La Chiacchiera del vicolo,
Isola di Fang,
Estratto dal Diario di:

Halfling piedilesti e Stregone del fuoco della Contea dei Mezzuomini dell’isola di Fang. Il solo. L’unico. L’inimitabile, il Re delle Grigliate, il più bello tra i belli e bla, bla, bla e ancora bla bla bla.
Offritegli da bere e ve lo farete amico!
Non avrei mai pensato di scriverlo,
ma penso che siamo oramai arrivati alla fine della questione che ci ha coinvolti fino ad ora. Abbiamo l’ardemonium e siamo arrivati al cospetto del Principe del Gelo, Nuada. Assieme a sua sorella Kuliada, essi sono gli ultimi rappresentanti di una Stirpe di Fey oramai estinta; le Fate dell’Inverno. Ne avevo sentito parlare, ma non avrei mai immaginato di incontrarne qualcuno. A quanto pare, ahimè, tutto questo casino è opera di una faida tra due fazioni diverse di Fey; il Popolo degli Alberi e la Famiglia dell’Inverno.
La Dama delle Driadi e il Principe Nuada sono in guerra da tempi immemori oramai; quale che sia la causa di questa faida, non ci è realmente dato di sapere. Nuada non ce l’ha voluto dire, è stato piuttosto criptico a riguardo. Onestamente, non che la cosa mi interessi granché in effetti. Io voglio soltanto che tutto questo gelo finisca. Sospettavamo che fosse lui la causa di questo Grande Gelo che ha colpito l’isola e invece no; a quanto pare, soltanto la tempesta è opera del potere di Nuada ma non è stato lui a scatenare il Grande Gelo. Anzi, è stato proprio il Grande Gelo ad aver moltiplicato i poteri di Nuada, permettendogli di risvegliarsi e scatenare la tempesta assieme ad un esercito di elementali del ghiaccio e della neve. L’unica cosa che finora non è riuscito a fare, è stato liberarsi dalla sua prigionia. L’Ardemonium potrebbe risolvere questo problema, ma liberare il suo potere significherebbe condurre Fang a distruzione certa. D’altro canto, Nuada sostiene che la soluzione alternativa è quella di infrangere la Barriera che gli arcimaghi elfici di Torrefronda stanno tenendo attiva. Se noi permettessimo ai Giganti di invadere Torrefronda e uccidere gli Elfi, la barriera si infrangerebbe e così Nuada sarebbe libero. Inoltre se decidessimo di accettare la sua offerta ed aiutarlo a uccidere la Verde Signora, egli porrebbe immediatamente fine alla guerra. Tuttavia, a quale prezzo? E’ chiaro come il sole che a Nuada non frega un piffero della vita dei numerosi umani, halfling, elfi, mezzelfi, mezzorchi, umanoidi e giganti che vivono su Fang. A questi esseri interessa soltanto la vita delle piante e degli animali, ma di tutto il resto assolutamente no. Perché mai dovremmo fare combutta con esseri così? Esisterebbe una terza soluzione; mollare tutto e andarcene. Stiamo scherzando? Io sono nato qui e se me ne andassi da vigliacco, condannerei il mio popolo. Come potrei continuare ad andare avanti, sapendo di aver fatto una cosa simile? Sono un bastardo ma non sono così bastardo. Preferisco crepare piuttosto che vivere da codardo e così sarà! Quindi no, col cavolo che me ne andrò dall’isola e sinceramente, col cavolo che ho intenzione di scendere a patti con Nuada! Conosco abbastanza bene il popolo degli alberi da sapere che sono creature che è meglio rispettare, tuttavia non li considero peggiori della stirpe glaciale di Nuada. Almeno, il popolo degli alberi rispetta l’equilibrio naturale. Nuada non mi sembra invece interessato a farlo, anche se lui sostiene il contrario. Quella dannata clessidra magica si sta svuotando troppo rapidamente. Dobbiamo dargli una risposta a breve, i miei compagni stanno discutendo proprio ora e presto dovremo riferire alla principessa Kuliada cosa vogliamo fare. Spero che il gruppo scelga saggiamente o sarò costretto a compiere un gesto estremo.
PS:
Quel Neith mi piace sempre di meno. Mi sembra un folle; d’altro canto cosa possiamo aspettarci da un negromante? Quel tizio rianima non morti come se non ci fosse un domani e le maledizioni che scaglia fanno accapponare la pelle. Sinceramente non ho mai amato la magia nera e continuo ad essere di quest’idea. Meglio non giocare con le forze oscure; quel tipo di magia ti logora l’anima e quell’individuo, ho la seria certezza che non sono soltanto il suo corpo e la sua mente ad essere straziati da innumerevoli cicatrici. Ho il timore che anche la sua anima, sempre che ne abbia una, sia ridotta in frammenti come un calice di cristalli sotto il colpo di un martello. Sarà meglio non voltargli mai le spalle. Con gente come lui è meglio non scherzare. Il suo Dio, questo fantomatico Ancestrale, mi convince sempre meno. Sento un’oscurità attorno a lui. Sarà meglio tenersi pronti. Non si sa mai.
La Compagnia di Velen:

Kadesh Saliceamaro,
un mago mezzelfo appartenente all’Ordine degli Scribi della Baronia di Fang che ha scelto di votare la sua vita alla ricerca della conoscenza.

