La Chiacchiera del vicolo,
Circa 900 km sudovest di Emnotork,
Isola di Fang, Contea dei Mezzuomini orientale
Estratto dai racconti di:

Piromane di Fang, Ubriacone a tempo perso con una filosofia di vita: “ama la vita, fatti pagare e pensa a sc….., che tanto prima o poi schiatti lo stesso! Queste sono le massime del Gibry-Meister! “
…Apro questo undicesimo capitolo porgendo una domanda a voi che mi state leggendo, cari lettori: vi siete mai chiesti che sapore abbia un grifone?Dico sul serio. Il sapore cambierebbe in base a quale parte mangereste? Probabilmente la parte davanti saprà di pollo ma…quella di dietro? Io non ho mai mangiato un leone…sebbene una volta abbia mangiato un gatto (sa di coniglio, praticamente una volta tolta testa e zampe non sapreste distinguerli) ma un Leone, mai…anche perché qui a Fang di leoni non ce ne sono proprio. Ci sono giaguari, puma, ho sentito dire di alcuni grossi felini dai denti a sciabola vicino la Grande Cordigliera Superiore a nord dell’isola ma…di leoni no. Giusto una volta ne vidi uno ad un circo…ad ogni modo non voglio perdermi in inutili chiacchiere senza senso. Riprendiamo da dove eravamo rimasti: i nostri cari protagonisti avevano appena fatto fuori un grifone, salvando una famigliola di halfling. Ben fatto ragazzi! Ora però c’era un problema: i nostri eroi avevano fame ed era loro seria intenzione macellare e mangiare quel bestione. Tuttavia, come trasportare tre quintali e mezzo di bestia metà felino e metà uccello? Inoltre, la povera f amigliuola di halfling si era ritrovata con il carro distrutti, i buoi squartati e il carico sparso sul terreno. Quei poveri mercanti erano di Granfrutteto e si stavano dirigendo a Girandola per fare un po’ di scambi. Cosa normale nella Contea…sapete invece cosa non è normale? Un Grifone che caccia da queste parti. L’ultima volta che si videro Grifoni sorvolare questo territorio è avvenuto duecentocinquant’anni fa e poco dopo ci fu la faccenda del Grande Incendio causato dall’Ardemonium che distrusse quasi interamente l’isola…
Ad ogni modo, mentre Orlen e Drogan si apprestarono a spennare, scuoiare, sviscerare e macellare il bestione, Naeven e Amelia accompagnarono il capofamiglia halfling a Girandola e laggiù chiesero aiuto…e non appena si sparse la voce nel villaggio che fosse stato ucciso un grifone e che sarebbe divenuto presto carne alla brace…beh…potete immaginare cosa fosse successo dopo. Nelle due ore successive, quattro vagoni di carri halfling giunsero ad aiutare i nostri amici nel trasporto della carne e quella sera ci fu una grandissima festa a Girandola dove il grifone divenne la portata principale. A quanto pare è un po’ stoppaccioso il grifone, soprattutto la parte posteriore del suo corpo mentre le zampe da rapace e le ali mi sono state descritte come croccanti e saporite. Devo ricordarmi di farmi tenere da parte una porzione, mi è venuta la curiosità di assaggiarlo.
Oh tra l’altro, in quell’occasione ci fu un halfling che sembrò particolarmente interessato a socializzare con i nostri amici. L’halfling in questione si chiamava Preed, un Piedilesti forestiero giunto oltremare, dal continente ed era arrivato qui giacché a quanto pare si trattava di un orfanello alla ricerca delle sue origini. Anche se non era molto chiaro ancora chi fosse o cosa sapesse fare, i nostri amici decisero comunque di accoglierlo nel gruppo. In fondo, Preed doveva recarsi a Granfrutteto dove gli avevano riferito che da quelle parti si trovava un gioielliere che lo avrebbe aiutato ad identificare un cimelio di famiglia che aveva con sé fin dalla nascita. Si trattava di un ciondolino d’argento all’interno del quale c’era il ritratto dei volti di due halfling ed un nome inciso: Preed, che divenne il suo nome. I nostri amici dovevano anch’essi passare per Granfrutteto, così non ebbero motivo di negargli compagnia il giorno dopo, quando si rimisero in viaggio.
