Emnotork – “I cacciatori della Folgore” – Sessione 49

La Chiacchiera del Vicolo

Emnotork

Data di Emnotork: 9° giorno del mese di Hander, anno 1416

Dal diario di Ezechiele di Ghilfiss Airlim


In Meta:
Marco è Ruzzolo detto mestolo, il gerriero nano con la passione per la cucina
David è Otto, il piccolo halfling dalle dita fatate e l’occhio di falco
Stefano è Remo Greyforge detto rantolo, fiero chierico nano devoto a Weinal
Davide è il vecchio Tobia, anziano gnomo incantatore amante della natura
Massimo è Rotolo, il burbero nano druido dall’animo ferino e lo spirito selvaggio


La fine sembra arrivata, tuttavia una serie di fortuiti eventi e una determinazione degna di un esercito di nani, riescono a capovolgere la situazione e la vittoria, seppur con difficoltà, viene strappata dagli Agenti della Folgore.
Al momento di recuperare le forze, gli eroi si accorgono che un misterioso gigante dei ghiacci sta girando per quei tunnel in cerca di qualcosa. Quando si palesano, la creatura asserisce di essere proprio sulle loro tracce: si chiama Khar, ed è un membro del clan del Pugno Ghiacciato. Re Agharok dei Rhona lo ha mandato a cercarli poiché utili alla propria causa contro l’alleanza di orchi e duergar.
I Rhona, già incontrati seppure di fretta dagli avventurieri, ricordano che gli Agenti stavano già combattendo le minacce della pianura, ed hanno poi saputo che hanno anche protetto Primo Ghiaccio dalla distruzione totale.
Khar fa notare agli eroi che rumori di scavi provengono da un cunicolo più avanti, per cui rifocillati il necessario, gli avventurieri riprendono il cammino speranzosi di mettere finalmente le mani su Balthaz il traditore e i suoi uomini.
Dietro ad un muro di ghiaccio, gli Agenti si accorgono di cosa sta succedendo: la forza lavoro degli orchi si sta occupando di rinvenire qualcosa da un vecchio fiume ghiacciato, e il sovrintendente dei lavori sembra essere proprio Balthaz con tanto di guardie del corpo naniche.
Quando Khar e gli Agenti discutono di come sabotare l’operazione visto il numero troppo elevato di avversari, la terra risponde: una grande scossa di terremoto avverte tutti i presenti che qualcosa è stato risvegliato.
Un’esplosione di detriti ghiacciati irrompe al centro degli scavi rivelando un gigantesco costrutto di ghiaccio alto quasi sei metri.
Nella confusione gli orchi cercano di tenere a bada la creatura ma gli Agenti non si lasciano distrarre: il loro obiettivo è mettere le mani su Balthaz e avere informazioni su ciò che sta accadendo, su Wizzock e Garrak.

… sprezzanti del pericolo i nani, spalleggiati dal possente Khar, si lanciano all’inseguimento del nano traditore e quando sono finalmente a portata, gli orchi sono già stati spazzati via dall’enorme creatura di ghiaccio.
La fatica è tanta, il freddo sempre più pungente e il nemico titanico sembra al di là delle loro forze… cosa faranno ora gli Agenti della Folgore di Weinal? E cos’è la gigante sfera armillare che hanno notato alla base dello scavo? Quel globo lucente nel suo centro potrebbe essere la risposta?

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