Azog “il pescivendolo”,
questo mezzorco originario da una famiglia di pescatori, ha appreso i segreti della magia delle rune dai Ciclopi dell’Isola di Fang per divenire Cavaliere Runico in modo da combattere contro ciò che minaccia il suo popolo, la sua terra natale e gli innocenti.

Neith il pazzo,
un predicatore folle di origini ignote, adoratore di una misteriosa divinità che lui chiama “L’Ancestrale”. Incontrato casualmente presso le Vie Profonde, ha deciso di unirsi al gruppo per ragioni note solo a lui.
Co-Protagonisti e Comparse (PnG):
META GAME:
- La sessione riprende da dove era terminata l’ultima volta: il gruppo ha appena recuperato il Tizzone dell’Ardemonium e adesso si prepara a lasciare la Torre di Auros e raggiungere la Vecchia Città Nanica presso il Monte di Fuoco.
- Durante il viagio, il gruppo viene assalito da un Gigante del Gelo: Thulmjr il Possente, uno dei tre giganti del gelo che comandano i giganti delle montagne e assediano Torrefronda. I PG riescono ad uccidere il gigante senza troppi problemi.
- Lasciatosi il cadavere del gigante alle spalle, il gruppo raggiunge la Vecchia Città Nanica, iniziando ad attraversarla penetrando così le profondità del Monte di Fuoco. Ad un tratto giungono in un’ampia, gigantesca caverna con alcuni piedistalli fluttuanti con sopra alcune pietre magiche.
- Kadesh usa il suo ingegno per risolvere l’enigma che consente di far apparire alcune scale magiche che permettono di attraversare la caverna e imboccare una gradinata in salita che conduce alla cima della montagna.
- Dopo alcune centinaia di metri in salita, il gruppo si ferma per un riposo lungo, approfittando dell’ambiente caldo, al riparo dal gelo esterno.
- Usciti dal Vulcano, il gruppo risale una ennesima gradinata che costeggia un’altra montagna, conducendoli verso la sua cima. Durante il tragitto compare la Principessa Kuliada, sorella del Principe Inverno Nuada. La Fey ammonisce i PG di tornare indietro e lasciar lì l’Ardemonium. Dopo alcuni scambi di parole, alla fine la Fey dice ai PG che se vogliono conoscere la verità sulla guerra in atto, sull’Ardemonium e sulle reali intenzioni di Nuada, allora dovranno raggiungere la cima della montagna, penetrare il Palazzo di Vetro e raggiungere la Sala del Trono di Cristallo.
- I protagonisti seguono le indicazioni della principessa e, dopo qualche ora di salita, raggiungono la cima della montagna, penetrando il Palazzo ghiacciato. Dopo aver superato un labirinto congelato, il gruppo giunge in una ampia sala del trono dove sarà accolto dalla Principessa e dal Principe Nuada in persona. Quest’ultimo in verità si trova in un’altra stanza, imprigionato e la sua, è soltanto una proiezione astrale.
- Il principe inverno spiega ai PG che la guerra che incombe sull’isola, è una faida familiare tra lui e sua sorella, la Verde Signora, o Signora delle Driadi. L’Arcifey è stato imprigionato là dentro nella Valle per volere della Verde Signora; Auros aveva creato in principio l’Ardemonium con lo scopo di fermare Nuada ma, successivamente, dopo che si è reso conto dell’inganno della Verde Signora e della pericolosità dell’Ardemonium (che aveva quasi distrutto l’intera isola), deciderà di sacrificare la sua vita e sigillare il fuoco magico. Nuada, in tutto questo, aiuterà Auros nell’impresa, impedendo così che ogni forma di vita presente sull’isola fosse distrutta.
- I PG quindi si rendono conto che Nuada non è poi così malvagio come gli è stato fatto credere dalla Verde Signora (e quest’ultima non è poi così buona come si potesse pensare). Entrambi gli Arcifey sono creature immortali, quindi, hanno una concezione della vita diversa rispetto a quella dei comuni mortali.
- Nuada offre ai PG tre scelte: possono decidere di continuare con il loro obiettivo e provare a fermare Nuada (il quale però avvisa i PG che morirebbero inutilmente nell’impresa, dati i poteri di Nuada, decisamente superiori a quelli dei nostri eroi). La seconda opzione è quella di schierarsi con Nuada ed aiutarlo a fermare la Signora delle Driadi. La terza opzione è quella di andarsene dall’isola, lasciando a Nuada l’Ardemonium. Il Principe Inverno sigillerebbe l’ARdemonium e lo porterebbe lontano da chiunque e, nel frattempo, porrebbe fine alla guerra con mezzi propri. Tuttavia, placherà momentaneamente la tempesta che da due mesi ormai, avvolge l’isola di Fang, impedendo qualsiasi attività marittima. Cessando la tempesta, i PG potrebbero lasciare l’isola incolumi. Tuttavia, così facendo, i PG non avranno alcuna garanzia sull’incolumità della popolazione di Fang. I Fey infatti, non sono interessati alla vita degli umani, dei semiumani, degli umanoidi e dei giganti che vivono sull’isola di Fang; per i Fey, tutte queste creature possono morire senza problemi, poiché sono visti come invasori e non come abitanti originari dell’isola. Tutto il resto della vita di Fang invece (tra cui l’albero Matusalemme) sarebbe preservata. Questa è l’unica certezza; i Fey sono interessati soltanti all’equilibrio naturale di Fang.
- Nuada evoca una clessidra magica, dicendo ai PG di scegliere prima che la clessidra si svuoti (cosa che sta accadendo piuttosto rapidamente), tra le tre opzioni rimaste: schierarsi con Nuada, rimanere schierati contro Nuada, oppure imboccare la via della neutralità, lasciando l’isola di Fang. Ai PG non resta altro che scegliere e devono farlo il prima possibile. Il tempo oramai è quasi scaduto.





