In Gioco:
Appunti Privati del Sergente Katrina Thool;
Circa gli avvenimenti dei dintorni di Villa Ferrai, del villaggio di LungaRiva e della Valle Gialla.
In mattinata ho riesaminato il resoconto di una pattuglia in precedenza scartato.
Abbiamo ricollegato ai sospettati quello che fino a poco tempo fa era stato interpretato come il gesto folle di un traditore: certo Padre Mirtel, precettore presso casa Ferrai e devoto di Vorrath e stato ritrovato vicino al corpo martoriato di Cristal Ferrai, figlio degli attualmente scomparsi Duncan e Gemmadoro.
Sospettavamo di un rituale andato male, ma il mio intuito mi dice che i Sospettati sono coinvolti nonostante le prove a loro carico siano mere congetture.
Ho anche riaperto i vecchi fascicoli su ValleGialla e sto organizzando una nuova spedizione sul posto.
Dopo aver scoperto che la Locanda “Il Signore dei Doni” era una copertura e una base di appoggio del culto di Graverk, sono ancora più convinta che i Sospettati siano passati di lì e che centrino qualcosa con la riapertura della Fossa dei Dimenticati e con tutti i problemi derivanti dall’evento.
In Meta:
Daniele Pagnoni come Konrad
Francesco Milone come Inutaav
Lorenzo Cavazzola come Y’Golonac
Marco Cantini come Xariar
Marco Filippi come Stranger
I Giocatori hanno avuto accesso alla biblioteca di Villa Ferrai, dove hanno trovato la signora Gemmadoro con il figlio Cristal; uccisa la donna le hanno preso il figlio e hanno affidato la casa ad Erlock.
Mentre erano nella biblioteca:
Konrad ha trovato il Libro Dimenticato, un libro in bianco privo di titolo, il cui autore è stato cancellato e che non emana auree magiche; sull’ultima pagina recita la scritta “il contenuto di questo libro non è mai stato scritto, è da dimenticare per sempre e da cancellare dalla storia”.
Stranger ha trovato un Libricino con la copertina in uno strano metallo iridescente, con il titolo in lingua del vuoto, chiuso da un lucchetto, un tentativo di scassinare il lucchetto lo ha reso semi-impossibile da aprire.
Golonac ha reperito una copia de “il Martello dei Necromanti” di Padre Gottàrd Ferrai.
Dopo aver ricevuto le raccomandazioni promesse da Erlock, il gruppo ha costretto Padre Mirtel a sacrificare il giovane Cristal e il vecchio è morto nello scontro con l’Ombra dell’Anima del ragazzo scaturita dal sacrificio; durante la battaglia, Xariar ha costretto lo spirito dentro il pugnale usato per il rituale.
Domata l’anima, il gruppo ha potuto interrogare lo spirito di Sir Dandelion Ferrai, scoprendo che il Cuneo del Ragno si trova nella Fossa dei Dimenticati, protetto da Guardiani di Ferro e Fuoco e che serve per la Tomba del Necromante.
Tornando da Erlock per avere altre informazioni, il gruppo si rende conto che l’Ombra e l’Anima di Cristal Ferrai sono ora chiuse nel pugnale, ora di colore nero, e Xariar riesce a convincere l’Ombra a mutare il pugnale in uno spadone.
Di nuovo a Villa Ferrai, i giocatori conversano a più riprese con Erlock prima di tornare a Borgo BattiPioggia:
Golonac si confronta con lui riguardo le strane cicatrici sul dorso delle sue mani.
Xariar chiede delle potenzialità della nuova spada e Inutaav parla con lui della possibiltà di creare altre armi simili, con l’anima di un mago magari.
Di nuovo nel borgo, i giocatori comunicano a Drappo Rosso la posizione del Cuneo, ricevendo da lui una ricompensa per il lavoro svolto e la proposta di ritrovare loro stessi l’oggetto per conto del suo Signore; i giocatori accettano e gli viene fornita una mappa che li dovrebbe condurre alla presunta posizione della Fossa dei Dimenticati, nella zona Nord-Ovest di ValleGialla.
Quella notte, un gruppo di cittadini viene visto dirigersi verso il bosco all’esterno del bosco e i Giocatori scoprono il principio di un rituale sconosciuto in uno degli edifici abbandonati.
Stranger, nel frattempo, inizia a vedere e sentire delle misteriose presenze che lo seguono ridendo.
Al mattino, i Giocatori partono per ValleGialla e arrivano in un paio di giorni, sostando alla taverna “il Signore dei Doni” come consigliato da Drappo Rosso.
Una volta arrivati a ValleGialla, i giocatori seguono la mappa fino al Villaggio di LungoFiume, dove sono attaccati da tre Raptatori mentre indagano nella Casa di un Pescatore.
Il gruppo tenta la fuga ed una strenua resistenza, ma i Raptatori catturano i giocatori uno dopo l’altro e li portano alla Grotta del Mago.