CHIACCHERA DEL VICOLO:
È più semplice puntare sull’ignoranza altrui nascondendo qualcosa in piena vista, piuttosto che sperare di proteggere lo stesso diamante per secoli.
“Ministro, l’uomo che ha cercato e trovato l’immortalità”
VOCI DALLA FORESTA:
Enrico nei panni di Ariel: Umana Paladina Giuramento degli Antichi
Alessio nei panni di Seinih: Mezzelfa Ladro Duellante
Daniele nei panni di Amdir: Elfo dei Boschi Druido Circolo della Luna
Carlo nei panni di Aliant: Mezzelfo Stregone Anima Divina
Andrea nei panni di Galadriel: Elfo Astrale Mago Cantore della Lama
Ivan nei panni di Beren: Mezzelfo Warlock dell’Immondo
Il nome della creatura è Falsa Idra, una pianta che diventa man mano una mostruosità, intelligente, forte… il predatore perfetto.
Amdir però si accorge di un problema fondamentale, per sperimentare e sviluppare in completezza tutto il materiale trovato ci vuole tanto tanto tempo, molto più di ciò che una sola vita può dare. Gli appunti sulla scrivania principale sembrano che parlino del Cuore d’Inverno e come possibilmente utilizzare gli effetti Grande Gelo per rallentare il tempo; ma a questo punto entra in gioco Aliant con una teoria abominevole: se per non morire l’architetto di tutto ciò avesse deciso di passare alla Non Morte?
Neanche a dirlo che Seinih in qualche secondo mette a soqquadro tutto quanto e all’interno di una salamandra impagliata trova un libricino con un centinaio di pagine. Questo spiega in modo estremamente dettagliato il lungo processo per passare alla non morte, compresa la creazione di una filatterio e di un corpo ospitante; lo scrittore però non si ferma qua procede nella creazione di un corpo perfetto che possa ospitare la sua anima. Si parte da pezzi fondamentali provenienti da corpi di varie razze tra cui Troll, Yuan-Ti, Aasimar… per prenderne le capacità migliori; per poi continuare con svariate creature tra bestie, abomini, diavoli, addirittura giganti, ma la parte fondamentale sono il sangue e le scaglie dell’essere che sta alla cima della catena alimentare: un drago!
Il libro è inequivocabilmente firmato da Ministro.
Beren che ha studiato svariati argomenti fa notare a tutti che la non morte funge da immortalità solo temporanea, se qualcuno dovesse distruggere il corpo principale e subito dopo il filatterio con l’anima, non ci sarebbe scampo; ma anche in questo caso c’è un problema non indifferente, il filatterio è un oggetto che deve essere sempre ben protetto e nel tentare di individuarlo la magia divinatoria è completamente inutile.
Ricchi di informazioni tornano alla locanda completamente congelati, è necessario un riposo vicino al fuoco. Il luogo è completamente vuoto, ormai a conoscenza della Falsa Idra tutti sospettano che probabilmente c’era un taverniere, ora divorato e digerito.
Si fanno due turni di guardia per dormire, stando bene in guardia; fortunatamente non succede nulla, se nonché un minuscolo ragno richiamato da Amdir riporta di aver camminato su una superficie invisibile. Si esce in piazza pronti per lo scontro che sarebbe avvenuto da lì a poco, il sospetto principale è la foresta, ma come tutti si tappano le orecchie con stoffa e cotone la titanica mostrousità compare poco davanti a loro.
Più di cinquanta teste con il volto bianco e umano si muovono ovunque, il loro morso è estremamente potente e l’acido consuma la carne umanoide in poco tempo. La scontro è svantaggioso, ma le sorte cambiano nel momento in cui Beren indebolisce il nemico con un incantesimo psichico estremamente efficace. Amdir, Ariel e Seinih tengono la prima linea e Aliant pensa alle cure, il nemico è grosso, inoltre, continua a rigenerare molteplici ferite, ma non tiene il ritmo con i danni subiti. La Falsa Idra tenta un’ultima mossa divorando vivi prima il ladro, poi druido, stregone Warlock; ma non c’è storia… Seinih apre in due la testa liberando sé stessa e subito dopo anche Aliant ed è proprio quest’ultimo che con un ultimo incantesimo riduce in un ramoscello secco il nemico.
La sfida termina con una vittoria, ma non c’è tempo per festeggiare una forza sconosciuta immobilizza tutti quanti, Ministro esce dal lato di una stradina e preleva due oggetti dalle tasche di Seinih tra cui il porta oggetti che serviva per raccogliere i doni dei sette chierici. Davanti agli occhi di tutti, il raccoglitore in legno diventa una piccola gemma gialla: un filatterio! Per tutto questo tempo il mago è stato protetto dal fatto che la sua anima fosse in un altro tempo e di fatto nessuno potesse intaccarla in alcun modo.
Ministro poi cambia aspetto diventando Moltanica e volando via nella direzione dell’Altopiano.
Il gruppo torna a spiegare la situazione a Sir Virgil, una mezza vittoria, ma un nuovo nome si aggiunge alle teste da far saltare via, il Dracolich Moltanica prende il primo posto tra gli indesiderati. Prima di ripartire Beren saluta come un vecchio amico l’archivista raccontandogli delle molteplici visioni avute riguardo al signore che gli ha donato i poteri, compreso il modo in cui li ha ottenuto in prima istanza. Sir Virgil ha un ipotesi sul luogo, che dalla descrizione pensa possa essere la vecchia sede delle “Sette Catene” eretici oppositori alla Chiesa di Castel Dinitro, che tecnicamente dovrebbero essere stati debellati da più di dieci anni. Poi con saluto le strade si dividono.