La Chiacchiera del vicolo,
GDR 39, Sessione 24
Emnotork,
MEKONOR, 2°giorno, A.D. 1415
Testimonianza di Ophelia Occhiblu

Acciderbolina,
che mattinata interessante! Avete saputo? Manlio de’ Principi è stato catturato e arrestato con l’accusa di aver depredato il tempio di Malvar e la Chiesa di Weinal. Adesso sì che ne vedremo delle belle, don Carmine de’ Principi sta andando su tutte le furie per lo scandalo creatosi da suo figlio. Ma sarà stato davvero lui? Chissà! La cosa più interessante è un’altra, in verità. Sembra che Manlio de’ Principi fosse in combutta con un gruppo di fanatici cultisti e si dice che una congrega del Culto del Vuoto sia arrivata a Puntafaro.
Davvero non ne avete mai sentito parlare? Cavolicchio! Gli adoratori del Vuoto sono un culto di pazzi fanatici, ecco che cosa sono! Pazzi invasati che esaltano il dolore per raggiungere uno stato di illuminazione! Mah! Stan proprio fuori di cervello, ve lo dico io! Ad ogni modo, la Compagnia di Velen è ritornata in città con una testa tagliata, un paio di forzieri belli traboccanti ed un Manlio de’ Principi conciato veramente molto male. Non vorrei essere nei loro panni, quando don Carmine de’ Principi li convocherà per sapere la ragione per cui suo figlio era stato ridotto in quel modo. Come dite? Eh, figuriamoci se a Don Carmine interessi davvero cos’ha combinato suo figlio! A quello, basta che gli si tocchi la famiglia che va su tutte le furie e credetemi: non conviene mai assistere all’ira di don Carmine. Certo, meglio lui che qualcun altro. Oh suvvia che avete capito, non fate i finti tonti!
Comunque, a quanto pare Puntafaro è per ora fuori pericolo: la rabbia di Malvar si è placata e a quanto pare, nessun Kraken verrà a distruggere il paese. Per ora, su questo, gli unici a sembrare interessati a ridurre Puntafaro a un colabrodo, devono essere proprio questi cultisti.
A questo punto, vediamo cosa combineranno questi avventurieri. Stanno iniziando a farsi notare in paese. Devo ancora capire se la cosa mi diverta oppure no! Beviamoci su che è meglio!

Un nobile cavaliere mistico.


del Dio Malvar.

feroce nano delle montagne senzaclan.


- La sessione incomincia da dove è terminato il capitolo prededente: i protagonisti i trovano a Boscofresco, una regione boscosa subito ad est di Puntafaro, all’interno di alcune grotte, covo di banditi e briganti. Devono recuperare le sacre reliquie di Malvar e devono capire se il brigante catturato sia in effetti Manlio de’ Principi oppure no.
- Feon, Nym e Ugarth cercano inutilmente di far parlare Manlio e fargli confessare la sua identità. Il brigante però non parla ma, anzi, esterna atteggiamenti che suggeriscono uno squilibrio mentale. Nel frattempo, Mathàn, Derrin e Galrock si scervellano su come recuperare la barca su cui Manlio tentava la fuga, nel frattempo trasportata fuori la grotta dalle correnti del fiume sotterraneo.
- Ugarth darà anche una perquisizione al cultista mascherato ucciso durante lo scontro, trovando in lui un curioso medaglione, nonché numerosi segni di auto mutilazioni e cicatrici. Decideranno di tagliare la testa al cadavere e portarla in paese.
- Dopo discussioni abbastanza inutili, alla fine Mathàn si tuffa eroicamente nel fiume e inizia a nuotare fino a recuperare la barca e riportarla nella grotta. Intanto, Nym e Ugarth si occupano di legare Manlio dopo averlo ferito alle gambe e dopo averlo percosso un po’.
- Dopo aver perquisito la barca, Galrock nel frattempo trova un doppio fondo con una cassa e diverse fiale contenente un sospetto liquido scuro e viscoso. Pur non sapendo di cosa si tratta, i protagonisti ne tengono alcuni campioni.
- I personaggi passano diverso tempo a cercare di trovare le reliquie, nascoste chissà dove. Alla fine sarà Mathàn ad avere un’illuminazione, rimontare sulla barchetta ed esplorare il laghetto sotterraneo presente nella grotta. Finalmente il nano recupera tre forzieri, uno dei quali contenente le reliquie in questione, mentre negli altri troveranno diverse monete d’oro.
- Ritornati a Puntafaro con reliquie e brigante, i PG si dirigono al tempio e riconsegnano le Reliquie di Malvar. L’ira del Dio si placa quasi subito. Il kraken sarà trattenuto e Puntafaro, almeno per ora, non sarà distrutta.
- Dopo un dialogo con Orazius Morenus, sacerdote delle sacre acque di Malvar, i PG hanno la conferma che l’uomo catturato sia Manlio de’ Principi, che sarà portato via dalle guardie in stato di arresto. Sempre da Morenus, i PG scoprono anche che i cultisti sembrano appartenere ad un culto religioso proibito devoto ad una entità malvagia chiamata “Dio del Vuoto”.
- Dopo l’incontro con Morenus, i PG vengono convocati a colazione da lord Salazard T’Han, il quale vuole conoscere il resoconto di ciò che han fatto a Boscofresco gli eroi. Durante la colazione, i PG vengono a sapere anche alcune informazioni in più sugli adoratori del Vuoto, confermando quindi una Congregazione a Puntafaro. Alla fine della conversazione, l’uomo farà ai PG una proposta legata a dare la caccia ai cultisti, la quale sarà però accettata da tutti, tranne che da Feon, il quale, dopo una discussione accesa con il lord, si alzerà e se ne andrà. Il resto della compagnia sembra invece ben più disposta ad accettare una collaborazione con il nobile.
- Dopo l’incontro con T’Han, i PG si dirigono verso il Canto della Sirena ma, durante il tragitto, saranno attirati da un edificio in fiamme. Recandosi in luogo, scoprono che l’edificio in questione è la Chiesa di Weinal.
Una risposta
Puntafaro………. Ci ho riflettuto ,a lungo in queste ultime ore osservando il mare.
Un cittadina che forse non meritava di essere salvata ,perché? Ingratitudine, saccenza, blasfemia e sete di potere hanno radici profonde, illegalità, vizio, supponenza, ma per me la chiamata di Malvar era
un obbligo oltre che una fede e come chierico della vita dovevo tutelare i pochi veramente innocenti presenti e cercare di redimere i peccatori.
Ma più guardo e meno vedo merito di salvezza, ogni fazione é serva del potere tutti vogliono una sola cosa il controllo su tutto e tutti, e non si fermano a riflettere neanche un po’ sul rischio che hanno corso,
Ma disquisiscono solo sulla loro autorità e sulla dimostrazione di quanto siano importanti.
Ci troviamo ad affrontare forze caotiche ed oscure ma che almeno hanno un volto nei cenobiti e nei Nirva con i loro supplizianti, ma peggiori sono le forze con cui avremo a che fare, quelle nascoste dai grandi sorrisi, da sontuose colazioni,facciamo attenzione ai patti che stringiamo e con chi li stringiamo, ombre nelle ombre, inganni negli inganni, seducenti come solo il potere può esserlo.
Come costude delle acque possa Malvar preservare integra la mia fede e continuare a darmi la forza ed il coraggio di continuare questo cammino irto di pericoli affinché tutti ritornino al mare che è vita.
Feon Moss custode delle acque.