Emnotork – CRONACHE DI FANG: Mostri in padella! – Sessione 10 – (17/11/2025)

La Chiacchiera del vicolo,
Circa 900 km sudovest di Emnotork,
Isola di Fang, Contea dei Mezzuomini
Tra Girandola e Granfrutteto

Estratto dai racconti di:

Gibry Cuordifiamma,
Piromane di Fang, Ubriacone a tempo perso con una filosofia di vita: “ama la vita, fatti pagare e pensa a sc….., che tanto prima o poi schiatti lo stesso! Queste sono le massime del Gibry-Meister! “

Che meraviglia la Contea….un noiosissimo guazzabuglio di campi coltivati, frutteti e piccoli boschetti  che si alternano tra casette e fattorie di una tipica comunità agricola che vive in amore e pace con tutto ciò che li circonda…Per la miseria, poi ci si meraviglia se un halfling preferisce viaggiare piuttosto che farsi una vita da stanziale…su questo, i Cuoreforte proprio non li capisco. Non mi stupisce che voi gambelunghe li chiamiate anche “Halfling tozzi”, a forza di essere sedentari guarda che pancia che hanno tirato su. Guardate me invece; dove lo trovate uno più bello di me? La mia pelle color caramello si adatta molto bene a questo fisico magro e asciutto. Noi Piedilesti sì che sappiamo cosa significa godersi davvero la vita, no come quei fanfaroni dei nostri cugini. Però, la Contea è anche casa, su questo non si può discutere. E’ un posto dove c’è sempre allegria e dove sarà sempre facile trovare ospitalità. Per noi halfling d’altro canto ogni momento è buono per far festa e gli abitanti della Contea incarnano molto bene questo lato della nostra natura.

I nostri cari protagonisti si avviarono verso questo piccolo paradiso nascosto, con Orlen che guidava al trotto il carretto trainato da Porzia ed Ermenegildo e, incredibile davvero, il mezzorco Drogan che incontrarono proprio a Fortevecchio. Ricordate nevvero? Nel capitolo precedente, i nostri protagonisti erano giunti a Fortevecchio, crocevia che avrebbe permesso loro di imboccare la Strada della Contea. Ebbene, fu in quel mentre che il mezzorco riconobbe i suoi amici. Quel pigrone di Drogan aveva ricevuto l’invito di Orlen nel raggiungerli a Torrefronda per banchettare insieme con lo Spezzatino di Cinghiale Cresta-rossa che Orlen aveva preparato, la sua prima ricetta del Grande Ricettario del Cuoco Errante di Gallard Adalfridus Cookheart! Il mezzorco però aveva calcolato male i tempi e diciamo che era “leggerissimamente” in ritardo. La delusione sul suo volto per non aver potuto gustare il cinghiale fu altrettanto intensa quanto il suo stupore quando i suoi compagni gli avevano spiegato dove si stessero dirigengo, così Drogan si unì a loro di buon grado e pochi chilometri dopo, il quintetto percorreva la Strada della Contea. La loro prossima meta sarebbe stata Girandola, che però avrebbero raggiunto soltanto dopo un giorno e mezzo di viaggio. D’altro canto, 75 chilometri che separavano Fortevecchio dal piccolo borgo non erano una passeggiata per un gruppo di persone che viaggiavano con un carro trainato da due ciuchini! Per fortuna, nella Contea se c’era qualcosa che non mancava era l’ospitalità, così i nostri protagonisti non ebbero problemi nel chiedere asilo in una qualche casa ed ottenere un posto caldo per dormire accompagnato da una generosa abbuffata di cibo genuino…perché diciamocelo, gli umani sono molto estrosi, i nani amano i sapori forti, gli gnomi sanno cucinare bene i funghi e nessuno è raffinato come gli elfi ma…la cucina halfling non la batte nessuno!  Il raggiungimento del borgo inoltre fu un po’ come l’equivalente di una manna dal cielo, considerato che quel giorno il loro viaggio fu interrotto da una brutta burrasca ed arrivarono a Girandola zuppi come spugne.

