Chiacchiera del Vicolo
Giacomo A. – Remos
Federico P. – Alarielle
Lorenzo – Norin
Gianmarco – Karjan
Emanuele – Garil McLucianson
Chiacchiera del Vicolo
Dita di Vorrath
L’esplorazione continua e il gruppo si ritrova a dover affrontare dei pericoli lungo la strada. Uno dei due cavalli stramazza lungo la strada e per fortuna che c’era un contadino che passava per vendere del fieno e nutrirlo.
Arrivati ad una taverna di strada, un simpatico stalliere cambia il cavallo al povero Garil, che ne prende uno nuovo pagando la differenza.
Si riposano e parlano con un tizio che si propone come guida. Il giorno dopo si riparte e si arriva alle Dita di Vorrath, dove sono costretti a fare un piccolo recinto per i cavalli ed esplorare dentro una caverna piena di cristalli. Al suo interno delle creature che sembrano cuccioli di drago fatti di cristalli li attaccano e, esplorando, il gruppo non può fare a meno di notare che ci sono statue di Celes con iscrizioni che parlano di sole e luna… ma perché questi cristalli? E soprattutto perché il golem?
Un tempo, forse, questo luogo era parte della Tela del Ragno e infatti c’è un non morto elfo oscuro che è rimasto paralizzato tanto tempo da rimanere morto lì. Il suo spirito da combattente e l’anomalia magica che circonda la zona lo ha tenuto in vita. È un combattente formidabile, di nome Ulasin, che ricorda poco della sua vita passata.
Comunque sia ci si trova a sbloccare una porta con dei simboli e il gruppo teme di dover incontrare la versione grossa di uno di quei draghetti di cristallo.