EMNOTORK- CRONACHE DI ORLOCH: Il Male della Terra – Sessione 18 (14/04/2024)

La Chiacchiera del vicolo,
Miraggi di Velen, Regno di Orloch,
Regione di Altivalli, Borgo di Grandalbero
Diario di:

Demetrio Vargas,
Gran Druido del Circolo di Grandalbero

E’ stata confermata la presenza di uno di quei pilastri di cristallo nelle profondità dell’insediamento degli umanoidi. La Compagnia dello Scudo ha svolto un ottimo lavoro e adesso abbiamo la conferma che la fonte di quel male potrebbe essere realmente associata al pilastro. Ciò che preoccupa tutti noi però è il fatto che non sembra possibile distruggere il Pilastro con mezzi normali, né con metodi magici tradizionali. Oltre al fatto che la magia risulti alterata così come i suoi effetti, il Pilastro possiede una particolare resistenza che lo fa apparire indistruttibile, seppur tutti sappiamo che in realtà non sia così. La Compagnia dello Scudo si è avvalsa di una rarissima gemma mistica per distruggerlo; una Fiamma di Vorrath. Queste gemme sono estremamente rare ed in più, occorre considerare il fatto che il suo utilizzo abbia messo a serio rischio questi giovani eroi. L’esplosione scaturita potrebbe generare effetti deleteri non soltanto per loro, ma anche per gli animali e le piante delle nostre terre. Abbiamo bisogno dell’aiuto dei maghi di Orloch. Ho chiesto alla Compagnia dello Scudo di riportare un messaggio alla capitale. Spero solo che gli Arcanisti possano aiutarci, altrimenti la situazione potrebbe aggravarsi…

La Compagnia dello Scudo di Sion:

(FRANCESCO C. nel ruolo di):
Cole “Cenere” van Anderson
separato da suo fratello William quando era un infante, ha passato la sua infanzia in mezzo al crimine e i bassifondi di Orloch, divenendo un abile ladro. Soltanto di recente si è riunito a suo padre e suo fratello, venendo riconosciuto dalla famiglia e recuperando il suo cognome, seppur non abbia alcun titolo nobiliare riconosciuto. Adesso mette le sue abilità da ladro al servizio della sua famiglia.
(MARCO C. interpreta):
Sir. William van Anderson,
fratello gemello di Cole, da cui si è separato quando erano infanti e che ha creduto morto per tutta la sua giovinezza, questo nobile guerriero è cresciuto nel lusso e le comodità di una vita prettamente adagiata ed aristocratica.
Ora che si è riunito con suo fratello Cole, combatte per suo padre e la sua famiglia, ambizioso di ripristinare il nome dei van Anderson ed ambire al trono di Orloch.
(MARCO M. è l’alterego di):
Fabian di Collevento,
un mezzelfo originario di un villaggio distrutto dalle forze del Vuoto, ricevendo la salvezza soltanto grazie alla fede riposta nel Dio Aenerion. Divenuto Chierico devoto al Dio del Tempo, ha accettato di divenire la guida spirituale ed il cronista dei Van Anderson, con lo scopo di registrare la storia della famiglia e, nel contempo, serve la comunità secondo i Dogmi del suo Dio.
(DANIELE N. nella parte di):
Aron Namazian “Lo Zingaro”,
un artista nomade che ha stretto un patto con un Genio dell’Aria per ottenere poteri magici e conoscenze occulte da combinare con il suo straordinario talento artistico da bardo. Dopo aver perso il suo clan a seguito della Guerra contro il Vuoto che ha coinvolto Orloch nel 1416, i Van Anderson si sono presi cura di lui; come forma di ringraziamento, ha deciso di mettere al loro servizio le proprie arti.

(CRISTIANO C. è l’alterego di):
Jack di Altocolle, detto “il curioso”
Un giovane cronomante il cui talento nelle arti arcane e la cui straordinaria intelligenza, sono pari soltanto alla sua arroganza e spavalderia.
(SERGIO L. nel ruolo di):
Aslan di Grandalbero,
Un Mezzelfo Ranger Cacciatore al servizio della comunità di Grandalbero, baluardo della civiltà e protettore delle terre selvagge.

METAGAME:

  • La sessione riprende dal capitolo precedente; i PG escono da Teschioroccia per fare ritorno a Grandalbero. Durante il rientro incontrano Faenir con i suoi guardiacaccia, informandoli che i cunicoli dell’insediamento di Teschioroccia dovrebbero ora essere liberi.
  • Tornati a Grandalbero i PG si recano alla Taverna del Druido per riposare. Prima però vanno a far rapporto dal Gran Druido. In taverna, durante una lauta cena, nasce un battibecco tra Aron e Fabian su alcune divergenze di opinioni.
  • I PG sfruttano le ore di riposo per riprendere le forze, spartirsi denaro e tesori, nonché identificare alcuni ninnoli magici recuperati a Teschioroccia.
  • Il giorno seguente i PG si recano dai druidi per sentire cos’hanno scoperto riguardo il Pilastro, confermando la loro difficoltà nel distruggerlo. Il Gran Druido Demetrios chiede ai PG il favore di recarsi ad Orloch per consegnare un messaggio all’Arcimago Gemcutter dell’Ordine degli Arcanisti. I PG accettano seppur, in separata sede, discutono sul come muoversi visti anche altri ordini da seguire, legati a Lord Sion.
  • Accompagnati da Aslan e sotto suggerimento di Aron, i PG decidono di esplorare le terre esterne a Grandalbero per individuare eventuali insediamenti occupati da forze nemiche. Giungono presso i resti di un insediamento di cacciatori ad Ovest delle colline, ma non trovano nulla di compromettente…almeno per il momento…

Una risposta

  1. Amato Padre,
    Non so se la precedente missiva vi sia giunta dato la grandezza dei pericoli che separavano Altocolle dalle nostre terre, in ogni caso spero Voi siate in salute così come Amelie Gaston e la gente del Protettorato.
    Io Cole e il resto della Compagnia stiamo bene, si sono uniti a noi un irriverente maghetto e un elfo di Grandalbero, anche nelle loro valli sono stati trovati di quei cristalli.
    A quanto pare quei cristalli sono ovunque, quello vicino ad Altocolle però siam riusciti a distruggerlo.. una strana gemma rossa ripiena della fiamma di Vorrath… lanciandola contro il cristallo questo è esploso, se ne riuscissimo a trovare delle altre potremmo liberare le falde delle nostre terre da quel cristallo, sebbene l esplosione che ne è conseguita ci ha quasi seppellito vivi… A tal proposito dentro la grotta in cui si trovava il cristallo ad Altocolle vi è un prezioso giacimento di Mithril, le comunità locali ci sono grate e quando questo sarà finito potremmo mandare dei nostri uomini a estrarlo indisturbati.
    Per quanto riguarda la questione di quei goblin, chiederemo ai druidi o all elfo di fornirci un posto adatto in cui mandarli a vivere, la cosa importante che ora siano lontani dalle nostre terre e lontani da sguardi indiscreti.
    Ovunque ci portino i nostri passi terrò mio fratello al sicuro, spero di potervi far avere al più presto nuove notizie.
    Con affetto,
    William

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