Aesiria, “DI FIDUCIA E DIFFIDENZA”, Sessione 50 del 24/10/2023

Giuseppe Guercioni nel ruolo di Kriv

Federico Panati nel ruolo di Boghard
Nino Parnisari nel ruolo di Gerbo Beren

Gianmarco Rescigno nel ruolo di Herder Wolwen
Roberto San Filippo nel ruolo di Ennon

Alessio Mocali nel ruolo di Akrou

-In seguito alle rivelazione fornite dai poteri di Herder, i nostri hanno cominciato a studiare le possibilità di accesso alla cripta. Maidas, il contadino, ha citato la presenza di una creatura nei boschi di Sorion, le cui caratteristiche di mutaforma hanno attirato l’attenzione di Herder. Minaccioso, ha intimato all’abitante del villaggio di dirgli dove questa creatura si nascondesse. Spaventato, Maidas ha rivelato la posizione del suo rifugio accennando appena al rapporto non esattamente conflittuale tra il villaggio e questa misteriosa creatura.

-Mentre Herder ed Akrou si dirigevano dalla chierica Astalia, Ennon beveva con Boghard e Gerbo e Kriv meditava indagando sul coperchio della cripta. Il dragonide veniva illuminato dalla luce di alcuni glifi di interdizione sparsi per i bassorilievi della lastra di pietra, mentre nella dimora della chierica alcune informazioni venivano condivise. A quanto pareva, Astalia non era d’accordo nell’entrare nella cripta prima che le sue sorelle giungessero al villaggio, ma rivelava anche che tra i mercenari di Gladius correva la voce di un evento importante atteso per la notte stessa. Il burocrate attendeva una visita importante ed i suoi uomini ne parlavano mal celando l’operazione.

-Riunitisi, i nostri hanno deciso di dare un’occhiata ai pressi della magione di Gladius. Ennon ed Akrou, agili e leggeri, hanno udito un uomo dare ordini a due giovani mercenari innervositi dal proprio compito. Seguendoli, li hanno visti incontrare un vecchio in abito nero che attendeva sotto un noce. Intimoriti, lo hanno invitato a seguirli. Giunti ad una fenditura in una roccia, i due hanno scortato l’ospite lungo ripidi gradini in pietra. Riunitisi, i nostri si sono avventurati lungo le scale ed hanno viso un gruppo di mercenari in tabarda rossa accogliere il vecchio. Chiamato dai propri uomini Clover, il leader del gruppo di malviventi ha visto uno dei suoi uomini ridotto in polvere da un tocco del vecchio. Chiamato dall’uomo “emissario”, il vecchio si è diretto verso una delle celle presenti nel sotterraneo e si è dichiarato soddisfatto, nonostante le cattive condizioni dell’occupante della cella.

-L’entrata in scena dei nostri è stata anticipata dallo stridere contro il suolo della spada di Herder, che ha allarmato i presenti. Potenti incantesimi sono stati dissolti da Gerbo quando lo scontro è iniziato ed il resto del gruppo è scattato all’interno della sala ad armi spianate. Combattendo i mercenari i nostri si sono spinti fino all’entrata delle celle, dentro una delle quali riconoscevano il volto privo di sensi del giovane Kain Roseheart…

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