Emnotork
Anno 1416
Tra Synistas e la foresta di Khaddag
IN GIOCO:
Se è vero che abbiamo rischiato di farci ammazzare più volte, allora avere una strategia è l’unica cosa che ci terrà in vita.”
Zeledon Ambermoor
IN META:
Stefano, nei panni di Zeledon Ambermoor, Umano Mago
Daniele, nei panni di The Red, Mezz’orco Barbaro
Davide, nei panni di Arjhen Mordiscudo, Guerriero Draconide Vermiglio
Marco, nei panni di Elen d’Amadia, Mezz’elfa Paladina
Lorenzo, nei panni di Neith Itzal, Umano Mago
Ser Mortymer aveva notato da tempo come i suoi nuovi componenti della confraternità un po’ farlocca avevano sofferto molto. Ci tiene a tutti loro e li conosce da abbastanza da aver capito cosa li potrebbe tirar su di morale.
Decide quindi di far loro un regalo.
Ser Mortymer li manda da un suo amico alla zona del mercato, un certo Albert Ehmeon, un uomo molto basso che gestisce un negozio chiamato “Il Cappello Nero”, con cui ha un credito di 3000 monete d’oro e li assicura che possono prendere da lui tutti gli oggetti necessari per affrontare le prossime sfide. Scambiando il credito con quello che volevano
Dopo mille contrattazioni e piccoli accordi, il gruppo riesce a procurarsi qualche piccolo ninnolo da usare nei momenti opportuni.
Durante le discussioni, Albert chiacchiera col gruppo e racconta loro che c’è un fabbro che non si trova più da alcuni giorni.
Il gruppo collega la notizia con la scomparsa di Musphel e decidono di affrettarsi per andarlo a cercare.
Così decidono di ripartire e ritornare al centro della foresta andando a controllare le condizione dell’albero. Sembra ancora parecchio malato ma evidentemente la magia che scorre tra i suoi rami riesce comunque a difenderlo da quella piaga.
Scorgendo al di là dell’albero, notano che c’è una piccola fortezza in rovina,in lontananza, forse a una mezz’ora di cammino da loro.
Arrivati comunque in foresta abbastanza tardi per le contrattazioni con Albert, decidono di metter su una tenda comprata dal venditore grazie al debito che questi aveva con Mortymer e si accampano.
Il mattino dopo si preparano e Zeledon spinge il gruppo affinché si trovi un piano deglo per affrontare gli eventuali pericoli.
Ma Red, spavaldo e temerario si dirige come al suo solito all’insegna del pericolo, costringendo il gruppo a seguirlo.
Arrivati alla fortezza si accorgono che è piena di altri non morti e che dovranno affrontarne chissà quanti ancora per ritrovare il fabbro…