2 risposte
Che delizia le strade che abbiamo davanti tutte meravigliose ………….. tutte che ci portano verso la verità…….. caro caro tramano pianificano minacciano …….. ma alla fine tutto sarà rivelato e tutti toneranno ……….. Si sì lo faranno.
I principe cadrà come pure sua sorella………. Non hanno scampo………. Sarà meraviglioso………. Vederli quando l’ultima bugia abbandonerà i loro occhi e allora imploreranno la verità …………… imploreranno l’unione……….: urleranno per tornare al tutto……. E noi saremo lì a guardare il loro tormento……….
Siii caro caro ……….. li noi saremo i suoi occhi la sua voce il suo comnado………
Il mio viaggio nel mondo, al di fuori della Biblioteca, lontano dai sicuri locali dell’Ordine degli Scribi, ha avuto inizio proprio dalla Verde Signora, la Signora delle Driadi.
Ci aveva raccontato che Auros aveva fermato il Principe del Gelo con l’Ardemonium e che ora – con questo Gelo innaturale e questa Tempesta perenne – bisognava trovarlo e riutilizzarlo per fermare il suo ritorno.
Nuada, invece, ci ha raccontato una verità differente. Auros si è sacrificato per rinchiudere l’Ardemonium ed evitare che distruggesse tutto e tutti. L’arcimago che tanto ho seguito e studiato, ha pagato la sua curiosità con la vita.
Noi, stolti, ci siamo ritrovati in mezzo a una guerra fratricida, di questi Fey immortali che nulla ha che vedere con noi e con il gelo che ha colpito il mondo intero. Ora conosciamo la verità. Ora ho ripercorso le orme di Auros e posso dirmi soddisfatto. Siamo arrivati ad un punto, ad una FINE.
Abbiamo abbattuto due Giganti del Gelo; abbiamo salvato Torrefronda e fatto patti con i Ciclopi; abbiamo sconfitto il Signore delle Ossa; abbiamo affrontato le insidie e gli artefizi creati da Auros, esplorando le sue torri; abbiamo conquistato per i Troll il Bastione nanico; abbiamo liberato per i Goblin le Miniere; abbiamo attraversato la Valle Proibita e abbiamo dimostrato a tutti quanti il nostro valore, la nostra forza, il nostro coraggio.
Abbiamo perso dei compagni sul cammino; abbiamo guadagnato alleanze e rispetto; abbiamo appreso e imparato le storie e i segreti di questa Terra e del suo passato.
Ho imparato, incontrato e scoperto più di quanto abbia mai fatto sui libri. Ne ho letti fin troppi, ed è giunto il momento di leggere questo infinito libro che è la storia vissuta, scritta ed esperita nel mondo reale.
Per me la questione dei Fey può ritenersi conclusa. GRAZIE e arrivederci. Ci sono tanti altri arcanisti come Auros, grandi maghi e sapienti da studiare, seguire e scoprire. Chissà dove. AD MAIORA…