Aesiria, “DI FIDUCIA E DIFFIDENZA”, Sessione 49 del 17/10/2023

Giuseppe Guercioni nel ruolo di Kriv

Federico Panati nel ruolo di Boghard
Nino Parnisari nel ruolo di Gerbo Beren

Gianmarco Rescigno nel ruolo di Herder Wolwen
Roberto San Filippo nel ruolo di Ennon

Alessio Mocali nel ruolo di Akrou

-Nella piccola locanda, i nostri facevano la conoscenza di Astalia, la chierica di Lisiar. Dopo brevi convenevoli, ella ha voluto che Lania la seguisse. Jingoro, il gufo di Gerbo, le ha osservate discutere in mezzo al villaggio ed è presto tornato a riferire, anticipando di poco il ritorno di Lania. La giovane si è dimostrata furiosa nei confronti della chierica e di Gladius, rifiutandosi di rinunciare alla propria attività.

-Decisi a continuare le ricerche di Kain il gruppo si è diretto verso la villa fuori città, dove sapevano soggiornare il burocrate. Fuori dalla magione di Gladius, svariate guardie in tabarda rossa si sono avvicinate a loro. Un certo Davor, il loro capo, si è inizialmente rifiutato di farli passare pretendendo di portare lui stesso il messaggio al burocrate. Dopo una rapida contrattazione, i nostri sono riusciti ad entrare nella magione lasciando alle guardie le loro armi. Il vecchio Gladius si è fatto trovare a capotavola di un lungo tavolo imbandito. Ha ricevuto la lettera da Herder, ma non ha risposto nella maniera aspettata. Sminuendone il contenuto, si è limitato ad augurare loro buona fortuna. Allora è iniziata un’accesa discussione, conclusasi con l’uscita dei nostri dalla magione.

-Nei campi, sulla via del ritorno, il gruppo ha ragionato sull’atteggiamento di Gladius. La lettera di Tenon Bilvares, che avrebbe dovuto aprire loro le porte di Sorion, sembrava aver ottenuto l’effetto contrario. Alcune leggere scosse telluriche hanno attirato l’attenzione del gruppo, quando poi la terra si è aperta attorno a loro. Grossi terrifaghi, mostri simili ad enormi talpe, si sono avventate su quello che volevano fosse il loro pasto. Un duro ma rapido scontro si è concluso con la morte delle bestie e presto il gruppo è giunto alle porte del villaggio. Dopo aver avvisato i mercenari in tabarde rosse della presenza delle creature, il gruppo ha raggiunto il villaggio che lentamente si andava spegnendo.

-Alla locanda i nostri hanno incontrato alcuni avventori ubriachi ed hanno visto Lania parlare con un tizio dall’aria amichevole. Presentato come Maidas, i nostri lo hanno ascoltato accennare a qualcosa di cui era al corrente ce che poteva interessare loro. Mentre la giovane proprietaria portava un altro giro ai suoi pochi clienti, il gruppo raggiungeva una stanza laterale con Maidas. Oltre una parete costruita di recente, si celava una sorta di grande botola di pietra scolpita. Secondo Maidas, si trattava della cripta di un eroe fedele a Lisiar. Il contadino era a conoscenza del fatto che Kain si era introdotto nella dimora di Gladius per rubare una mappa, sulla quale era rappresentata la posizione di un secondo accesso per la cripta. Quando Herder ha chiuso i suoi occhi e si è concentrato nello spazio nascosto sotto di loro, un’ondata di sussurri e la visione di mani scheletriche lo hanno assalito…

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