai troppo rimandato viaggio a Bosco Verde e hanno accettato di buona lena di farmi da guardie del corpo. Almeno loro non sembrano volermi dare noie, partiremo più tardi nel pomeriggio, tanto dovremmo raggiungere Bosco Verde a sera tarda.

Ovviamente solo senza imprevisti, e che gli dei siano benedetti non potevano certo mancare: secondo il famiglio di quel bizzarro druido abbiamo scoperto in anticipo di un agguato di banditi a un passo particolarmente pericoloso. Un classico e di solito funziona su gruppi meno preparati. Ma appunto noi non siamo mica degli stolti, no no. Infatti, mentre io controllavo il carro con due di loro, gli altri si sono occupati dei banditi in modo egregio. Soldi ben spesi.

Oh, sono addirittura riusciti a catturare il capo e a interrogarlo. Quel povero idiota di nome Donovan è stato più che pronto a dire quello che volevano sapere pur di andarsene via tutto intero: lui e i suoi uomini hanno sempre vissuto di furti, ma nell’ultimo periodo erano stati avvicinati da un gruppo di cultisti che hanno il loro covo a nord di Bosco VerdeVerde e che hanno dato loro indicazioni su futuri arrivi di mercanti in cambio di una parte dei loro ricavati. Gli avventurieri che ho assoldato sembrano molto interessati a questi cultisti (che effettivamente ho visto in giro al villaggio) e alla politica di Bosco Verde. Forse non mi stanno accompagnando solo per i soldi.

Ma alla fine che importa? Un culto violento non è un bene per gli affari. E ai miei tempi da avventuriero facevamo lo stesso, se non peggio, per un lavoro. Sì, potrei dar loro una mano.

IN META

Gradì nel ruolo di Aaquil

Matteo Gaiba nel ruolo di Krynn Frost

Marcello nel ruolo di Salem Stingray

Matteo nel ruolo di Thurkuhm

Michele nel ruolo di Hellborn

Vladimiro nel ruolo di Xomin Garlic

  • La mattina venite avvicinati da un “uccellino” dell’Usignolo, Muck, che vi consegna la richiesta di lavoro da parte di Kan Vatch e vi avvisa che sulla strada per Bosco Verde sono stati riportati vari attacchi di banditi.
  • Dopo aver discusso con Mr. Kan (ignaro dei vostri veri obiettivi) riguardo i termini del lavoro come guardie del corpo vi preparate e partite nel pomeriggio.
  • Lungo la strada, grazie al famiglio di Aaquil, individuate per tempo un agguato da parte di un gruppo di banditi e riuscite a sventarlo. Molti di loro fuggono ma catturate vivo il capo.
  • Il capo, Donovan, una volta interrogato, in cambio della vita vi racconta dell’accordo preso con i cultisti guidati da Klein e vi mette in guardia su possibili ripercussioni da parte dei suoi compagni al campo. Lo lasciate andare.
  • Mr Kan vi conferma di aver visto strani individui al villaggio, il cui arrivo ha coinciso con l’inizio del commercio di legname e il cambio di gestione a Bosco Verde. Arrivati al villaggio vi indica la locanda di Noa e promette di non fare i vostri nomi al capovillaggio.
  • Noa vi rifocilla e, una volta che capisce il vostro intento di occuparvi dei cultisti, vi chiede aiuto a riportare il villaggio al vecchio ordine e a fermare la distruzione del bosco di driadi, che teme possa portare solo sciagura.
  • Il vecchio vi racconta di come l’arrivo di una donna di nome Grendel sia coinciso con un cambiamento di comportamento nella maggior parte degli abitanti del villaggio, e con la sua deposizione da parte del figlio. Pensa che il figlio possa essere d’accordo con i banditi e sicuramente lo è con i cultisti.
  • Vi dice di recarvi da Volka Fortecuore, un tempo la custode del boschetto druidico, per avere maggiori informazioni e aiuto.

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