Emnotork – “Dov’è il vento quando non soffia?” – Sessione 79 – 17/05/2024

“No, non avverto più nessun contatto con lei, a parte la visione di una Carpa di Mare distrutta. Non possiamo perdere tempo, dobbiamo tornare a Synistas il prima possibile dopo aver risolto questa storia.”

Zeledon Ambermoore

Brezza Leggera, un gruppo formato da

Stefano C. nel ruolo di Zeledon Ambermoor, un Umano Mago/Warlock
Daniele M. nel ruolo di The Red, un Mezz’orco Barbaro/Guerriero
Luca Z. nel ruolo di Termik Swamp, un Lucertoloide Druido
Lorenzo S. nel ruolo di Ren Ji “Jimmu”, un Umano Monaco
Matteo L nel ruolo di Tommas da Velen, un Umano Chierico


Il gruppo riesce a trovare la combinazione corretta di foglie e piante per leviare i forti dolori di Pam e la donna inizia a raccontare la sua vera storia: cacciata da Volzag per le sue idee alquanto bizzare ma rivoluzionare, è esiliata e costretta a partire. Un giorno di molti anni fa si ritrova a vagare per le gallerie dei Cunicoli senza Perdono a Synistas, perdendosi per anni, finché non trova un’enorme grotta nel quale poter continuare i suoi studi. Qui costruisce un certo B33, un costrutto promettente grazie al ritrovamento di una strana bacchetta a forma di chiave, che le dona poteri e capacità tali da finire qualunque lavoro in pochissimo tempo e con la massima qualità. Pam racconta che B33, a seguito di un litigio spacca la bacchetta-chiave, rilasciando un terribile potere e la grotta si trasforma in una citttà fatta di metallo, nella quale arriva anche Ravilum.

Capnedo che Pam è in pericolo decidono tutti insieme di aiutarla, ma a causa dii indovinelli e specchi magici, il gruppo è stanco. Ma nella stanza, Ren Ji nota qualcosa che non va in una delle grandi vasche: un umanoide fatto di foglie e metallo dal volto simile al muso di un cervo che lo fissa. Questi esce fuori e inizia a trattare il maestro di arti marziali come se fosse il suo padrone. Tutti notano che è attratto dai guanti che Ravilum donò al monaco tempo fa.

Trovandosi in questa situazione, il gruppo decie che è meglio riprendere le forze, nel frattempo che Red, sapendo da Pam la storia che la figlia che ha lasciato a Volzag per colpa dell’esilio era proprio Rilea, decide di starle vicino tutta la notte. Termik invece è ancora preoccupato per le piante e per la sostanza in cui sono immerse e decide di dormire nel laboratorio.
Ore dopo, risegliandosi dal sonno, Zeledon cerca di contattare Keresya ma ciò che riceve sono immagini orribili: la Carpa di Mare, a seguito di un mostro fuoriuscito da uno di quei Worth è stata completamente distrutta e non c’è traccia nè di Ser Mortymer nè di Keresya.
Affrettando i tempi e vedendo che lo strano umanoide di ferro e foglie lo segue, Ren Ji decide di terminare in fretta la faccenda e si getta a capofitto contro il portale. Tutti gli altri al seguito tentano di fermare i Guardiani Ferrosi che, a quanto pare, sono tornati in vita, forse proprio grazie alle energie liberate dal Worth. Ren Ji, con le forze concesse dai guanti, inzia a ridurre gli effetti negativi del portale e quando gli altri riescono a raggiungerlo, tutti insieme entrano in uno di essi…

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