Chiacchiera del Vicolo
Walter Antonio C. è Waler Creel
Stefano G. è Recupero
Marcello R. è Maldrek Vheratil
Alessandra G. è Sheera Kestan
Giorgio M. è Zillen Inbar
Esortati da Osowiec e Vjerni, i due nani mandati come rinforzo, i Cercatori di Bragia si convincono a non riposare, nuovamente, nel forte, ma a tornare al Campo della Spedizione.
Dopo una lunga nottata senza sogni, i Cercatori vengono avvicinati dall’assistente della Comandante della Spedizione, il quale, facendo intendere la tensione e la serietà della notizia, informa il gruppo che è atteso in cima alle mura prima di colazione. Dopo un breve interrogatorio dei prigionieri catturati durante gli scontri al forte, il gruppo si incammina verso il colloquio che attende loro abbastanza certi del gran rimprovero che subiranno, ma non concordi sulla natura dell’eventuale punizione.
La Comandante Merwild, ritta dietro le più alte merlature del forte davanti al quale si estende il Campo della Spedizione, non lascia accomodare il gruppo inquisendolo subito sui motivi per i quali non hanno rispettato gli ordini loro consegnati. Tra domande, discorsi e urla per dare enfasi laddove è necessario, Maldrek si prende la responsabilità di tutte le decisioni che hanno portato il gruppo in quella situazione.
Poiché la Spedizione non può permettersi di perdere braccia ad ogni errore, i Cercatori vengono affiancati da un mezzo-sangue di discendenza drow e, venendo velocemente allontanati dalla presenza della comandante, si dirigono verso la loro nuova missione. Il nuovo membro del gruppo ha il compito di controllare i Cercatori e far rapporto alla Comandante riguardo il comportamento dei singoli.
Tornati agli acquitrini e presa nuovamente la grossa chiatta gestita da Shalath, il gruppo risale le acque putride fino al Cunicolo 19, come indicato dagli ordini ricevuti, ed iniziano la lunga camminata che li porterà al loro bersaglio, “Loch Due Cascate”.
Una estenuante marcia di un giorno e mezzo, porta i Cercatori di Bragia al fruscio sempre più roboante delle cascate. Dopo varie azioni personali o di coppia volte ad investigare la zona e provare a scorgere nemici, cosa che riesce, Recupero, non fidandosi del lago e memore dell’attacco anfibio subito qualche giorno prima, decide di avventurarsi in solitaria nelle fredde acque sotterranee venendo quasi ucciso da una coppia di giganteschi astici dal pallido carapace. Riemerso sanguinante, attende in silenzio per i lunghi minuti che lo separano dall’arrivo dei suoi compagni.
Giunti sulle rive del Loch, i Cercatori di Bragia si scatenano contro la guarnigione di Kuo-Toa che sta a guardia delle cascate, emergendone, dopo lunghi attimi di terrore e due nemici scampati al massacro, vincitori. Con tutti i membri in vita, ma con il morale a terra a causa delle evidenti lacune dimostrate da alcuni in campo bellico, rimane la parte fondamentale della situazione; far crollare il Cunicolo 19. Dopo qualche impetuoso rombo di tuono scaturito dalla volontà di Zillen, grazie alla sua capacità di piegare la trama alla propria volontà, la volta della grotta che ospita il lago inizia a creparsi ed a collassare: qui inizia ciò a cui non avevamo pensato, una lunghissima corsa di resistenza lottando contro il proprio fisico e la forza di volontà personale di ognuno per scampare al crollo dell’intero cunicolo. Con un ultimo sforzo e venendo spesso quasi sopraffatti dalla roccia e dalle macerie, il gruppo riesce a mettersi in salvo grazie ad un lungo salto mirato sulla grossa chiatta già messa in acqua da Shalath, intento a fuggire.