Emnotork – “I mari della sventura” – Sessione 1 del 14/09/2023

Emnotork, Miraggi di Velen
Mare degli Spiriti occidentale,
Estratto del Diario di Alfred “Linguasciolta”:

Con queste favelle che mi accingo a vergare in questo diario che intendo tramandare ai posteri,
così mi presento a voi che leggete: io sono Alfred detto “Linguasciolta”, giacché la mia favella guizza più di una spada che fende l’aria e strazia la carne in un tetro giorno di pioggia. Ho deciso di scrivere delle nostre gesta, giacché desidero che la gloria ricada su noi che apparteniamo alla famigerata ciurma di Capitan Tannen, detto “Mangiapiombo”. Ma non raccontate in giro questo fatto, o farete la fin del ratto. Sì, codesta è la verità a riguardo, giacché Capitan Tannen odia esser chiamato Mangiapiombo, e così in pasto agli squali vi getterebbe, se osaste così appellarlo.
Cercherò di non soffermarvi sulle peripezie che hanno portato il capitano a formare la nostra adorata ciurma; abbiam deciso di lasciarci alle spalle il passato per veleggiare sui mari del futuro, della gloria e della ricchezza e nessuno, eccetto coloro che camminano sul ponte della Lama degli Oceani, sanno quanto la gloria sia il più ricco di tutti i tesori. E’ così, giacché se il denaro vola via come foglie spazzate dal vento dell’ingordigia, potrete star sicuro che invece, le memorie delle nostre imprese potranno ambire all’eternità, fintanto che ci sarà qualcuno a narrarle. Quindi, accomodatevi mentre leggete di quanto vi narro e rilassatevi, mentre partiamo dal principio della nostra storia.
A dire il vero, non è molto tempo che mi son unito alla ciurma. Di Am’Darragh sono originario, ma a Mesa Negra son finito in un periodo turbolento e colmo di scontri. Sir Harrental e il suo governo son caduti e molti pirati son fuggiti dal Capriccio di Gibbler prima che i fatati riversassero su loro la propria giustizia. E molti tra noi, eran tra quei fuggitivi.
Accolti nella ciurma di capitan Tannen, abbiamo iniziato a veleggiare verso sud attraverso il Mare Stretto, in direzione di Am’Darragh e le Isole Sei-Derin, quando ci siam imbattuti in un veliero mercantile colmo d’oro e ricchezze. Dopo un arrembaggio cruento e violento, abbiam avuto ragione dell’equipaggio di quella che un tempo era la Lacrima Bianca, oramai data alle fiamme e colata a picco, inghiottita dagli abissi e spedita nei reami di Malvar dopo averne svuotato la stiva. Ed assieme ad oro e vasellame, ci siam appropriati anche di una merce ancor più rara, giacché all’interno di quella nave viaggiava una splendida creatura, tanto candida quanto nobile, che ha attirato l’attenzion del capitano; parliamo di una Fey. La creatura di sangue fatato era diretta a Mesa Negra dalle Sei-Derin per ragioni a noi ignote ed il Capitano ha deciso di catturarla, poiché intenzionato a rivenderla al mercato degli schiavi di Synisthas, oppure a Seta di Sabbia. Eppure, in molti lo avevamo avvertito che è bene non scherzar con le fate; molte di loro operano potenti magie e la sua presenza a bordo avrebbe gettato il malocchio su tutti noi. In un certo senso, così è stato. Una brutta tempesta ci ha colti di sorpresa mandandoci alla deriva e per poco, finendo per affondare la nave.
In molti tra noi han perduto i sensi, battendo il capo durante la tempesta ed al nostro risveglio, abbiam scoperto di esserci ritrovati arenati presso la costa di un’isola avvolta dalle nebbie. Credetemi, amici lettori e care lettrici, se vi dico che per ora non abbiam idea di quale isola si tratti; non abbiamo orientamento alcuni e non riusciamo a riconoscere il mare. E’ il Mar Stretto? Oppure il Mare degli Spiriti? Ci troviamo alle Sei-Derin? Nel Capriccio di Gibbler? Magari in prossimità di Fang? Difficile dirlo. Il Capitano Tannen ci ha convocati furibondo; la prigioniera Fey è fuggita ed alcuni dei nostri, spediti in avanscoperta a cercarla, non sono più tornati. La nave è in condizioni pessime  e per ora, non è in grado di navigare, così il Capitano Tannen ha ben deciso di spedire il sottoscritto, assieme ad alcuni miei compagni, nell’entroterra. Persone deliziose quelle che ho conosciuto ed è la ragione principale per cui ho deciso di parlare di noi. Io mi son presentato, ma lasciate che vi parli di loro: incominciamo con i fratelli “Tannen”, Eric e Saphyra. So che hanno un legame con il precedente capitano di questa nave, anche se non so altro dato il riserbo che mantengono riguardo la loro storia. Edward detto “il Tempestoso” o anche “La tempesta”, è altrettanto una risorsa per tutti noi, dati i suoi poteri magici affini all’aria e la tempesta stessa. Il mezzorco Lewis è un amico la cui forza è stata preziosa, una volta che ci siam addentrati nell’isola, attraversando un’angusta foresta che ci ha portato in una palude inospitale ed impraticabile. Laggiù, dopo ore di cammino, ci siam imbattuti in un mostruoso rospo gigante che inseguiva quello che in principio ci sembrava un bambino. Dopo averlo ucciso (il rospo), abbiam scoperto che quel “bambino” altri non era che una creatura insolita che potrei descriverla come una specie di piccolo e giovane “uomo-rana”. Probabilmente questo popolo ha un nome specifico con cui si identificano, ma fino a quando non lo avrò scoperto continuerò a definirli in questo modo. Il piccolo uomo-rana ci ha condotti al villaggio della sua gente e qui, siamo stati accolti da una popolazione di uomini-rara che sembrano condurre una vita decisamente primitiva. Ancora non ci è chiaro se il salvataggio del bambino sia stata una cosa apprezzata da loro, visto il malo modo con cui lo han portato via quando gli abbiam riferito cos’è successo e vi garantisco, amici, che la comunicazione è ben donde dall’essere facile, visto che nessun di loro parla la lingua comune e la loro lingua, un linguaggio gracchiante simile ad un misto di latrati, sillabazioni e gracidii incomprensibili, non è noto a nessuno tra noi. Soltanto quello che sembra essere lo sciamano, o forse il capotribù, sembra essere in grado di parlare la lingua comune abbastanza da poter stabilire un minimo di comunicazione. Egli sembra comunque ammirare la nostra forza ,dato l’aver ucciso quel mostro, a tal punto da averci voluto invitare a cena. Peccato solo che ciò che vorrebbero cucinarci, sono proprio i nostri compagni scomparsi, che a quanto pare sono stati catturati dagli uomini-rana! La situazione si sta scaldando e non necessariamente in meglio. Dobbiamo trovare una soluzione, non solo per evitare che i nostri compagni diventino la portata principale di questo banchetto, ma dobbiamo anche far si di non essere noi a divenire il prossimo pasto.   

