Chiacchiera del vicolo – Sessione 28
Lorenzo B. nel ruolo di Eren, chiamato da Weinal
Andrea B. nel ruolo di Filavandrel aén Fidhàll, Il prescelto dal Re
Salvatore T. nel ruolo di Ignigo Septimus, Il senzadio
Gianluca S. nel ruolo di Gil-Saed, Lo scrittore
Maher A. nel ruolo di Ilios Néhs Intensen, La parola del sole
- Gli eroi fanno ritorno alla locanda della Bassa Quercia dove ad attenderli trovano Vivienna. Parlando con la ragazza scoprono che i Cavalcacolline si sono trasferiti negli alloggi nei pellegrini presso il monastero. A detta della ragazza i suddetti alloggi erano tutti pieni, per questo motivo gli eroi alloggiano alla locanda nonostante siano amici di Sir Vigor Traci, ma a quanto pare per loro è stato trovato spazio. Gli eroi scoprono inoltre bruciature sulle gambe della ragazza dovute, a quanto dice Vivienna, ad una giornata di lavoro intensissima: a lei e ad altre iniziate è stato infatti affidato il compito di pulire una stanza anonima del monastero, vuota eppure fetida in modo inverosimile. L’odore ricordava a Vivienna quello di lardo irrancidito ed il pavimento era stranamente vischioso.
- Ilios ed Eren conferiscono con Derron in merito alla sella commissionata al mercante di pellame Weber. Lo smargiasso inventore, legato alle imprese Weber da un contratto spietato, è ben contento di avere l’opportunità di dare spazio al suo estro creativo e presenta loro tre progetti differenti. Tra questi viene selezionato quello per realizzare la sella meno sicura delle tre che rinuncia stabilità e utilità per implementare un’arma avveniristica ancora in fase di progettazione.
- Filavandrel e Ignigo si incamminano tra le strade della città alla ricerca di una cavalcatura adatta ad Ignogo e di componenti magiche. Fanno la conoscenza di Assaip, un viscido ma gentile mercante alle dipendenze del gruppo mercantile Munitz e Munitz. L’uomo recupera le componenti necessarie che necessitano tuttavia di un completamento arcano che solo un warlock può ultimare e fornisce ottimi consigli a Ignigo sulla necessità, nella linea professionale di un avventuriero, di non accontentarsi di un ronzino qualunque. Il mercante prova a piazzare, senza sucesso, dei costosi abiti da cerimonia chiaramente di seconda mano.
- Gil, intanto, conversa alla locanda con Sir Vigor Traci giunto appositamente dopo che gli eroi hanno chiesto a Vivienna di informarlo del loro arrivo. Sorpreso della morte del troll e della loro “prigionia” presso i cacciatori del cuore, della quale non vengono rivelati però i dettagli, Sir Vigor promette loro un compenso. Gli eroi riescono inoltre a recuperare informazioni in merito agli avvenimenti presso le miniere dopo la loro partenza. Secondo Vigor la creatura da cui gli Eroi sono scappati era una entità terribile e diversi paladini sono morti nel tentativo di impedirne la fuga dalle miniere. La creatura era animata da una energia oscura e mistica, la stessa potente energia che aveva corrotto l’antico santuario di Malvar scoperto dagli eroi. La madre superiore ha ordinato assoluta riservatezza in merito alla vicenda per non allertare la popolazione. I lavori di scavo sono stati interrotti ed il personale evacuato. Ora, le miniere brulicano di paladini e chierici del monastero e la Madre Superiore in persona è scesa in campo per sovrintendere le ispezioni alle gallerie restanti e contenere con il suo potere divino la corruzione.
- Gli eroi, grazie alla intercessione di Sir Vigor Traci, decidono di cogliere l’opportunità di essere ricevuti dalla madre guardiana: c’è ancora tempo prima della cena di gala e portare la monaca dalla loro parte è un successo non indifferente. Attraverso la divinazione gli eroi scoprono che qualcuno al monastero, forse la stessa madre guardiana, ha a cuore più l’oro e la gloria che non la fede in Pavona. Gli eroi in attesa dell’incontro si recano alle miniere dove trovano ad attenderli Bernard e la Madre Superiore in persona. La monaca è impegnata e stremata dai recenti sforzi magici ed invita gli eroi a richiedere un colloquio in un momento successivo presso le stanze dell’amore e lascia loro una prova da mostrare ai paladini della sua guardia personale.