La Chiacchiera del vicolo,
Isola di Fang,
HALDINAR, 17°giorno, A.D. 1416
Testimonianza di Ophelia Occhiblu

Torrefronda,
una meravigliosa città elfica costruita tra le radici e gli enormi rami di un gargantuesco albero millenario. Lo chiamano il Grande Albero Madre ed un’antica magia sembra alimentare la linfa che scorre al suo interno.
Torrefronda è una meraviglia architettonica dove la pietra e le case divengono un tutt’uno con il grande albero senza che esso ne sia deturpato. Potrete quindi immaginare il nostro stupore, quando abbiamo visto le sue mura assediate da un piccolo esercito di giganti. Eppure, gli elfi di Torrefronda, con le loro potenti magie e i loro guerrieri, sono riusciti a contenere l’assedio e respingere la maggior parte degli invasori. Adesso, le campagne innevate sono colme dei corpi defunti di numerosi giganti delle colline e delle pietre.
Naturalmente i miei compagni hanno fatto la loro parte, uccidendo alcuni giganti, tra cui un enorme gigante del gelo di nome Jorgjr. Immagino che egli fosse una specie di capo per quei giganti, considerato che dopo la sua caduta, i pochi rimasti se la sono data a gambe, fuggendo tra le montagne.
Sono stanca, signori. Sono molto stanca. Non sono sicura di poter andare avanti. Mi manca il mare, mi mancano i miei fratelli e le mie sorelle Selkie. Sto passando troppo tempo lontano dalle acque ed il mio spirito ne sta risentendo così come il mio corpo. L’isola è minacciata da un malvagio Fey che ha venduto la sua anima alle tenebre, il Principe dei Ghiacci, il quale sembra che abbia sottomesso i giganti locali per usarli come armi contro le popolazioni di Fang. Ma perché? Non sono sicura di volerlo sapere. Avevo scelto di seguire la Compagnia di Velen perché credevo in loro e perché mi è stato chiesto di accompagnare uno di loro in particolare, nel sentiero del Grande Blu che Malvar ha tracciato per tutti noi suoi figli. Adesso però, non sono più sicura di voler seguire chi ha deciso di intraprendere un diverso cammino. Inoltre, non ho per niente voglia di immischiarmi in una guerra che non mi riguarda. Credo che presto ritornerò tra gli abissi del mare. E’ la cosa migliore, almeno per me. Spero solo che i miei attuali compagni riescano a trionfare in quest’impresa così come hanno fatto in passato. Alcuni di loro continuano a recare con sé quel Marchio Nero e auguro loro di cuore di riuscire a liberarsi di esso prima che sia troppo tardi. Il fatto che ora ci stiamo scontrando con nuovi nemici, il fatto che si siano lasciati il Vuoto alle spalle, non significa che il Vuoto si sia dimenticato di loro. Di questo ne sono più che sicura, come sono sicura che lo stesso vale per me. Talvolta, di notte, mi sveglio urlando, percependo come il Vuoto continui ancora a contaminare i miei sogni con orrendi incubi e orribili visioni. Ho sentito alcuni tra i miei compagni svegliarsi nella notte in condizioni non diverse dalle mie. Spero che questo non sia l’occhio del ciclone, o presto il Vuoto potrebbe riabbattersi su di noi come una Tempesta improvvisa. A proposito di Tempesta…la tormenta di neve che ha travolto Fang non ha intenzione di fermarsi e la Verde Signora è sicura che questa tempesta sia opera del Principe dei Ghiacci. Gli Elementali del Gelo che infestano le campagne e le foreste di Fang, non sono altro che una sua creazione. Sarà davvero possibile che l’Ardemonium sia l’unica arma che possa in qualche maniera fermarlo? Non sono certa di volermi mettere a giocare con un artifizio magico tanto pericoloso…
Protagonisti:

Un nobile cavaliere mistico.

un incantatore arcano di nobili origini con un misterioso segreto.

sacerdote del Dio Malvar.

un Paladino mezzelfo che ha giurato Vendetta in nome di Weinal, il Dio della Folgore.

un mago mezzelfo appartenente all’Ordine degli Scribi della Baronia di Fang che ha scelto di votare la sua vita alla ricerca della conoscenza.