La Ciurma della Lama degli Oceani:

(Matteo F. nel ruolo di):
Saphyra “La Sirena” Turner,
una giovane piratessa che ha stretto un patto con una oscura entità degli abissi marini per padroneggiare una antica forma di magia arcana. E’ la sorella di Eric il Rosso.
(Nino S. interpreta):
Eric “il Rosso” Turner,
un pirata ladruncolo molto abile con lo stocco e nel passare inosservato. Fratello di Saphyra, assieme a lei ha passato la maggior parte della sua vita in mare.
(Luca A. è l’alterego di):
Eward “La Tempesta”,
un marinaio pirata che ha ereditato nel sangue i poteri magici dell’aria, del vento e della tempesta.

Co-protagonisti (Comparse e PNG):

Lewis lo Sveglio,
un mezzorco piuttosto lento di comprendonio, ma estremamente letale quando impugna la sua ascia.

METAGAME:

  • La storia inizia sulla Lama degli Oceani, un vascello pirata capitanato da Kenneth Tannen “Mangiapiombo” e la sua ciurma di pirati razziatori e schiavisti. Dopo aver predato un mercantile ricco d’oro e merci preziosi, la ciurma ha catturato anche una passeggera di razza Fey, con lo scopo di volerla rivendere al mercato degli schiavi di Synisthas, Seta di Sabbia oppure ad Am’Darragh. Tutto dipenderà dal miglior offerente. Tuttavia, una misteriosa tempesta farà perdere rotta alla nave, causandole violenti danni e facendola finire ad incagliarsi tra gli scogli presso la costa di una misteriosa isola circondata dalle nebbie.
  • I PG, membri fidati della ciurma scelti direttamente dal capitano Tannen, vengono incaricati di tre compiti importanti: il primo, recuperare la prigioniera Fey, che in qualche modo è riuscita a fuggire nell’isola. Oltre a lei, i PG dovranno recuperare alcuni compagni pirati che il Capitano aveva mandato in avanscoperta per inseguire la Fey. Infine, i PG devono esplorare l’isola e scoprire dove si trovano.
  • Dopo aver recuperato le proprie cose, il gruppo scende dalla nave. In un gesto di stupidità, Saphyra per poco non rischia di morire gettandosi di sotto dalla nave, ignorando di atterrare sulla spiaggia. Viene salvata per miracolo da suo fratello e dalla magia curativa del bardo Alfred.
  • Il gruppo inizia a cercare tracce di passaggio e addentrarsi nell’entroterra dell’isola ,attraversando prima una fitta foresta e, successivamente, entrando in una palude piuttosto ostica e difficile da praticare. Dopo qualche ora il gruppo trova anche un misterioso ed inquietante idolo. Poco dopo sono attirati da alcune urla, scoprendo un gigantesco rospo c he sta inseguendo quello che sembra uno strano bambino.
  • Il gruppo uccide il rospo senza troppi problemi e scopre che il bambino è in realtà un giovane esemplare di “uomo-rana”. La creatura non parla la lingua comune e all’inizio la comunicazione è difficile. Alla fine il bambino convince i PG a seguirlo al suo villaggio, dove verranno accolti dal resto della popolazione.
  • Gli uomini rana conducono i PG presso lo sciamano (o il capovillaggio? Non è ancora chiara la cosa) il quale sembra essere l’unico in grado di parlare un pochino la lingua  comune. I PG gli spiegano cosa è successo, con l’aiuto del bambino. Quest’ultimo viene portato via in malo modo, lasciando capire che forse è successo qualcosa che gli uomini-rana non hanno gradito. Subito dopo, lo sciamano definirà i PG “amici” invitandoli a cena. I PG sono reticenti e declinano l’offerta, ma l’uomo rana insiste. I PG scoprono con orrore che gli uomini rana intendono cucinare i loro compagni di ciurma, palesemente tenuti prigionieri propri oda questo popolo, intenzionato  volerli far diventare la portata principale di un lauto banchetto. Fine Episodio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *