La Chiacchiera del Vicolo
Dal diario di Ezechiele di Ghilfiss Airlim
La compagnia dei NANI, formata da
Marco B. nel ruolo di Ruzzolo detto mestolo, il gerriero nano con la passione per la cucina
David B. nel ruolo di Otto, il piccolo halfling dalle dita fatate e l’occhio di falco
Stefano L. nel ruolo di Remo Greyforge detto rantolo, fiero chierico nano devoto a Weinal
Davide B. nel ruolo del vecchio Tobia, anziano gnomo incantatore amante della natura
Massimo M. nel ruolo di Rotolo, il burbero nano druido dall’animo ferino e lo spirito selvaggio
Roberto G. nel ruolo di Rosaspina detta biancaneve, l’avvenente e letale mezzelfa paladina
Dopo l’assalto delle catapulte i Nani vengono colti di sorpresa da due ogre furiosi particolarmente aggressivi e fin dall’inizio è chiaro che la loro forza non è quella di un avversario comune. In più, i guerriglieri hobgoblin che si erano ritirati per lasciare spazio alle rocce infuocate sembrano tornare per tentare di rapire la piccola Sakiel.
Dopo una lunga ed estenuante battaglia e un paio di colpi ben assestati che mettono alle strette i Nani, quest’ultimi rispondono cambiando strategia e rimescolando le carte in tavola: una parte si focalizza sugli ogre mentre gli altri si occupano di proteggere la bambina mettendo a repentaglio la propria vita, nel nome di Weinal. Strappata Sakiel ai rapitori hobgoblin ed abbattuti finalmente gli odiati ogre furiosi, il vecchio Tobia decide di irretire la mente di uno dei sopravvissuti per recuperare tutte le informazioni possibili.
Dall’umanoide verdastro gli eroi apprendono che un tipo misterioso descritto come una creatura mostruosa dalla maschera scheletrica, più braccia e che levitava pochi centimetri dal terreno, li abbia assoldati per occupare un villaggio a detta sua vuoto e in rovina.
L’inquietante figura girava con al seguito una donna dalla bellezza lugubre che portava un bastone con un serpente ammaestrato attorcigliato ad esso. Pare che sia stata la donna a fornire ai guerriglieri hobgoblin tutte le informazioni sulla compagnia dei Nani. Poi, gli hanno affidato una retroguardia di umani che dovevano occuparsi delle catapulte e i due ogre furiosi di cui anche loro temevano la furia.
La piccola Sakiel è viva e dopo aver ringraziato gli avventurieri per averla protetta a costo della vita, li porta sulla tomba della madre. L’incisione è chiara: Sakiel è la figlia di Rekspiel, il capovillaggio nordico che in quel momento si trova con Cineris alla palude.
L’hobgoblin sopravvissuto, sotto il controllo mentale dello gnomo, prosegue il cammino con i Nani rivelando la posizione degli umani addetti alle catapulte.
Risoluti a trovarli e a sincerarsi che le minacce siano finite, gli eroi procedono domandandosi chi possano essere i committenti di quel massacro descritti dal guerrigliero, pronti a sbarazzarsene se mai dovessero trovarseli davanti. La missione per liberare Solcogrigio e proseguire per Pianura Morta non cambia: i cacciatori della Folgore devono essere stanati e sconfitti una volta per sempre!