La Chiacchiera del Vicolo,
Emno-Tork,
Lande delle Nebbie, Regno di Sale Nero,
Città di Porto Sale Bianco
Testimonianza di:

Guardiano del Faro di Porto Sale Bianco,
Marinaio in congedo, saggio per alcuni, pazzo ubriacone per altri.
Ae-iou! Ae-iou!
Oggi è una buona giornata per andare in mare! Guardate laggiù. La vedete quella caravella laggiù? Ebbene quella è la Schiuma di Mare, una delle mercantili più veloci che i Vorrel possano disporre.
La Compagnia del Faro si è imbarcata proprio stamani, in direzione di Porto Sale Nero. Non voglio dire cose azzardate, ma sembra che siano andati laggiù per raccogliere informazioni su un misterioso quadro ritrovato sullo Sparviero Volante. Lo chiamano, l’Errante, di un certo Armand Duprée. E che diamine ne so io chi sia costui? Sarà l’ennesimo cicisbeo edonista ed ambiguo che passa la metà della sua vita a dipingere e l’altra metà a bere, ubriacarsi e accoppiarsi con qualche baldracca appestata dalla sifilide, lo scolo o chissà quale altra malattia. O magari si sarà beccato quella malattia che hanno gli uomini che vanno con gli altri uomini, non ne ho la più pallida idea. Lo sapete come sono questi artisti no? Tutti un po’ ambigui, un po’ pazzi ed un po’ drogati. E a quanto pare, qualcuno di loro è pure uno stregone. Perché dico questo? Beh, ora, io non voglio dire una cosa per un’altra, anche perché sono mezzo ubriaco e potrei parlare a sproposito…ma gira voce che al vecchio Amalius Vorrel sia capitato tra le mani un dipinto fatturato. Fatturato, cioè nel senso, che qualcuno ci ha lanciato il malocchio sopra! Brutta cosa il malocchio. La cattiva sorte ti maledice, ti capitano cose disastrose, il malocchio è capace di rovinare anche la vita degli uomini più forti! Quando c’è di mezzo la magia nera è sempre un male! Ah ma vedrete che presto arriverà l’inquisizione a sistemare le cose. Di solito, quelli là intervengono sempre quando accadono merdate simili. Come dite? La compagnia del faro? Beh, quei ragazzotti stanno indagando per conto dei Vorrel, ma dubito potranno fare molto se l’Inquisizione decidesse di intervenire.
Una cosa è sicura: mi auguro che questa storia non sia vera ma, considerato ciò che è accaduto sullo Sparviero Volante, ho il serio timore che queste voci siano molto più fondate di quanto possiamo dannatamente immaginare. Capite cosa intendo? No eh? Bah, andate al diavolo tutti quanti! Ehi, Lambert, portami un altro giro. Tanto pagate voialtri, nevvero….?
La Compagnia del Faro:

Baliano Vorrel,
giovane guerriero di nobile stirpe, ha passato gli ultimi sei anni come prigioniero dei pirati delle Isole delle Lacrime, dove è stato costretto a combattere come schiavo gladiatore.
Aiutato da suo fratello William ad ottenere la libertà a fil di spada, ora combatte per nobili ideali come la famiglia, l’onore e la giustizia.

William Larrange Vorrel,
nobile paladino consacrato a Weinal, Dio della Folgore e della Giustizia, questo giovane mezzelfo è nato da un rapporto clandestino tra il nobile padre umano ed una elfo di ignote origini. La sua fede lo spinge a battersi, non solo per la giustizia, ma anche per dimostrare al padre di essere degno di essere suo figlio.