Girandola è la prima delle tre provincie della Contea dei Mezzuomini di Fang. Il borgo sorge sul fiume Mapulta e vicino le rive dell’omonimo lago ed il nome del villaggio deriva dall’usanza locale di decorare case e strade con decine di girandole colorate. Secondo gli abitanti del villaggio, portano fortuna e allontanano la sfiga! Eh…bel posticino, Girandola! E’ da un po’ che non ci vado…chissà come stanno Marzia, Lidora, Gisella…ed anche Linda, Amelia, Mafalda, Pipino… Ad ogni modo, il posto è veramente carino e i nostri cari protagonisti ottennero ospitalità presso La Pipa Spenta, la taverna locale del borgo dove la SPLENDIDA Nugla Foglialesta sa sempre distinguersi per la sua ospitalità, la sua splendida cucina e….eheheh

Dopo l’ennesima notte passata sotto un tetto caldo e comodo, i nostri amici si lasciarono Girandola alle spalle per proseguire verso est. A questo punto, un pizzico di delusione aveva iniziato a farsi strada nel cuore di alcuni tra loro, come Nimbera. La nostra maghetta, la sera prima aveva cercato qualche informazione sui frammenti astrali caduti dal cielo ma purtroppo il popolo di Girandola non sapeva più di quanto ne sapessero tutti. L’unica voce interessante era legata al fatto che uno di questi frammenti fosse caduto “da qualche parte verso est”. Tuttavia, l’avviso della presenza di umanoidi in quella direzione era un po’ un suggerimento che i nostri amici avevano udito piuttosto spesso in questi ultimi tre giorni di viaggio.  Finora, i nostri eroi avevano percorso circa 180 chilometri in quasi sei giorni  di viaggio, ciò implicava che si trovavano perfettamente a metà strada. Ci sarebbero voluti almeno altri quattro o cinque giorni di viaggio per raggiungere Bassomonte; avrebbero dovuto superare Granfrutteto, raggiungere il Grande Crocevia orientale e proseguire verso nord in direzione di Bassomonte e Torrisella. Avrebbero dovuto marciare ancora più di 160 chilometri, motivo per cui la mattina seguente i nostri amici si alzarono con il canto del gallo e si rimisero in viaggio che l’aurora aveva appena iniziato a schiarire la volta notturna.

