La Chiacchiera del vicolo,
Emnotork,
MEKONOR, 18°giorno, A.D. 1415
Testimonianza di Ophelia Occhiblu

Ollalà Baccalà!
Oggi sono abbastanza triste poiché ho dovuto salutare la Compagnia di Velen. Mi erano simpatici quei ragazzoni, soprattutto quel bell’elfo! Peccato che se ne siano andati! Oh ma ci rincontreremo presto, molto presto, su questo ne sono piuttosto sicura. Si sono diretti a Velen; laggiù stanno accadendo cose strane e fonti certe, mi hanno assicurato che i cultisti del Vuoto saranno l’ultimo dei loro problemi. Onestamente? Questo mi consola; no, cioè, non fraintendetemi, intendo dire che mi consola per il fatto che non sia partita con loro. Mi sono appena ripresa dallo shock dell’esperienza avuta con la Rossa Putrescenza, non sono quindi così entusiasta di gettarmi a capofitto in una nuova impresa.
In compenso però, devo riconoscere che qui a Puntafaro, questo gruppo di eroi ha lasciato il segno; non solo hanno liberato il paese dall’afflizione della Rossa Putrescenza, ma le loro imprese hanno ispirato la popolazione e adesso, molti cittadini sono tornati ad onorare Malvar e di questo ne sono molto contenta.
Il Padre dei Tritoni ha messo gli occhi su Puntafaro per ragioni molto precise, anche se naturalmente ignoro quali esse siano. Ad ogni modo, sono contenta che il paese sia tornato nelle sue grazie, se penso che fino a dieci giorni fa voleva liberare il Kraken per distruggerlo…
Con sincerità però, non sono sicura di voler continuare a lavorare qui. Certo, lord T’han paga bene e non mi ha mai trattata male ma, come dire, diciamo che ho bisogno di muovermi e cambiare aria per un po’.
Potrei dirigermi a Velen (con MOLTA calma) e raggiungere i miei eroi preferiti, ma prima ho alcune faccende private da sistemare. Magari, più in là scriverò al mio caro amico e collega Ermellino; so che si trova a Velen da un po’ di tempo, magari potrà aiutarmi ad ottenere qualche informazione in più sui miei ragazzoni, quando arriverà il momento. Adesso è meglio che vada. Ci si vede Archimede!

Un nobile cavaliere mistico.

un incantatore arcano di nobili origini con un misterioso segreto.

del Dio Malvar.

feroce nano delle montagne senzaclan.


- La sessione incomincia da dove è terminato il capitolo prededente: i protagonisti hanno liberato Puntafaro dalla Rossa Putrescenza e sono in procinto di partire per Velen, all’inseguimento di un sospetto gruppo di cultisti del Vuoto.
- Prima di partire, il gruppo parlerà con Ophelia Occhiblu la quale farà loro un piccolo dono magico di utilità. A seguire, i protagonisti andranno a salutare anche Orazius Morenus, chierico reggente di Malvar.
- Prima di partire, Derrin riceve un messaggio da suo fratello Ezio, il quale gli chiede di raggiungerlo ad Altoscoglio per una urgenza familiare.
- Raggiunto Altoscoglio, i PG parlano con Ezio il quale spiega loro che un parente di Derrin, Reagan Malarosa (GDR 7) si è immischiato in una questione che potrebbe richiedere l’aiuto della famiglia. Sempre in quest’occasione, Galrock si congeda dal gruppo per ragioni personali. Contemporaneamente, assieme ai PG si unirà un nuovo personaggio, Sethos Spinabianca.
- Dopo un alterco tra alcuni membri del gruppo ed Ezio, la compagnia si separa soltanto per riunirsi il giorno dopo e partire per Velen.
- Raggiunta Velen, i PG entrano in città in serata, nel quartiere popolare. Qui si imbattono in un gruppo di individui incappucciati in fuga con un carretto. Un violento scontro porterà alla morte la maggior parte dei briganti. Uno di loro tenterà la fuga, soltanto per finire ucciso da un misterioso nano comparso dalle ombre. Il nano si presenterà con il nome di Sodek.
- Nel frattempo, il resto del gruppo scoprirà che nel carretto erano presenti alcuni neonati ed un bambino, tutti di razza tiefling, che erano stati rapiti da quei manigoldi.
- Sodek, riconoscendo i bambini di Ambrosia Biancospino, chiederà ai PG di riportare i bambini all’orfanotrofio mentre lui sarebbe tornato da Reagan e i suoi compagni dell’accaduto. Riconoscendo in Derrin un parente del compagno, Sodek proporrà lui di accompagnarlo. Assieme a Nym, Derrin accetta allontanandosi assieme a Sodek mentre il resto del gruppo riporta i bambini all’Orfanotrofio.
Una risposta
Abbiamo lasciato Puntafaro per dirigerci ad Altoscoglio, sinceramente nonostante tutto quello che è successo provo malinconia nell’abbandonare questa cittadina, ho stretto un’ottima amicizia con il custode del tempio di Malvar Horatius che spero sinceramente di rincontrare presto.
Altoscoglio….. rivedere quella piramide ha risvegliato in me ricordi che credevo fossero ormai sopiti, inoltre il nostro caro amico Garlock, ci ha comunicato lche dovrà lasciarci perché è stato chiamato dal suo mentore che ha bisogno del suo aiuto, mi dispiace dividermi da lui vorrei che restasse con noi ma capisco perfettamente le sue motivazioni e spero di rincontralo ancora possa Malvar proteggerlo.
Siamo stati ospitati ancora una volta da Ezio Malarosa e come nel nostro primo incontro ci sono stati alcuni screzi fra i miei compagni e Lui.
Ezio ci ha presentati ad una persona che si unirà a noi tale Sethos Spinabianca è un ragazzo strano misterioso c’è qualcosa che mi sfugge in lui è non riesco ad inquadrare.
Lasciamo questa cittadina e ì direzione di Velen è più mi allontano da quella piramide più il mio cuore si fa leggero c’è qualcosa in quella tomba ne sono certo qualcosa che non deve tornare mai più su questa terra.
Il viaggio nel deserto prosegue e a breve arriveremo a Velen.
Siamo appena entrati nella città ed eccoci subito aggrediti da dei briganti…… intento a rubata un carro.
Li abbiamo sconfitti con facilità per scoprire che all’interno di esso c’erano delle creature ……. Bambini con fattezze demoniache i miei compagni sembrano non considerarli una potenziale minaccia, ma io vedo in loro il tocco dei demoni forse i miei amici sono stati stregati ? stanno seguendo un nano ,che hanno incontrato durante il combattimento , per riportare da quanto ho capito questi esseri in un orfanotrofio……..
Bambini mezzi demoni con tutto quello che abbiamo passato, anche questo, è ora che avvisi le alte cariche del tempio perché si occupino di questa situazione è devo avvisarli del pericolo che la città corre in i cultisti alle sue porte.
Ora starò al gioco del misterioso nano ma appena possibile chiederò udienza e aiuto al mio mentore Martinus e alla grande sacerdotessa di Malvar.
Questi mezzi demoni mi inquietano non dovrebbero essere qui.
Abbiamo scoperto