Emnotork – “Figli del Peccato” – Sessione 6 – 29/01/2023

Chiacchiera del Vicolo

Dagli appunti Privati del Sergente Katrina Thool di PortoPietraNera.

Daniele Pagnoni come Konrad

Francesco Milone come Inutaav

Lorenzo Cavazzola come Y’Golonac

Marco Cantini come Xariar

Marco Filippi come Stranger

Matteo Pedrotti come Maksim

Recuperata la Gemma dai resti del Raptatore il gruppo si accorge della presenza di Maksim nella gabbia addominale della creatura meccanica.

Chiarito che Maksim sia stato rapito, esattamente come tutti gli altri, il gruppo discute brevemente con Morik’Ariel: l’Elfo Oscuro vorrebbe uscire immediatamente dalla grotta, ma accetta di aspettare ancora un’ora dopo che Xariar gli sottrae malamente la Gemma.

Il gruppo passa poi ad analizzare nuovamente la porta di pietra con il simbolo di Synistas e arriva alla conclusione di dover trovare tre “chiavi” o comunque tre oggetti della stessa forma dei simboli di Vorrath incisi sulla porta; mentre il gruppo si mette alla ricerca di questi oggetti, Golonac e Maksim si attardano a studiare ulteriormente la struttura.

Konrad, Inutaav, Xariar e Stranger si addentrano in una sala decorata con bassorilievi a grandezza naturale di scene gladiatorie e Stranger punta una spada di cristallo posta sul tavolo al centro, fra una serie di bare sigillate con il ferro.

Intuendo di trovarsi di fronte ad una trappola, l’intero gruppo si da da fare per tentare di capire la situazione, ma una volta che Stranger afferra la spada si trovano bloccati all’interno da una paratia che li separa da Golonac e Maksim.

Inizia un combattimento fra la gente bloccata all’interno, le statue animate dei gladiatori e la strana spada di cristallo che si rivela essere un Mimic.

Mentre il combattimento infuria, all’esterno Golonac e Maksim assistono all’uscita da una delle paratie di un Raptatore dall’aspetto difettoso che, a conferma di ciò, cade a terra dopo pochi passi, rivelando di essere privo di Gemma.

Durante il combattimento, Xariar approfondisce il suo rapporto con l’arma creata durante il sacrificio, imparando come usarla e piegandola al suo volere.

Quando le porte si riaprono e il gruppo si riunisce, anche Stranger scopre di poter reclamare per sé la spada Mimic, che tuttavia sembra “ferita” dopo essere stata maciullata in combattimento.

La prima tappa della nuova esplorazione è la sala da cui è uscito il Raptatore difettoso, che si rivela essere una zona di assemblaggio; continuando ad esplorare, il gruppo ritorna in una sala dove precedentemente avevano trovato un crogiolo e degli stampi, scoprendo che alcuni degli stampi corrispondono alle forme sulla porta e concludendo di doversi forgiare da soli le chiavi per la porta.

Prima di proseguire con il piano, il gruppo fa una pausa e viene da raggiunto da Morik, che questa volta insiste per uscire e viene quindi accompagnato fuori da Golonac, che gli dà l’indirizzo di Villa Ferrai.

Finito il riposo, il gruppo mette in funzione il crogiolo con gli scarti di metallo dei Raptatori e il fluido incandescente della statua dell’aquila, ma durante la prima colatura si accende un doppio sigillo arcano di evocazione/invocazione, la porta della sala si chiude e cala un’oscurità innaturale.

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