Emnotork – “Dov’è il vento quando non soffia?” – Sessione 51 – 03/11/2023

“Ma ci fosse un piano dove siamo tutti coordinati! Cerchiamo di guardarci e capirci. Me lo fate questo favore, almeno per una sola volta da quando sono con voi?”
Rilea da Volzag

Brezza Leggera, un gruppo composto da:

  • Stefano C. nel ruolo di Zeledon Ambermoor, un Umano Mago
  • Daniele M. nel ruolo di The Red, un Mezz’orco Barbaro
  • Lorenzo S. nel ruolo di Neith Itzal, un Umano Mago
  • Matteo L. nel ruolo di Tommas da Velen, un Umano Chierico
  • Alessandra Z. nel ruolo di Rilea da Volzag, un’Umana Guerriera
  • Gianmarco C. nel ruolo di Turthkjungr “Poison” Hanrilson, un Nano delle Colline Druido

Il gruppo a Montagna di Fuoco trova un posto dove riposare e, qualche ora dopo, si dirige verso l’entrata del tempio dissacrato. Due Golem Sulfurei li attendono all’ingresso, pronti a combatterli. Poison raccoglie l’energia ambientale e la modella per creare creature fatte di fuoco e ghiaccio che si lanciano contro i giganti, mentre Red carica uno dei Golem senza esitazione, a differenza di Rilea che avrebbe preferito pianificare meglio.

Neith, con il bozzolo in mano, cambia idea: danneggiare una torre dopo essere stato etichettato come pazzo potrebbe essere un problema. Si avvicina a una finestra nello studio di Xyrith, distrae il sergente e padre Elandil, e poi si getta fuori dalla finestra, atterrando su un tendone del mercato nelle vicinanze. Riesce a fuggire e a nascondersi in un vicolo prima che le guardie possano trovarlo.

A Montagna di Fuoco, il primo Golem Sulfureo cade per mano di Red, mentre il secondo subisce l’attacco delle creature evocate da Poison. Rilea si lancia all’attacco con le sue nuove lame e Tommas prega per ottenere la benedizione di Pyroth e proteggere i compagni. Eliminato il secondo Golem, Zeledon osserva attentamente l’entrata principale del tempio, che è coperta di materia vivente e ha un occhio come un lucchetto sul portone. Da una vasca di lava, un gran numero di anime tenta di emergere e otto colonne sembrano emergere dal terreno al crollo dei Golem. Potrebbero essere collegati?

Neith gira per la città alla ricerca di un nuovo nascondiglio, considerando che La Pozza Nera è piena di guardie e guerrieri di Ria che effettuano interrogatori. Trova rifugio alla locanda “La Sirena Ancorata” dove il locandiere, Maurice Kennerson, lo accoglie credendo alla storia del lattoniere venuto da lontano. Quando una squadra guidata dal sergente Xyrith arriva per cercarlo, è il locandiere a impedire loro l’accesso alla stanza di Neith.

Il gruppo a Montagna di Fuoco inizia a discutere su come rimuovere il “lucchetto” dal portone del tempio. Zeledon, Tommas e Rilea raccolgono informazioni dalle loro conoscenze, mentre Red continua a fissare l’occhio del tempio, che sembra fissarlo a sua volta. Quando Red è sull’orlo della frustrazione, il gruppo comprende che otto anime dalla vasca di lava devono essere sacrificate alle otto colonne. Tommas decide di pregare per le otto anime e, dopo che vengono consumate, il portone del tempio inizia a cigolare e si apre…

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