Emnotork – “Dov’è il vento quando non soffia?” – Sessione 74 – 12/04/2024

“Grazie, amgister Eligius. Ora, forse, potrò concentrarmi di più sulla mia missione e ripristinare gli equilibri che Neith ha scosso per troppo tempo.”

Ren Ji

Brezza Leggera, un gruppo formato da

Stefano C. nel ruolo di Zeledon Ambermoor, un Umano Mago Warlock
Daniele M. nel ruolo di The Red, un Mezz’orco Barbaro Guerriero
Luca Z. nel ruolo di Termik Swamp, un Lucertoloide Druido
Lorenzo S. nel ruolo di Ren Ji “Jimmu”, un Umano Monaco
Valerio M. Nel ruolo di Finamin Gardal, un Halfling Ladro
Matteo L. Nel ruolo di Tommas da Velen, un Umano Chierico

Ritornati finalmente alla Carpa di Mare grazie al cuore della creatura sconfitta all’altare, i nostri eroi si ritrovano davanti una scena inaspettata: delle guardie stanno riportando in locanda un a lunga serie di mobili e mestoli da cucina, con ser Mortymer che li sta guidando a riprtarli dentro. Chiedendogli cosa sta succedendo, il locandiere non.morto spiega loro che la il terreno su cui si trova la locanda è formalmente di proprietà di un uomo di nome Roose Bolton, il quale ha trovato le carte per l’acquisizione del terreno, a non ha potuto acquisirlo poiché il reggente della residenza dei Fevret a Synistas ha fatto un’offferta di 15000 monete d’oro. Infatti sembra che la Carpa di Mare abbia non solo sottratto clienti alle locande di loro proprietà ma che non acquistasse neanche le merci da loro. Ser mortymer, chiarendo che c’è l’altro gruppo che si sta occupando della faccenda, li fa riposare e mangiare qualcosa, nel frattempo che gli altri “dipendenti” della locanda si presentino.

Dopo aver riposato il gruppo si dirige prima da mastro Musphel, proprietario dellla bottega di armi e armature “Il Fuoco Fauto”. Kalitrya vedendo rientrare Red diopo tanto tempo gli corre incontro e lo abbraccia. Qui il gruppo rimane a parlare con Musphel delle novità a Synistas, mentre Ren Ji e Termik preoccupati per gli ultimi avvenimenti decidono di andare prima all’avamposto dei Monaci di Aenerion fuori città, per poter parlare con magister Eligius e avere qualche consiglio sulle loro prossime mosse e gli altri invece a mangiare bistecche di bulette e sorseggiare birra nanica.

In tutto questo, Termik viene a sapere da ser Morrtymer che Ailmar lo voleva vedere per una faccenda urgente. Il gruppo, reincontandosi alla foresta di Khaddag, viene a sapere che nella Foresta della Vita, il luogo da cui proviene Termik stanno succedendo strani eventi. Grazie alla magia naturale, Ailmar li spedisce a migliaia di chilometri da Synistas, fino ad arrivare alla sede del gruppo di druidi a cui appartiene Termik: Lesysmyrti, il Palazzo della Morte. Nonostante il nome, Temrik spiega loro che un altro palazzo costruito a contatto con la natura, ossia il Palazzo della Vita, chiamato Zivotvlese, serve a manterere meglio gli equilibri della natura per conto di Sequoia Immortale, il vero cuore pulsante della Foresta della Vita.

Facendo le dovute indagini il gruppo viene a sapere che una congrega di tre streghe, le Sorelle Zlocinu, potrebbe essere al corrente dei recenti attacchi ai Palazzi e del perché degli strani insetti rumorosi e scintillanti non meglio identificati hanno recato danno alle sedi. Arrivati nei pressi di una voragine, il gruppo viene attaccato di nascosto dalle streghe e una di loro afferra Zeledon per il collo…

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