Quel giorno il viaggio semnbrava essere tranquillo e monotono come i precedenti. I nostri amici stavano percorrendo la Strada della Contea attraversando un’area caratterizzata da frutteti (prevalentemente agrumi in questa stagione. Agrumi e ananas) quando giunsero presso un punto in cui la strada prendeva una salita. Dalla cima della salita si udirono urla di terrore seguite dall’eco di un verso acuto simile ad una via di mezzo tra un urlo ed un fischio. Tre bambini halfling comparvero dalla cima della salita, correndo incontro ai nostri eroi, in preda al panico. Orlen rimase a badare al carro e i somari mentre il resto della compagnia risalì la strada andando incontro a quei piccoli bambini! <<Aiuto! Un mostro ha attaccato i nostri genitori e i nostri buoi!>> gridarono all’unisono i piccoli halfling. I nostri amici oltrepassarono la salita e svoltarono in un punto dove la strada li condusse in un punto circondato da pochi alberi. Davanti ai loro occhi si presentò una scena incredibile: due halfling erano in procinto di fuggire, il loro carro ridotto a pezzi ed i buoi che lo trainavano giacevano a terra in un lago di sangue. Sopra di loro incombeva un grosso grifone impegnato a sbranare i due bovini.  Un grifone…vi rendete conto? Un grifone qui nella contea! Assurdo! Lo stesso quesito balzò anche nella mente di Naeven: cosa ci faceva un grifone da quelle parti? Non era loro territorio. I Grifoni di Fang vivono quasi tutti tra le montagne e scendono soltanto per cacciare ma non si erano mai spinti così lontano…Ad ogni modo, quello non era il momento per riflettere. Naeven usò i suoi poteri druidici per trasformarsi in orso ed assalire la creatura mentre Nimbera usò un incantesimo per generare immagini illusorie di sé stessa per poi iniziare a bombardare la bestia con Dardi incantati e Dardi di fuoco. Nel frattempo Drogan diede sfoggio del suo nuovo potere: quando l’ira divampò nel cuore del barbaro, i suoi occhi diventarono arancioni, una fitta pelliccia crebbe sulle sue spalle e braccia mentre dalle sue dita si prolungarono artigli bestiali. Accompagnato da questa ferocia bestiale, Drogan si scagliò contro il grifone artigliandolo e colpendolo più volte, costringendo la bestia a sollevarsi in volo per allontanarsi da lui. Nel mentre Amelia cercava di trafiggere il grifone con le sue frecce ma purtroppo non era facile l’impresa; la bestia in volo era ancor più agile di quanto non lo fosse sulla terraferma. Tre quintali e mezzo di bestia metà leon e metà rapace con artigli capaci di lacerare la carne come se fosse carta ed un becco così possente che avrebbe potuto bucare la pettorina metallica di una corazza di piastra senza alcuna difficoltà. Son bestie toste i grifoni, non sono nemici per  tutti.  Quando Nimbera lo colpì con un incantesimo, il grifone si scagliò su di lei e fu una fortuna che i suoi doppi illusori confusero l’animale abbastanza da non riuscire a colpire la vera maghetta. In quel momento in cui il grifone era tornato a terra, Naeven ne approfittò per balzare su di lui. Nella forma plantigrade il nostro elfo è veramente letale. Le sue zanne ed i suoi artigli aprirono una ferita mortale sul collo della bestia, la quale alla fine fu sottomessa dalla forza dell’orso. Il grifone morì lentamente, dissanguato da quella ferita nel collo mentre i nostri eroi vincevano questa ennesima battaglia.
Il viaggio era ancora lungo, Bassomonte lontana…ma il discorso rimaneva il medesimo di quando i nostri eroi avevano visto il grifone: Che cosa ci faceva un Grifone lì? Sarebbe bello pensare che tutti loro pensassero all’unisono queta cosa…ma la realtà è ben diversa. Dopo alcuni istanti  di silenzio in cui i nostri amici riprendevano fiato, Orlen si avvicinò con il carro domandando: <<Cos’è successo? Che bestia avete ammazzato?>> e Nimbera risposte <<Un grifone. Orlen, è ora di pranzo: sai cucinarlo? >>. Orlen sogghignò tirando fuori il Grande Ricettario.
…(Continua…)

I protagonisti:

(CLAUDIA nel ruolo di):
Amelia di Bassomonte,
Una ranger divenuta eroina popolare per aver salvato molti bambini da una valanga ed aver sfidato il Grande Gelo per far soccorrere il suo villaggio. Cacciatrice esperta in boschi e bestie mostruose, opera come baluardo tra la civiltà e le terre selvagge difendendo l’armonia e l’equilibrio tra questi due mondi.
(VINCENZO C. interpreta):
Drogan il mezzorco,
un mezzorco barbaro, abile conciatore, ha scortato Amelia durante il suo viaggio per salvare Bassomonte. La sua forza è pari alla sua abilità nel conciare pelli e macellare bestie. Dopo che uno spirito bestiale si è fuso con la sua anima, ha imparato a canalizzare una nuova forma di Ira che rispecchia la natura animale dello spirito.
(ANDREA R. nel ruolo di):
Orlen Ku Garrick Scheppen,
uno gnomo delle rocce discendente da una famiglia di cuochi ed artefici alchimisti con la passione per la cucina ed i gusti estroversi. Ha trovato il Grande Ricettario di Gallàr ed ha un sogno nel cassetto.
(MASSIMO S. alias):
Nimbera Ku Copperkettle Spumafizz,
Gnoma delle rocce, Maga specializzata nella scuola di Trasmutazione e figlia discendente di una famosissima famiglia gnomica di mastri birrai e distillatori, il suo amore per la magia e le mescite è pari soltanto alla sua passione per il cibo.
(MARCO M. nel ruolo di):
Naeven Fieldrunn,
un Druido appartenente al Circolo della Lunba, quest’elfo dei boschi è famoso per essere divenuto eroe popolare, salvando vite durante il Grande Gelo. La sua esperienza in erbe e animali sono una risorsa preziosa così come i suoi mistici poteri.