Carnil la Rossa,
una giovanissima ladra che sfrutta la sua bellezza, le sue capacità elusive e la sua professione da prostituta per raggiungere i propri scopi.
METAGAME:
- La sessione riprende da dove era terminata nell’episodio precedente: Duncan ha appena esaminato il quadro, L’Errante, di Armand Duprée, quando viene colto da una orribile visione che lo farà impazzire di terrore. Una macchia rossa si allarga sul tessuto delle sue vesti all’altezza del torace. Nello scoprirsi, Duncan si ritrova con quattro profondi graffi sanguinanti. Chi lo avrà ferito?
- Dopo ave richiuso il quadro nella camera blindata, il gruppo ritorna nello studio di Amalius Vorrel, quest’ultimo chiaramente sconvolto da ciò che è successo. Parlando con lui, è chiaro che il gruppo abbia un forte sospetto che ci sia un maleficio dietro quel quadro. Come risolverlo? Andando alla radice del problema. Il gruppo deve rintracciare l’autore del quadro, Armand Duprée e per farlo dovranno recarsi a Porto Sale Nero, la capitale del regno.
- Due giorni dopo il gruppo si imbarca su La Schiuma di Mare, un vascello mercantile di proprietà dei Vorrel diretto proprio a Porto Sale Nero. Il comandante, Girrion Salebianco, è anche lo zio di Magda e sarà ben lieto di avere lei ed il resto dei suoi compagni sulla propria nave.
- Durante il viaggio, la nave si imbatte in una tempesta, durante la quale subisce l’abbordaggio da parte di alcune mostruosità marine: la Prole dei Profondi, delle creature simili a uomini pesce dotati di artigli affilati e denti aguzzi. I PG salgono sul ponte di coperta per affrontare le creature e, dopo un combattimento moderatamente intenso, alla fine riescono ad uccidere le creature. Durante lo scontro Duncan rischia di rimanere ucciso, sgozzato da un’artigliata di una di queste creature, ma Venerio interverrà tempestivamente usando la sua magia curativa per salvargli la vita. I fratelli Vorrel, William e Baliano, nel frattempo tengono testa alle creature restanti con le loro capacità combattive mentre Carnil e Magda usano le loro abilità e poteri per destreggiarsi contro le creature restanti. Infine, tutti gli uomini pesce vengono eliminati.
- Dopo tre giorni di viaggio, la Schiuma di Mare giunge a Porto Sale Nero. Qui, il gruppo si congeda da Girrion, il quale li avvisa che dopo due giorni la nave sarebbe salpata per fare ritorno a Sale Bianco.
- Il gruppo si reca alla Locanda di Ismael, nel quartiere della Città Vecchia. Qui, durante un lauto pasto a base di gulasch e birra scura, Venerio ne approfitta per improvvisare uno spettacolino con le sue capacità canore, riuscendo positivamente a guadagnarsi la simpatia e le attenzioni di molti clienti, fino a dare vita ad un vero e proprio festino ricco di canti e baldoria. Molto astutamente, Venerio riesce ad inserire tra le sue strofe il nome di Duprée in maniera abbastanza intelligente da riuscire, successivamente, ad attaccar bottone con la figlia del Locandiere la quale farà capire che Duprée fosse un cliente abituale della locanda.
- Successivamente, i PG parlano con Ismael, il proprietario della locanda, scopriranno alcune informazioni su Duprée, tra cui il fatto che avesse forti tendenze di alcolismo e abuso di oppio. Il gruppo riesce anche a scoprire che Duprée abiterebbe con sua madre da qualche parte nel quartiere della Cittadella.
- Raggiunto il quartiere e chiedendo in giro, il gruppo riesce a individuare la casa di Duprée. Bussando alla porta, aprirà la madre di Duprée, una donna anziana con seri problemi di lucidità mentale. In principio la donna scambierà Venerio per suo figlio, inveendo contro di lui, per poi cambiare improvvisamente personalità, divenendo innocua come un agnellino.
- Con alcuni escamotage, il gruppo riesce ad entrare in casa e raggiungere la camera di Duprée su in mansadra, mentre Venerio rimane al pian terreno con la vecchia donna in modo da distrarla.
- Dopo un po’ di ispezione, il gruppo scopre diverse informazioni personali su Duprée, tra cui il suo amore per la scultura e l’anatomia umana, l’erotismo (con forti tendenze omosessuali) ed un abuso di oppiacei ed alcolici in gran misura. Ad un tratto, William scopre un doppio fondo in uno dei cassetti del comodino, trovando al suo interno un libricino, una pipa, un sacchetto ed un paio di strano occhiali con dei cristalli posti come lenti. Cosa saranno mai? Saranno distratti da un urlo proveniente dal pian terreno…
- …l’urlo proviene dalla bocca della madre di Duprée. Venerio Vega, infatti, ha finora contenuto la sua ira verso quella vecchia pazza, che si era permessa di inveire contro di lui e ferirlo in viso con quella verga. A Venerio poco interessa che la donna non sia lucida di mente; colmo del suo orgoglio, userà i suoi poteri mentali per bombardare la mente della vecchia con continui assalti mentali che porteranno la vecchia madre di Duprée a morire in una specie di attacco ischemico, colassando a terra priva di vita, dinnanzi il sogghigno soddisfatto di Venerio Vega. Fine episodio.


