EmnoTork – “Equilibrio della Morte” – Sessione 45 – 07.02.23

CHIACCHERA DEL VICOLO:

Un colpo di fortuna?

No, c’è qualcosa di più! Questo è il destino!

“Blastalo, Chierico Dominio della Luce”

VOCI DALLA FORESTA:

Enrico nei panni di Ariel: Umana Paladina Giuramento degli Antichi

Alessio nei panni di Seinih: Mezzelfa Ladro Duellante

Daniele nei panni di Amdir: Elfo dei Boschi Druido Circolo della Luna

Carlo nei panni di Aliant: Mezzelfo Stregone Anima Divina

Andrea nei panni di Galadriel: Elfo Astrale Mago Cantore della Lama

Ivan nei panni di Beren: Mezzelfo Warlock dell’Immondo

Prima di ripartire il gruppo fa un ultimo controllo della zona trovando un diario dove è descritta l’immondo combattuto qualche ora prima e di come il suo evocatore avesse cercato un metodo per rimetterlo in sesto ripiegando sulla lente ora in possesso di Aliant. Un ultimo saluto a Curalo per poi volare verso la tomba di Blastalo: un città di nani completamente ghiacciata permeata da un’aurea di trasmutazione scoperta da Galadriel.

Beren e Ariel con un colpo d’occhio trovano bloccati a mezz’aria dei fiocchi di neve, mentre Seinih inizia la ricerca dall’alto delle mura comunicando la presenza di grosse radici sviluppate orizzontalmente per tutta la città.

Amdir interroga un fiore tramite un incantesimo e sente il germoglio supplicare sentendosi soffocato da altri alberi poco più distanti da lui. Seinih prende l’iniziativa tagliando di netto il tronco della pianta indicata scatenando un reazione a catena che richiama l’attenzione sul gruppo, indesiderato dall’ambiente. Un serpente fatto di radici e un germoglio di proporzioni mastodontiche ingaggiano combattimento; la cosa strana è che pur essendo piante mantengono le caratteristiche tipiche dei Non Morti. Tra semi esplosivi, radici velenose e esplosioni di acido il gruppo si destreggia vincendo lo scontro con qualche difficoltà.

Tempo di riprendere un po’ di fiate e si riparte con l’esplorazione, mentre Amdir in forma elementale brucia tutte le radici infette rimaste. Seinih, tramite una leva, attiva un meccanismo che risveglia un corso di lava sotterraneo sfociante all’interno di una forgia. Da una pozza di lava esce proprio Blastalo che raccoglie il suo martello e inizia a battere la propria incudine per levare la ruggine.

In un attimo si apre una discussione ricca di informazioni, sull’accaduto e sulla storia passata, ma grazie al corpo imbalsamato di Spriztle il favore del nano è assicurato.

Purtroppo, solo il suo favore non basterà contro un nemico potente come un Dracolich esperto anche nell’uso delle arti magiche; ciò di cui ha bisogno il gruppo è il favore di un entità superiore o di una divinità, inoltre, le armi che hanno non funzionano su mostri di quella portata, necessitano di essere ricoperte di metalli rari e estremamente resistenti.

A questo punto Beren viene tirato in causa per capire se colui che gli ha dato i poteri da Warlock, potesse fare qualcosa per poter supportare tutto il gruppo; mentre Aliant sicuro del retaggio divino che scorre nel suo sangue vuole tentare il tutto per tutto e chiedere aiuto alla propria divinità. Blastalo condivisone della fede in Vorrath decide di intercedere per lui chiedendo un Intervento Divino che contro ogni probabilità funziona! Aliant cade a terra senza sensi.

Tramite un altro incantesimo Blastalo aiuta Beren a mettersi in contatto con l’entità superiore che gli ha donato i poteri e di porre cinque domande libere: l’entità contattata potrà comunque mentire o essere vaga nelle risposte. Con tutto l’interesse di muoversi nuovamente, lo Tsereni comunica la propria posizione e il modo per liberarla promettendo in caso di successo di concedere a Beren la capacità di oltrepassare le resistenze dei suoi nemici. È difficile, però, fidarsi di una creatura essenzialmente malvagia per cui il gruppo chiede una dimostrazione di fiducia, accordata alla fine del loro seguente riposo.

Appena la connessione viene interrotta Aliant si alza da terra tenendo nella sua mano destra una piccola gemma gialla: il filatterio di Ministro.

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