che ha scelto la via monastica per placare la sua furia interiore.
Co-Protagonisti e Comparse (PnG):

questo mezzogigante si è risvegliato di recente da un letargo secolare. Ha deciso di seguire momentaneamente i protagonisti, curioso di “comprendere il Presente ed il Grande Gelo”.

un Halfling piedilesti nelle cui vene scorre il sangue degli Stregoni del Fuoco.
Il suo carattere ribelle e la sua tendenza agli eccessi (soprattutto con l’alcool) lo rendono imprevedibile in qualunque situazione.
I motivi che lo spingano a seguire i protagonisti, nonostante alcuni evidenti contrasti con alcuni di loro, non sono ancora del tutto chiari.
META GAME:
- Il gruppo si trova al cospetto della Verde Signora, nota anche come la Signora delle Driadi. La Verde Signora darà alcune informazioni sul Principe del Gelo, un Arcifey che ha tradito il Popolo Fatato lasciando che l’odio e le tenebre corrompessero il suo animo, un tempo nobile e buono. Già in passato il Principe del Gelo tentò di sottomettere l’isola ed estendere il suo dominio oltre i suoi confini. Fu proprio Auros il Saggio a fermarlo, creando l’Ardemonium.
- Durante il colloquio con la Verde Signora, giunge presso il bosco un mezzelfo proveniente direttamente da Fang. Il Mezzelfo, un certo Kadesh Saliceamaro, un mago dell’ordine degli scribi di Fang, è stato inviato proprio da Orion Aesvir con lo scopo di accompagnare i protagonisti a Torrefronda e verificare cosa stia accadendo presso la cittadella elfica.
- La Verde Signora informa i PG che Torrefronda è attualmente assediata dai Giganti e che una guerra è in atto. I Giganti hanno piegato la testa dinnanzi un nuovo sovrano ed hanno inoltre iniziato ad adorare il Principe dei Ghiacci come un Dio.
- Grazie all’aiuto di un Sentiero Magico tracciato dalla Signora delle Driadi, il gruppo riesce a raggiungere Torrefronda magicamente senza impiegare troppo tempo. Inoltre, essendo il Sentiero Fatato riparato dal Grande Gelo, hanno approfittato della situazione per riposare e ristorarsi lontani dal freddo.
- Usciti dal sentiero, il gruppo giunge in prossimità di Torrefronda, dove è in atto una battaglia tra i suoi abitanti ed un ingente manipolo di Giganti delle colline e delle pietre capitanati da un grosso e violento Gigante del Gelo.
- Il gruppo si schiera con Torrefronda ed attacca un gruppetto di giganti, tra cui il Gigante del Gelo.
- Dopo un arduo scontro, i protagonisti uccidono infine i giganti, tra cui il loro comandante. I pochi giganti delle colline rimasti in vita fuggono verso le montagne. Dubhir, il Rhona alleato dei PG, riconoscerà il gigante del gelo ucciso, avvisando loro che si tratta del più giovane e più debole di tre fratelli che, secoli fa, avevano sparso terrore e distruzione su tutta l’isola. A questo punto, l’ipotesi che i giganti del gelo siano stati risvegliati dal Principe dei Ghiacci al quale hanno giurato fedeltà. Il Rhona avviserà i PG che l’uccisione del fratello minore scatenerà senza dubbio l’ira e la vendetta degli altri due Giganti, soprattutto del più grande, che è anche il più forte ed il più pericoloso.
- La sessione termina con il gruppo che viene raggiunto dagli Elfi di Torrefronda, i quali li invitano a seguirli in città per parlare con il Gran Patriarca e raccontare cos’è successo.


Una risposta
Di bene in meglio ora ho assistito proprio a tutto l’interesse per la nostra missione ha destato gli sguardi dei maghi della capitale di Fang ed ora abbiamo un membro della loro congregazione, come compagno di viaggio.
Il nostro nanico amico Mathan è scomparso lungo il percorso fatato che abbiamo intrapreso. È una perdita che mi dispiace e spero di rivederlo presto.
Abbiamo incontrato nuovi nemici giganti enormi qui le cose si mettono davvero male , peccato davvero che con le pietre che lanciavano non abbiano schiacciato chi avrebbe meritato di essere schiacciato…………
Devo essere paziente.
Arriverà il giusto momento.