Preed era un halfling piuttosto silenzioso e quando giunsero a Granfrutteto, scoprirono che c’era una sola persona nel villaggio che conoscesse il mestiere di gioielliere…si chiamava Gaspard Pescofiore ed a quanto pareva, non lavorava più e presto si sarebbe anche scoperto il perché…
Arrivati a questo punto amici miei, i nostri cari protagonisti fecero alcuni passi indietro lasciando che fosse il piccolo Preed a parlare con questo Gaspard al momento in cui lo trovarono. Non starò qui a raccontare dettagli sulla vita privata di quel mio simile ma…vi basti sapere che Gaspard sembrava essere davvero il nonno di Preed e che i genitori dell’halfling fossero scomparsi misteriosamente, forse a causa di un naufragio…il mistero era che Preed avesse vent’anni mentre i suoi genitori erano scomparsi solo tre anni fa…un bel mistero visto che “il piccolo Preed” avrebbe dovuto avere soltanto pochi mesi di vita, no? Un vero e proprio paradosso temporale su cui auguro a Preed di trovare risposta in futuro. I nostri amici però avevano una missione da compiere e non potevano fermarsi ancora a Granfrutteto. Si lasciarono presto il villaggio alle spalle e Preed decise di voler andare con loro. L’halfling aveva bisogno di compagnia, non voleva stare solo in un momento della sua vita così fragile. Gaspard gli aveva suggerito di recarsi a Slumberhaven, la provincia della Contea situata a sud ma …per ora Preed non si sentiva pronto nel mettersi alla ricerca di informazioni su suo padre.
I nostri protagonisti si rimisero così in viaggio. Era oramai una settimana che stavano viaggiando ed impiegarono ancora decine di chilometri prima di raggiungere il Grande Crocevia tra Pescaria e Torrisella. Durante il viaggio trovarono persino il tempo di volersi dare un nome. Proprio così. La loro fama si stava lentamente diffondendo soprattutto nella Contea…c’è chi li chiamava già “gli ammazzagrifoni” ma posso capire la necessità di un nome che rappresentasse meglio questo simpatico gruppetto. Da oggi in poi ricorderemo i nostri cari protagonisti come La Brigata del Mestolo, il che calza a pennello considerato che alla fine i nostri amici sono spinti principalmente da un solo proposito: la fame. Orlen non vedeva l’ora di scoprire che problemi ci fossero a Bassomonte così da mettersi poi alla caccia di qualche viverna da grigliare.
Amelia era preoccupata, ancor di più quando i nostri amici incontrarono alcuni viaggiatori al Grande Crocevia. Fu in quel momento che i viaggiatori li avvisarono: Torrisella era sigillata in stato di quarantena e Bassomonte era stata evacuata ed occupata dai Goblin. Inoltre, “strane bestie” si aggiravano tra gli alberi di Bosconero ed il sentiero orientale. Cosa stava accadendo? La Brigata del Mestolo doveva scoprirlo, così i nostri amici si rimisero subito in marcia verso nord, in direzione di Bassomonte e Torrisella. Era il loro ottavo giorno di viaggio e macinarono alcune decine di chilometri quando Ermenegildo e Porzia ragliarono un certo nervosismo. Da lì a poco i nostri amici scoprirono perché: quattro grossi Lupi Worg uscirono allo scoperto, desiderosi di banchettare con la loro ciccia. Brutte bestie i Worg; grossi, famelici, cattivi e soprattutto, molto intelligenti. Troppo per semplici lupi. Son sincero, anch’io rimasi stupito della presenza di Worg lì da quelle parti. Mi risultava che l’unico branco presente vivesse dentro la Valle Proibita ed invece mi sbagliavo…in ogni caso, iniziò un brutale scontro tra i nostri amici ed i quattro bestioni. Lo scontro fu piuttosto intenso ma alla fine la Brigata del Mestolo se la cavò, uccidendo tre Worg e mettendo in fuga il quarto. Adesso era il momento di proseguire ma molte domande richiedevano ancora risposta. Cosa ci facevano lì quei Worg? Erano al servizio di qualcuno quasi sicuramente ma…di chi? Per quale motivo i goblin avevano occupato Bassomonte e perché Torrisella era in stato di quarantena? Prima o poi i nostri protagonisti lo avrebbero scoperto…
.…(Continua…)
La Brigata del Mestolo:

