Chiacchiera del vicolo – Sessione 60 e 61
Lorenzo B. nel ruolo di Eren, chiamato da Weinal
Andrea B. nel ruolo di Filavandrel aén Fidhàll, Il prescelto dal Re
Salvatore T. nel ruolo di Ignigo Septimus, Il senzadio
Gianluca S. nel ruolo di Gil-Saed, Lo scrittore
Maher A. nel ruolo di Ilios Néhs Intensen, Il sole nero
Fabrizio N. nel ruolo di Derron, dal terribile talento
- Gli eroi liberano Re Torgus dalla sua prigionia e con l’ausilio dei due oggetti recuperati affrontano il Sovrano, i suoi lupi e gli spiriti dei suoi fedeli monaci liberatisi dopo l’apertura delle tombe che tuttavia non sono state saccheggiate dagli eroi. Il sovrano parla loro della sua vergogna e gelosia per il tradimento dell’amata e del senso di colpa per il fratricidio. Il re rivela loro che le fedi furono forgiate per il fratello da un re lontano, anelli con il potere di negare un sacramento sigillato dagli dèi e consentire un nuovo matrimonio tra il fratello e la regina. Il motivo per cui il “re della canzone” volesse aiutare il fratello gli è sconosciuto.
- Sconfitto il sovrano gli eroi recuperano la sua fede e la sua armatura e fanno ritorno alle carovane. Lì insieme ai loro compagni di viaggio valutano che per riprendersi dall’attacco dei ghoul gli uomini hanno bisogno di qualche giorno di riposo. Pertanto, viene stabilito un accampamento temporaneo proprio nei pressi del santuario.
- Durante questo tempo gli eroi decidono di fare visita al mago animista Xallivan dei sussurri per i seguenti motivi: lo scalpellino incaricato dei lavori di rifinitura della chiesa è gravemente malato a causa del rito della banshee e solo un’animista lo può aiutare senza causargli inutili rischi; Xallivan è un vecchio compagni di studi di Gil ed il mago lo vuole reincontrare; Xallivan studia da tempo le due fedi e potrebbe avere risposte in merito alla loro storia; Filavandrel non vuole cedere l’anello ma neppure negare a Xallivan la possibilità di studiarlo.
- Il viaggio verso la Torre di Xallivan dura 12 ore e procede in tranquillità. La torre si staglia su un piccolo villaggio che Xallivan amministra per conto del reame di Porta del Gelo.
- Gli eroi vengono accolti nei pressi della torre da Rupert, il trafelato guardiamaiali che si occupa insieme alla moglie di Xallivan e vive nei pressi della torre. Rupert racconta che il mago non esce dalla torre e non mangia da una settiamana. Pochi giorni prima sono venuti uomini ricchi e ben vestiti a chiedere del mago e di Astra per poi provare a forzare il loro accesso alla torre ma senza successo. Astra crede si possano trattare dell’ordine della maschera d’oro, un ordine d arcanisti che serve il re che canta ed alla ricerca della coppia di fedi.
- Gli eroi si dirigono alla torre dove scoprono che la porta è custodita da Kleis, una potente fata della corte della Regina dell’Inverno portata dalla foresta di vita fin lì per ordine della regina che a stretto un patto con Xallivan. La fata si rifiuta inizialmente di aprire il passaggio, ma si lascia convincere non senza prima giocare uno scherzo di pessimo gusto agli eroi nello stile della sua specie. Alcuni oggetti loro cari saranno requisiti fino a che il maestro della torre non le assicurerà di essere libero e che gli eroi sono ospiti graditi.