EmnoTork – Equilibrio della Morte – Sessione 46 – 14/02/2023

CHIACCHERA DEL VICOLO:

In questo tempo la caccia è l’ambito più presente nella vita di tutti. Che sia di uomini, che sia di mostri richiede attenzione, precisione e un pizzico di fortuna.

“Picchialo, Nano Chierico Dominio della Guerra”

VOCI DALLA FORESTA:

Enrico nei panni di Ariel: Umana Paladina Giuramento degli Antichi

Alessio nei panni di Seinih: Mezzelfa Ladro Duellante

Daniele nei panni di Amdir: Elfo dei Boschi Druido Circolo della Luna

Carlo nei panni di Aliant: Mezzelfo Stregone Anima Divina

Ivan nei panni di Beren: Mezzelfo Warlock dell’Immondo

Dopo un meritato riposo il gruppo parte a caccia di mostri per ricavarne materiale da forgiatura. Utilizzando la logica si dirigono in luoghi dove la fauna sia poco presente perché con più alta probabilità di predatori. Qui trovano una tribù di Rhona con a capo l’immenso Kagriboque che già avevano conosciuto mesi fa. Il gigante loro della creatura che stanno cercando, un divoratore che va ghiotto di prede rare in passato già cacciato dalla tribù con un paio di aiuti. Quest’ultimo ne approfitta per spiegare la tattica migliore da utilizzare nel combattimento, date le potenti proprietà di rigenerazione del mostro.

Il discorso non è lungo, fortunatamente e il gruppo riparte mentre Kagriboque avvisa che la sua tribù migrerà essendo che sentono nell’aria un presagio di cambiamento per quanto concerne il gelo.

Tornando indietro a Seinih basta un colpo d’occhio per individuare una zona su cui era già passata dove la mostrousità che cercavano è alle prese col mangiare una specie di viverna bianca. Grazie alle indicazioni del Rhona lo scontro non è tra i più difficili e si conclude nel giro di un minuto.

In velocità ritornano da Blastalo che si prende il suo tempo per placcare le armi di tutti quanti e insegnare ad Aliant a scrivere pergamene. Ringraziato e salutato anche questo nano si riparte alla volta dell’ultimo.

Il viaggio nel deserto è lungo e durissimo, le fermate sono obbligatorie e frequenti, ma danno l’occasione per notare la presenza di qualche Shoren che viaggia in superficie nonostante la temperatura bassissima e non mancano degli scontri occasionali con degli scheletri. Dopo 10 giorni si arriva nell’ultima delle destinazioni la Tomba di Picchialo.

Il nano si presenta al gruppo dopo che un pettine in roccia trovato da Ariel viene posto sopra la mano aperta della sua statua. 

L’incontro è probabilmente il più allegra tra tutti i precedenti, la sintonia è chiara da subito ed è grazie a questa che si riescono a fare dare qualche indicazione sulla prova che li aspetta. Picchialo specifica che vi è un dungeon con tre sfide che comprendono tutto ciò che un buon combattimento necessita di sapere sull’arte della guerra e, infine, un unico costrutto che reincarna i concetti precedenti. Si avrà solo un occasione e basta addormentarsi in quel luogo sacro per accedervi, nel mentre il nano andrà a prendere il suo mostrario per la ricerca che il gruppo gli ha commissionato.

Addormentati la sfida comincia e già dopo qualche passo iniziano a volare coltellate da proiezione magiche furtive che però vengono sconfitte in qualche secondo.

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