La Chiacchiera del vicolo,
Miraggi di Velen, Regno di Orloch,
Regione di Altivalli, Borgo di Grandalbero
Diario di:

Gran Druido del Circolo di Grandalbero
Sento una grande forza oscura provenire dalle profondità della terra e i ranger mi comunicano che la battaglia è oramai giunta a termine. Parte delle forze nemiche sono state sterminate mentre altre si sono date alla fuga. Tuttavia, ciò che mi preoccupa maggiormente è quel potere provenire dal sottosuolo. Che sia ciò che la Compagnia dello Scudo stia cercando? Che sia l’origine del Male della terra? Non ho modo di saperlo, non ancora. Ho solo molte domande e poche risposte. Forse è arrivato il momento di prendere in considerazione l’idea di mettere da parte l’orgoglio ed accettare l’aiuto di coloro che finora abbiamo sempre rifiutato. Grandalbero è sempre stata una comunità autonoma, ma davanti un pericolo maggiore non possiamo tirarci indietro dal riconoscere di aver bisogno di aiuto, anche se esso dovesse venire da un’autorità che finora non abbiamo mai riconosciuto. Attenderò il ritorno della Compagnia dello Scudo e, sulla base di ciò che ci riferiranno, saprò prendere le mie decisioni. Questo è altro per il bene del nostro albero sacro e la nostra comunità, tutta.
La Compagnia dello Scudo di Sion:

Cole “Cenere” van Anderson
separato da suo fratello William quando era un infante, ha passato la sua infanzia in mezzo al crimine e i bassifondi di Orloch, divenendo un abile ladro. Soltanto di recente si è riunito a suo padre e suo fratello, venendo riconosciuto dalla famiglia e recuperando il suo cognome, seppur non abbia alcun titolo nobiliare riconosciuto. Adesso mette le sue abilità da ladro al servizio della sua famiglia.

Sir. William van Anderson,
fratello gemello di Cole, da cui si è separato quando erano infanti e che ha creduto morto per tutta la sua giovinezza, questo nobile guerriero è cresciuto nel lusso e le comodità di una vita prettamente adagiata ed aristocratica.
Ora che si è riunito con suo fratello Cole, combatte per suo padre e la sua famiglia, ambizioso di ripristinare il nome dei van Anderson ed ambire al trono di Orloch.

Fabian di Collevento,
un mezzelfo originario di un villaggio distrutto dalle forze del Vuoto, ricevendo la salvezza soltanto grazie alla fede riposta nel Dio Aenerion. Divenuto Chierico devoto al Dio del Tempo, ha accettato di divenire la guida spirituale ed il cronista dei Van Anderson, con lo scopo di registrare la storia della famiglia e, nel contempo, serve la comunità secondo i Dogmi del suo Dio.

Aron Namazian “Lo Zingaro”,
un artista nomade che ha stretto un patto con un Genio dell’Aria per ottenere poteri magici e conoscenze occulte da combinare con il suo straordinario talento artistico da bardo. Dopo aver perso il suo clan a seguito della Guerra contro il Vuoto che ha coinvolto Orloch nel 1416, i Van Anderson si sono presi cura di lui; come forma di ringraziamento, ha deciso di mettere al loro servizio le proprie arti.
METAGAME:
- La sessione riprende dal capitolo precedente; i PG si trovano nel covo dei Morlac e proseguono in una lenta esplorazione del luogo, dei suoi cunicoli e delle sue grotte.
- Esplorando le varie camerate, è chiaro che chi vivesse là sotto conducesse una vita a dir poco primitiva, dove il sangue e la violenza fossero alla base della loro esistenza.
- Il gruppo ad un tratto trova anche alcuni forzieri, tra cui uno protetto da una trappola presumibilmente infiammabile o esplosiva. Onde evitare brutte sorprese, decidono di ignorare il forziere protetto dalla suddetta trappola e proseguono oltre, fino a raggiungere le profondità delle grotte dove vengono raggiunti da Aslan, un mezzelfo ranger della comunità di Grandalbero giunto in loro aiuto, mandato in avanscoperta dai suoi confratelli.
- Raggiuto il livello inferiore, i PG scoprono una grotta dove sono presenti alcuni piccoli pilastri di cristallo verde, confermandone la presenza anche lì. Dopo aver discusso un po’ su come liberarsene, alla fine i PG iniziano a risalire in superficie, ma non prima di doversi scontrare con alcuni Morlac feriti e fuggitivi. Lo scontro è piuttosto breve ed i PG riescono ad eliminarli. Ora la loro strada dovrebbe, si spera, essere libera per raggiungere l’uscita delle grotte. Ma fuori, come sarà proceduta la battaglia? Lo scopriremo alla prossima puntata.


Una risposta
L abbiamo trovato, sapevo che sarebbe stato li sotto… quella dannata luce verde, quel cristallo uguale a quello che sta contaminando le mie terre, Li di fronte ai miei occhi eppure così lontano… avrei voluto calarmi in quella fossa per provare a distruggerlo, ma forse Aaron ha ragione, non possiamo correre inutili rischi… ci penseranno i druidi. L unico rammarico è che questa era la piu grande occasione per distruggere quel cristallo e liberare la valle, la prossima volta potrebbe non essere cosi semplice, ma ora usciamo da qui