Emnotork: Cronache del sud – Bianca Morte sull’isola di Fang – Capitolo 60

La Chiacchiera del vicolo,
Isola di Fang,
HALDINAR, 23°giorno, A.D. 1416

Estratto dal Diario di:

Gibry Cuordifiamma,
Halfling piedilesti e Stregone del fuoco della Contea dei Mezzuomini di Fang.
Il solo. L’unico. L’inimitabile, il Re delle Grigliate, il più bello tra i belli e bla, bla, bla e ancora bla bla bla.
Offritegli da bere e ve lo farete amico!

Un Behemoth! Un maledettissimo Behemoth delle Grotte, ecco cos’abbiamo trovato là sotto…assieme allo scheletro della più grossa mostruosità che abbia mai visto in vita mia. La cosa che mi preoccupa, tra l’altro, è il cerchio magico inciso proprio sotto la carcassa di questa bestia gargantuesca. Non è che rischiamo che ci ci si risvegli davanti agli occhi? Quelle ossa poi sono più dure di qualsiasi pietra su cui abbia mai camminato. Persino il peso elevato del Behemoth non è riuscito a scalfire quelle rocce, e pensare che quel Behemoth pesava come minimo due o tre tonnellate. Porca miseria, era una bestia veramente tosta quel Behemoth! Avevo soltanto sentito parlare di queste creature, ma non immaginavo che fossero così pericolose. Praticamente i nostri incantesimi gli facevano un baffo e le uniche armi in grado di scalfirlo erano quelle di Derrin e Tristan. Me lo dicevano che Auros il Folle avesse creato numerose mostruosità che ora si aggirano per la valle….i Goliath e i Behemoth ne sono solo un placido esempio. Spero di cuore che non ne incontreremo altri sul nostro cammino, ma ho il timore che le probabilità che ciò accada potrebbero essere molto più alte di quanto temiamo. Se penso che presto dovrtemo entrare in una delle Torri di Auros…chissà quali mostruosità ci attenderanno là dentro……uff, io lo dicevo che dovevamo dare una “sòla” ai Goblin e fregarcene di ciò che si nascondeva là dentro. Ma alla fine, che diamine ce ne fregava di quei dannatissimi goblin? Bah! Ad ogni modo, noi siamo stati di parola…mi assicurerò personalmente che anche i goblin rispettino i patti, perché se non lo faranno li incenerirò con la mia magia, questo è poco ma sicuro, non me ne può fregar di meno che in mezzo a loro ci sono femmine, anziani e cuccioli…sono goblin mica sono umani e halfling, sui quali potrei pure farmi problemi. Ma perché dovrei farmene su dei goblin? No, no, assolutamente no! Li incenerirò tutti se sarà necessario e sarà meglio che Tristan non mi fracassi gli zebbedei, o ci sarà una palla di fuoco pronta anche per lui, quant’è vero che mi chiamo Gibry Cuorardente!

Protagonisti:

Derrin Malarosa
Un nobile cavaliere mistico.
Tristan della Conchiglia,
un Paladino mezzelfo che ha giurato Vendetta in nome di Weinal, il Dio della Folgore.
Neith il pazzo,
un predicatore folle di origini ignote, adoratore di una misteriosa divinità che lui chiama “L’Ancestrale”. Incontrato casualmente presso le Vie Profonde, ha deciso di unirsi al gruppo per ragioni note solo a lui.
Kadesh Saliceamaro,
un mago mezzelfo appartenente all’Ordine degli Scribi della Baronia di Fang che ha scelto di votare la sua vita alla ricerca della conoscenza.

Co-Protagonisti e Comparse (PnG):

Lahel Manolesta,
Un assassino mezzodrow, alleato dei protagonisti, emissario della Confraternita dei Ladri di Velen.

META GAME:

  • La sessione riprende dal capitolo precedente: i PG si trovano nella Valle Proibita, confine occidentale, presso alcune miniere abbandonate.
  • Continua l’esplorazione delle miniere, scendendo al livello inferiore dove il gruppo si ritrova a perlustrare una serie di tunnel sotterranei. Durante l’esplorazione, alcuni membri del gruppo si fanno cogliere dalla fretta di esplorare senza guardare dove mettere i piedi, così cadono di sotto facendosi un volo di sei metri.
  • Durante l’esplorazione il gruppo individua anche alcune vene di diamanti allo stato grezzo, oltre ad alcuni indizi che lasciano capire che queste miniere sono state utilizzate in tempi relativamente recenti (ovvero negli ultimi 100 anni).
  • Dopo una lunga perlustrazione e diversi vicoli ciechi, alla fine il gruppo riesce a individuare un tunnel che scende ancora più in profondità. Qui, individuano anche le tracce di qualcosa di veramente grosso passato da queste parti.
  • Raggiunto il livello inferiore, il gruppo scopre lo scheletro di una creatura veramente immensa, la più grande mai vista in tutta la loro vita. Qui, in questa grotta, il gruppo subisce l’assalto di un’altra creatura di dimensioni ragguardevoli: un Behemoth delle Grotte.
  • Il Behemoth è una creatura decisamente al di sopra delle forze dei protagonisti, i quali stanno seriamente rischiando la vita. Un colpo di fortuna però farà capovolgere la bestia la quale esporrà l’addome, il quale si rivela essere il suo unico punto debole. I due guerrieri del gruppo allora ne approfittano per colpire il Behemoth a morte sul suo punto debole, riuscendo ad ucciderlo prima che sia troppo tardi.

Una risposta

  1. Mhhhh….. diglielo diglielo, miniere oscurità, falsità .
    Lo gnomo è morto morto morto morto…… Schiacciato sì diglielo diglielo l’ancestrale lo accoglie.
    Caro Caro guarda guarda qualcosa ha scavato………
    Caro caro grande molto grande…………
    NEITH!!!!! Smettila schifoso……….. ora Guido io …………
    Oh si carpò carooo ITZAL .
    OSSA
    OSSA
    PRIMORDIALI BUGIE DI UN TEMPO DIMENTICATO.
    Un essere di pietra, un altro caduto……
    Diglielo Diglielo …….
    L’halfing potrebbe……… siii siii lui potrebbe,anche KADESH siii lui cerca cerca sempre conoscenza e potere…….. nei libri ………
    Diglielo diglielo FA CIÒ CHE VA FATTO diglielo diglielo……

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