Emnotork – “Figli del Peccato” – Sessione 2

Antefatto:

I Personaggi si sono introdotti nella cripta della famiglia Ferrai alla ricerca del cadavere di Sir Dandelion.

Una volta all’interno si sono resi conto che il cadavere è stato trafugato e portato in un cunicolo scavato in una delle pareti nel quale hanno trovato un nido di ragni giganti.

Nel nido hanno trovato uno scheletro in armatura accompagnato da un corvo.

Inizio:

“Cra Cra salve salve Cra Cra”

Il corvo dimostra di saper parlare e per quanto stenti a farlo, risponde alle domande dei giocatori.

Si tratta del famiglio di Erlock della Nebbia e lo scheletro che lo accompagna è un suo servitore, sono stati incaricati di recuperare il sigillo di famiglia dei Ferrai, ma i ragni hanno catturato lo scheletro.

I giocatori apprendono così del fatto che Dandelion è stato cremato e che dunque sono arrivati tardi.

Il corvo però invita i pg a raggiungere la casa di Erlock che intende ringraziarli dell’aiuto.

Svolgimento:

I Personaggi escono dalla Cripta, è piuttosto tardi e non farebbero in tempo a tornare a Borgo BattiPioggia prima che cali la notte, un piccolo gruppo di guardie insieme a Duncan Ferrai sta ispezionando il loro carro.

Il combattimento con le guardie è inevitabile, ma Duncan scapperà se messo alle strette.

I personaggi possono a questo punto raggiungere la casa di Erlock in un paio d’ore.

Erlock si dimostra accogliente con i giocatori e saprà rispondere a molte delle loro domande essendo un esperto necromante: egli è un Ferrai, zio del defunto Sir Dandelion ed è nei suoi interessi ritornare in possesso della villa di famiglia e soprattutto della biblioteca segreta in essa nascosta.

Sa anche qualcosa sul “Cuneo del Ragno”.

Il mago rivela ai Pg un rituale che permetterebbe loro di parlare comunque con Sir Dandelion: è necessario un particolare cerchio magico e una serie di ingredienti già in possesso del mago, ma manca una vittima sacrificale, un bambino che accoglierà lo spirito di Dandelion.

Erlock si offre di preparare il cerchio per i Pg se questi acconsentono ad aiutarlo a liberare villa Ferrai dagli attuali occupanti, per il compito “presterà” loro alcuni servitori non morti.

Tra l’altro, in casa è presente il giovane figlio Duncan, perfetto come vittima.

Una volta liberata la casa, i personaggi vengono avvisati che c’è un grosso rischio quando si esegue un rito del genere, l’anima rancorosa del bambino potrebbe attirarne altre, che tenteranno di nutrirsi della sua energia vitale residua, i personaggi dovranno perciò proteggere il corpo del bambino mentre questo viene posseduto dall’anima di Sir Dandelion.

Finale:

Quando l’anima rancorosa lascia il posto a quella del vecchio Sir Dandelion, le anime residue si disperdono e i pg possono finalmente parlare con il vecchio paladino.

Duncan Ferrai:

Aspetto:

Carattere:

È il figlio del defunto Sir Dandelion.

Cresciuto in una famiglia nobile in decadenza da tempo immemore, ha tutti i difetti possibili e immaginabili di un rampollo cresciuto nella vanagloria.

Ha un figlio di pochi anni e sua moglie è nuovamente incinta.

Cuneo del Ragno:

Secondo una leggenda, questa collana sarebbe la chiave per il memoriale dei fratelli Drota, nascosto da qualche parte nella Ragnatela di Neikra.

Erlock della Nebbia:

Aspetto: Incurvato dal tempo, Trascurato, a malapena vivo

Carattere: Sarcastico, Disilluso, Curioso

È un necromante che vive da eremita con il suo entourage di non-morti, un tempo è stato seguace di Graverk, ma ha abbandonato il culto molto prima che il dio tornasse a far sentire la sua presenza.

È di nobili natali appartenendo a un ramo cadetto dei Ferrai (Sir Dandelion era suo nipote).

La vecchia lo ha privato dell’uso delle gambe.

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