EMNOTORK – “I CACCIATORI DELLA FOLGORE” – SESSIONE 79 del 05/09/2023

La Chiacchiera del Vicolo

Dal diario di Ezechiele di Ghilfiss Airlim

La compagnia dei NANI, formata da

Marco B. nel ruolo di Ruzzolo detto mestolo, il gerriero nano con la passione per la cucina
David B. nel ruolo di Otto, il piccolo halfling dalle dita fatate e l’occhio di falco
Stefano L. nel ruolo di Remo Greyforge detto rantolo, fiero chierico nano devoto a Weinal
Davide B. nel ruolo del vecchio Tobia, anziano gnomo incantatore amante della natura
Massimo M. nel ruolo di Rotolo, il burbero nano druido dall’animo ferino e lo spirito selvaggio
Roberto G. nel ruolo di Rosaspina detta biancaneve, l’avvenente e letale mezzelfa paladina


La mano di Korlash torna asserendo di aver trovato il nascondiglio della donna con il bastone serpentino. Raggiunto quel luogo uno stormo di corvi avverte la donna della visita degli eroi e così intima loro di palesarsi. La donna, per nulla turbata si presenta come Zastia. Si tratta di un’esperta in trama druidica e necromantica e sembra far parte di un antico ordine segreto noto come L’Ordine di Tergnuseth. L’Ordine combatte la non-morte fin dall’alba dei tempi e si avvale di eminenti necromanti con lo scopo di conoscere il nemico per combatterlo.
La donna afferma che la presenza degli avventurieri ha un tempismo perfetto: il losco figuro che serve sta pianificando di usare le Torri di Chiamafulmine per bersagliare le maggiori città del continente che ospitano templi devoti a Weinal. Pare che con coordinate specifiche consentitegli dalla tecnologia Ritth, il Cacciatore della Folgore possa scatenare potenti tempeste di fulmini dove vuole.
Scopo del losco figuro è estendere il dono di una non-morte senziente a tutto il creato, così come successe a lui quando si liberò dal controllo di Ser Arwald Tharos.
Zastia si è finta un’intermediaria tra lui e il mondo dei vivi per avvicinare proseliti e convincerli ad abbracciare il dono. Ora il momento è propizio per colpirlo ma i Nani non avrebbero tuttavia il tempo di attendere i rinforzi di Agris Morran.
Sulle loro spalle grava il destino della regione mentre il loro sembra quello di affrontare una volta per tutte la testa dei Cacciatori della Folgore e mettervi fine una volta per tutte. Zastia dice di essere l’unica a poter disattivare la Torre di Chiamafulmine ma i Nani dovranno sconfiggere e dividere il corpo del losco figuro dando alla donna il tempo di disattivare la torre.

Weinal suggerisce agli eroi di fidarsi delle parole di Zastia, per cui partono subito alla volta della pianura dove il nemico attende di attivare la torre. Sulla strada, gli eroi hanno modo di assaggiare il potere del nemico fronteggiando degli scheletri senzienti che sembrano possedere delle lucide tattiche di guerriglia oltre che caratteristiche fuori dal comune persino per dei comuni corpi rianimati.
Prima di cadere, l’ultimo dei guerrieri nomina un bastione che i Nani non riusciranno mai a fronteggiare…


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