“Emnotork – “Dov’è il vento quando non soffia?” – Sessione 50 – 28/10/2023

“Vi ringrazio per avermi slegato e liberato dalle Salamandre Ignee. Vi devo la vita, per questo”

Brezza Leggera, un gruppo composto da:

Stefano C. nel ruolo di Zeledon Ambermoor, un Umano Mago
Daniele M. nel ruolo di The Red, un Mezz'orco Barbaro
Lorenzo S. nel ruolo di Neith Itzal, un Umano Mago
Matteo L. nel ruolo di Tommas da Velen, un Umano Chierico
Alessandra Z. nel ruolo di Rilea da Volzag, un'Umana Guerriera
Gianmarco C. nel ruolo di Turthkjungr "Poison" Hanrilson, un Nano delle Colline Druido

In un salone de “Il Vuoto e il Castagno”, Malice Ria chiede spiegazioni a Neith riguardo alle voci che circolano a Synistas in seguito alle sue dichiarazioni su Ser Mortymer, il suo status da non-morto e alle presunte cattive intenzioni del taverniere corazzato. Nel frattempo, i maghi che accompagnano Malice incantano il luogo per rivelare eventuali bugie del mago. Nonostante le precauzioni, Malice Ria non riesce a valutare completamente le risposte di Neith e alla fine gli chiede se può visitare il luogo che lui ha definito famigerato: la Carpa di Mare. Qui, Malice Ria ha un colloquio diretto con Ser Mortymer.

Nel frattempo, a Montagna di Fuoco, gli altri membri del gruppo affrontano Salamandre Ignee e Golem Lavici in una lunga e faticosa battaglia. Alla fine raggiungono una zona che emana aria fresca, cosa sorprendente a tali altitudini. Red riesce a distruggere un grande cancello di ferro e decidono di proseguire. Tommas rimane indietro per proteggere l’accesso, mentre Red, Rilea e Zeledon entrano in un vasto santuario all’aperto, molto simile a quello in cui era rinchiusa l’anima di Boreas, il primo cavaliere. In alto, su una struttura, trovano un nano legato e imbavagliato. Lo liberano e scoprono che si tratta di Turthkjungr Hanrilson, l’ultimo erede di un regno distrutto dalle creature dei sotterranei di Montagna di Fuoco. Ringraziandoli per averlo salvato, si unisce al gruppo e offre il suo aiuto, lasciandosi chiamare “Poison”.

A Synistas, Neith crede che Ser Mortymer sia riuscito a manipolare anche Malice Ria con le sue bugie e che il suo intervento non è stato sufficiente a sconfiggerlo definitivamente. Poco dopo, Neith approfitta dei comfort offerti da Malice Ria alla sala da tè. Il giorno successivo, si reca agli uffici di Xirith Lamascura, un sergente con cui aveva già collaborato in passato. Tuttavia, il sergente lo informa che ci sono segnalazioni sui suoi comportamenti e atteggiamenti sospetti, che lo collegano a incantatori deviati e a spacciatori di una nuova droga a Synistas. Xirith fa intervenire padre Elandil, un sacerdote di Sacra Spuma Marina con cui Neith ha avuto a che fare in passato, per aiutarlo a ritornare “nella norma”. Neith, irritato da questa situazione, inizia a pronunciare parole cariche di rabbia e odio, rivelando un potere oscuro nascosto…

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