Amelia di Bassomonte,
Una ranger divenuta eroina popolare per aver salvato molti bambini da una valanga ed aver sfidato il Grande Gelo per far soccorrere il suo villaggio. Cacciatrice esperta in boschi e bestie mostruose, opera come baluardo tra la civiltà e le terre selvagge difendendo l’armonia e l’equilibrio tra questi due mondi.

Drogan il mezzorco,
un mezzorco barbaro, abile conciatore, ha scortato Amelia durante il suo viaggio per salvare Bassomonte. La sua forza è pari alla sua abilità nel conciare pelli e macellare bestie. Dopo che uno spirito bestiale si è fuso con la sua anima, ha imparato a canalizzare una nuova forma di Ira che rispecchia la natura animale dello spirito.

Naeven Fieldrunn,
un Druido appartenente al Circolo della Lunba, quest’elfo dei boschi è famoso per essere divenuto eroe popolare, salvando vite durante il Grande Gelo. La sua esperienza in erbe e animali sono una risorsa preziosa così come i suoi mistici poteri.

Preed “Lamadolce”,
un halfling piedilesti orfanello ed originario della lontana città di Velen. Dopo una vita di stenti, povertà e furti, sopravvivendo ai catastrofici eventi che han coinvolto Velen negli ultimi anni, tra cui per ultima la morte del suo mentore, questo giovane Mistificatore Arcano ha deciso di lasciarsi quella vita alle spalle e sfidare il mare per ritornare nell’Isola di Fang in cerca delle sue origini.
METAGAME
• I PG hanno appena ucciso un grifone lungo la Strada della Contea, salvando una famiglia di halfling di Granfrutteto il cui carro è stato distrutto e i buoi squartati. In questa occasione al gruppo si avvicina anche un halfling curioso di nome Preed, un piedilesti che sembra avere particolare interesse a familiarizzare con i PG.
• I PG hanno fame e desiderano macellare il grifone, ma trasportare tre quintali e mezzo di carne risulta impossibile con il solo carretto di Orlen. Nel frattempo la famiglia halfling si ritrova senza mezzi e senza animali Orlen e Drogan si dedicano alla macellazione del grifone, mentre Naeven e Amelia accompagnano il capofamiglia a Girandola per chiedere aiuto. La notizia dell’uccisione della bestia si diffonde rapidamente nel borgo.
• Nelle due ore successive arrivano a supporto quattro carri halfling. La carne viene trasportata a Girandola, dove quella stessa sera viene organizzata una grande festa in cui il grifone diventa la portata principale. La carne del grifone ha consistenza stopposa nelle parti posteriori e risulta invece croccante e saporita nelle ali e nelle zampe da rapace. Tuttavia i prodotti eccellenti e la buona allegrai halfling non fecero pesare questo dettaglio.
• Durante la festa, i PG approfondiscono le conoscenze con Preed, il quale dichiara di essere un orfano venuto dal continente e dalla Grande città di Velen, ed è alla ricerca delle proprie origini. Preed mostra ai PG un ciondolo d’argento con l’incisione del proprio nome e il ritratto di due halfling. Secondo le informazioni ricevute, un gioielliere di Granfrutteto potrebbe aiutarlo a identificarne la provenienza.
• Il giorno seguente i PG ripartono portando con sé Preed, che deve raggiungere Granfrutteto. Nel villaggio trovano l’unico gioielliere: Gaspard Pescofiore, anziano halfling che sembra riconoscere il giovane e si rivela probabilmente essere suo nonno.
• Il colloquio tra Preed e Gaspard rivela un mistero: i genitori di Preed risultano scomparsi solo tre anni prima, nonostante Preed abbia vent’anni. L’incongruenza temporale resta irrisolta e Preed decide comunque di unirsi ai PG, non sentendosi pronto per cercare ulteriori risposte. Ciò non toglie che Gaspard, confuso e sotto shock per certe rivelazioni, seppur non del tutto convinto, accetta l’ipotesi che forse Preed possa essere comunque qualcuno che agisca in buona fede e che non sia un impostore…seppur sia difficile da accettare che sia lui suo nipote. LA verità è ancora lontana ma fino ad allora il vecchio Halfling accetta di offrire ospitalità a Preed se lo desidera, suggerendogli anche di recarsi a Slumberhaven, la provincia della Contea situata a sud, per chiedere di suo padre Nivar che sembrava avere contatti con gente di malaffare tra cui i contrabbandieri.
• I PG riprendono il viaggio da Granfrutteto; finora è stata una settimana di marcia complessiva. Il gruppo prosegue per altre decine di chilometri fino al Grande Crocevia tra Pescaria e Torrisella. Durante il tragitto il gruppo decide di darsi un nome: nasce la compagnia detta La Brigata del Mestolo, ispirata alla loro continua ricerca di cibo e nuove esperienze culinarie.
• Al Grande Crocevia i PG vengono informati da alcuni viaggiatori in fuga, della situazione critica nella regione: Torrisella risulta sigillata in stato di quarantena e Bassomonte è stata evacuata ed occupata dai goblin. Si parla inoltre di “strane bestie” che circolano tra Bosconero e il sentiero orientale.
• La Brigata del Mestolo prosegue immediatamente verso nord. Durante la marcia, Ermenegildo e Porzia mostrano agitazione. Poco dopo quattro grossi Lupi Worg sbucano dai margini della strada e attaccano i PG. I Worg risultano inusuali per la zona, poiché normalmente vivono all’interno della Valle Proibita. Lo scontro è violento: i PG uccidono tre Worg e mettono in fuga il quarto.
• Terminato il combattimento, il gruppo si prepara a riprendere il viaggio. Restano però aperti numerosi interrogativi: la presenza dei Worg, la quarantena di Torrisella, l’occupazione goblin di Bassomonte e le misteriose creature viste nella regione. La Brigata del Mestolo continua quindi l’avanzata verso nord alla ricerca di risposte.
…(Continua)