METAGAME

• La sessione riprende con il gruppo che si trova presso Fortevecchio, dove ritrovano Drogan. Il mezzorco, giunto in ritardo rispetto all’invito di Orlen per assaggiare lo spezzatino di cinghiale cresta-rossa, decide di unirsi al gruppo dopo aver appreso la meta del viaggio.

• Il gruppo si lascia Fortevecchio alle spalle e percorre la Strada della Contea, diretto verso Girandola, prima provincia della Contea dei Mezzuomini. Il viaggio attraversa campi coltivati, frutteti e piccoli boschi tipici del territorio halfling, un luogo ospitale e pacifico ma percepito come monotono da molti halfling viaggiatori, diretti a Girandola, distante circa 75 chilometri da Fortevecchio. Considerata la lentezza del carretto trainato da Porzia ed Ermenegildo, il viaggio richiede un giorno e mezzo. Durante il tragitto i PG ricevono facilmente ospitalità presso diverse abitazioni halfling, usufruendo di letti caldi e abbondanti pasti tipici della Contea.

• L’arrivo a Girandola avviene alla fine di una forte burrasca. Il gruppo raggiunge il borgo completamente infradiciato e ottiene ospitalità presso la taverna La Pipa Spenta, gestita dalla splendida Nugla Foglialesta. Il borgo, noto per le sue girandole colorate e per il clima sereno, introduce il gruppo alla quotidianità della Contea.

• Il giorno seguente i PG riprendono il viaggio verso est. Nimbera tenta di raccogliere informazioni sui frammenti astrali caduti sull’isola, ma gli abitanti di Girandola non sanno nulla di più rispetto alle voci già diffuse. L’unico dettaglio utile è che uno dei frammenti sarebbe caduto “verso est”, confermando una informazione già udita diverse volte lungo il viaggio. Diverse testimonianze segnalano inoltre attività di umanoidi nella stessa direzione.

• Durante l’attraversamento di una zona di frutteti i PG odono grida di terrore provenire dalla sommità di una breve salita. Tre bambini halfling scendono correndo verso di loro, implorando aiuto: un “mostro” ha attaccato i loro genitori e i buoi che trainano il carro. Orlen resta col carretto e i due somari, mentre gli altri corrono in soccorso dei piccoli.

• Oltre la salita i PG trovano due adulti halfling in fuga, il carro distrutto ed un paio di buoi massacrati. Sopra le loro carcasse incombe un grosso Grifone affamato, presenza insolita in quello che non era il loro naturale territorio di caccia. I Grifoni di Fang vivono sulle montagne e raramente si spingono così a sud, motivo per cui Naeven nota immediatamente l’anomalia.

• Ha inizio il combattimento. Naeven assume la forma di un orso e carica il grifone. Nimbera si protegge creando duplicati illusori e lo attacca con Dardi Incantati e Dardi di Fuoco. Drogan, in preda alla sua ira, manifesta tratti ferini: occhi arancioni, pelliccia sulle braccia e artigli bestiali. Il barbaro ingaggia la creatura con estrema violenza, costringendola più volte a prendere il volo. Amelia tenta ripetutamente di colpirla con le frecce, ma la mobilità della creatura rende difficoltoso mantenere la mira.

• Dopo aver schivato un attacco del grifone diretto a Nimbera, la creatura viene riportata a terra dagli assalti combinati dei PG. Naeven, ancora in forma plantigrada, infligge al grifone una ferita mortale alla gola. La creatura muore dissanguata sotto il suo peso, ponendo fine allo scontro.

• Il gruppo si riunisce mentre Orlen accorre con il carro chiedendo cosa sia accaduto. Alla domanda “Che bestia avete ucciso?”, Nimbera risponde che si trattava di un grifone e aggiunge: “Orlen, è ora di pranzo: sai cucinarlo?”. Lo gnomo, divertito, tira fuori il Grande Ricettario del Cuoco Errante.

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