EmnoTork – “Gelo e Fiamme” – Sessione 34 – 20/4/2023

Chiacchiera del Vicolo

Giacomo A. – Remos

Federico P. – Alarielle

Lorenzo – Norin

Emanuele – Garil McLucianson

Mirko – Nikolay

Chiacchiera del Vicolo

Picco di Kendrath

Il gruppo si incontra con Ian Moone, prima di partire per cercare l’Eremita.

Si scambiano informazioni, ma al bivio alla fine del Tritacarne, una grossa zona pericolosissima del vulcano, si dividono. Ian va da una parte, il gruppo dall’altra.

La ricerca continua, con non pochi colpi di scena: un salvataggio improvviso, un atto eroico, una conoscenza perduta recuperata. Arrivati al ponte sotterraneo, il gruppo reincontra di nuovo il mago che li aveva intrappolati la volta scorsa.
Garil sfrutta il pieno potere delle sue frecce e della sua fede per spianare la strada per i suoi alleati, il favore divino di Okna protegge Alarielle dall’inizio alla fine, mentre Remos sacrifica la pelle delle mani per mettere al sicuro i suoi compagni, ma la vera stella dell’incontro è Nikolay.

Con un gesto azzardato, forse una magia folle, si lancia teletrasportandosi insieme a Norin proprio sul mago, che stava tentando di fuggire. Lo ingaggiano e dopo svariati tentativi di trattenerlo, lo colpiscono in modo fatale. La battaglia si svolge in modo caotico e il gruppo rischia a più riprese di non farcela, ma nonostante tutto riescono a scendere ancora più in profondità, dove l’eremita li aspetta.

Una volta incontrato, capiscono che non è davvero un eremita, è un esiliato, un “Gerreos”, che è anche il suo nome, che ha tatuato sulla fronte. Il gruppo torna indietro affrontando una nuova serie di problemi, ma passa per la vecchia fucina distrutta, dove si diceva che un tempo venivano creati i golem nanici.

Tornati a corte, alcuni della guardia reale non vogliono far passare Gerreos: è un esiliato. Garil intuisce che è così perché fa uso di “sostanze”. Il consigliere del re conferma la teoria. Nonostante questo, guarisce il re e toglie l’effetto necromantico che aveva addosso. Il re si risveglia e nomina Garil guardia del re, congedando suo padre Laril. Gli affida l’arma di uno degli antenati, nella speranza che si dimostri degno di diventare campione.

In tutto questo, per ringraziare Gerreos, lo libera dall’esilio e lo abbraccia: sono fratelli!

La prossima missione è chiara: recuperare il Cristallo Runico e sgominare chi era dietro al piano.

Inoltre saltano fuori storie della rivalità tra nani ed elfi della regione: a quanto pare i nani commerciavano “minerali inquinanti” e gli elfi ad un certo punto si rifiutarono di farli passare sulle terre dei padri e scoppiò una scaramuccia che divenne una breve guerra… gli elfi non ebbero mai modo di riparare, né i nani, dato che le Terre dei Padri vennero conquistate e razziate.

In ogni caso il gruppo riposa, riunendosi a Karjan che era appena tornato dall’esplorazione.

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