Lorenzo B. nel ruolo di Eren, Il Cerusico troppo Buono.
Andrea B. nel ruolo di Filavandrel aén Fidhàll, Il prescelto dal Fuoco
Salvatore T. nel ruolo di Ignigo Septimus, La giustizia Incendiaria
Gianluca S. nel ruolo di Gil-Saed, Lo Scrittore
Maher A. nel ruolo di Ilios Néhs Intensen, La parola del Sole
- Il gruppo nel tentativo di carpire il segreto dello strano altare a forma di mano procede nella esplorazione ed incontra un gruppo di fuorilegge. Questi tengono prigionieri sia umanoidi che animali per conto di qualcuno ma affermano di non conoscere e non essere interessati ai dettagli degli esami a cui queste cavie sono sottoposte. Ne scaturisce uno scontro ed il prigioniero viene terminato per pietà, il cane viene liberato. Nelle vicinanze viene trovata una stanza adibita ad alloggi con dei paramenti sacri su uno dei letti.
- Il gruppo si imbatte in una ampia zona adibita a mensa, più a sud. Il luogo è ormai abbandonato ed una delle stanze attigue ospita una misteriosa statua dello stesso materiale della grande mano e dalla forma indecifrabile. Tra le sue fauci si trova una delle unghie della mano. Un gruppo di tre scheletri goffi e litigiosi è anche presente. Gli scheletri coinvolgono il gruppo in un gioco ed il gruppo ne risulta vincitore facendo guadagnare a Filavandrel nuovo vigore ed altro tempo.
- Il gruppo si imbatte negli alloggi di qualche studioso di arti arcane. Nella stanza è presente un simbolo sacro del dio della non morte posto a protezione dalle forti influenze del luogo, almeno secondo quanto scritto negli appunti dello studioso. Nello studio sono presenti numerosi ingredienti alchemici e mobilio di lusso.
- Il gruppo guadagna una ulteriore unghia dopo essere sfuggito all’allagamento di una stanza progettata per trasformarsi in una tomba d’acqua.
- Il gruppo mette a fuoco un corridoio intrappolando buona parte degli sciami di ratti che bloccava loro il passaggio.
- Il gruppo trova e fa la conoscenza di un eremita matto che vive in un’area segreta del sotterraneo. Dall’uomo ricavano che il sotterraneo è un ecosistema sociale di creature e società che lo sfruttano come punto di passaggio e crocevia per i loro loschi affari. Si contano almeno tre gruppi malavitosi differenti ed un gruppo di individui con affiliazione religiosa che spesso fanno visita alla mano. Secondo l’uomo la mano fa riferimento a colui che canta di sotto, un coro di voci che riempie la testa dell’uomo con una canzone indescrivibile. Secondo l’eremita sono in tanti a pregare la mano e questa conosce e vede tutto ciò che accade nel sotterraneo.
- Il gruppo individua una strana forma vegetale o fungina di colore violaceo.
- Il gruppo individua un antico mausoleo con quattro tombe ed una tomba monumentale.
- Il gruppo individua una stanza in cui è stato accumulata della refurtiva in modo molto meno ordinato che nel precedente forziere. Nella stanza vengono attaccati da un tentacolo appartenente alla o alle creature che sembrano celarsi nelle acque sotterranee. In questa stanza recuperano un’unghia.
- Il gruppo si imbatte una coppia di coboldi accompagnata da un anziano umano. L’uomo insieme ai suoi amici è un rifugiato da porta del gelo e vive dei continui accordi con i malavitosi locali. Mantiene la refurtiva al sicuro o trasmette messaggi ed oggetti per conto loro in cambio di cibo e protezione. L’uomo possiede un’unghia e si dimostra ragionevole cedendola in cambio di una ricompensa e la promessa di non nominarlo in futuro. L’uomo non conosce cosa avvenga esattamente in questi sotterranei oltre a contrabbando e ricettazione, ma sa per certo che diversi fedeli dei Weynal frequentano il luogo ed usano la mano. Questa sembra capace di trasportare gli individui che ottengono i suoi favori in un altro luogo. L’uomo conferma che dopo diversi giorni di vita nei sotterranei anche lui ha iniziato ad udire la voce che canta dal basso, un coro la cui canzone conduce alla follia se si cerca di comprenderla. A suo parere il sotterraneo nasconde nei livelli più profondi qualcosa di davvero spaventoso.