Emno-Tork – “Gelo e Fiamme” – Sessione 45 – 13/7/2023

Chiacchiera del Vicolo

Giacomo A. – Remos

Federico P. – Alarielle

Mirko – Nikolay

Emanuele – Garil

Chiacchiera del Vicolo

Terre dei Padri (anche dette Atarnora)

Il gruppo apre il sacrario, trovando dei tesori. Li riportano immediatamente al villaggio natale di Nikolay, dove l’Antico Saggio, colui che li aveva coniati, li sommerge, lasciando al gruppo quel che non aveva creato di suo pugno. Gli zaffiri e le gemme sono, invece, rimasti al sacrario in quanto offerta.

Il gruppo a questo punto si fa indicare la posizione di altri sacrari da liberare: guardando il cielo sapranno dove si trovano. E in effetti la mattina dopo ripartono.

Incontrano l’Asceso, Mageddon, che gli spiega che tutti i tiefling delle Terre dei Padri sono liberi da Kargrand, ma liberi anche di agire come preferiscono. Il gruppo riesce a negoziare una specie di trattato per cui tutti i tiefling, inclusi i fedeli di Kudram, possano andare dagli elfi e parlamentare con loro per una convivenza pacifica. Mageddon parte.

Il gruppo ritorna indietro, non senza pochi screzi tra un fauno femmina e Remos, che per tutta questa nostra storia avrà molto da ridire sull’operato degli indigeni della foresta.

Il gruppo, quindi, ritorna prima che arrivino i tiefling e inizia a discutere con l’Antico Saggio. Indirà un concilio, il quale dovrà essere unanime nel donare ai tiefling una zona in cui abitare. Garil giustamente porta la questione della difesa militare sul piatto e uno degli elfi lì presenti dice che i tiefling potrebbero vivere nella parte di foresta pietrificata. L’Antico Saggio ci tiene a far chiaro che i tiefling, se intendono abitare nelle terre dei padri, devono assorbire la cultura e la lingua degli elfi e farle proprie, altrimenti verranno cacciati.

L’idillio diventa più critico quando i tiefling arrivano in massa vicino al villaggio e vengono fermati. Il gruppo ha tutto un compito di intrattenimento di questi rifugiati che serve a stemperare gli animi e i tiefling accettano di buon grado di attendere.

Peccato che l’attesa sia fin troppo lunga, dato che Celeborn rivela che solitamente concili di questo tipo impiegano da due o più mesi e ormai rimangono soltanto due giorni prima che Kargrand lanci l’assedio.

Il gruppo quindi a Celeborn di fare da guida, ma prima gli avventurieri avvisano i tiefling che la decisione finale sarà presa tra molto tempo e spinge affinché l’Antico Saggio dia loro una sistemazione momentanea. Aspettandosi di ricevere un responso, il gruppo parte per salvare il Castello di Vallenera.

3 risposte

  1. io comunque vorrei ricordare i genitori di Nikolay che sparlano di garil e vengono mutati da quest’ultimo con un “è un piacere anche per me conoscervi!”

  2. La finezza dell’arte della retorica è decisamente elfica, la pragmaticità dei nani risponde a una necessità: “ammò l’hai detto, stai meglio, taci prima che…SBAM”

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