Aesiria, “DI FIDUCIA E DIFFIDENZA”, Sessione 43 del 05/09/2023

Giuseppe Guercioni nel ruolo di Gib Mrots e Kriv
Federico Panati nel ruolo di Kairon e Boghard
Nino Parnisari nel ruolo di Trink e Gerbo Beren
Gianmarco Rescigno nel ruolo di Tachius Risk e Herder Wolwen
Roberto San Filippo nel ruolo di Daeron ed Ennon
Alessio Mocali nel ruolo di Ulfgar Torun e Akrou

-Gli eroi di Dolan hanno cominciato ad attraversare la silenziosa e gelida valle, rovina dopo rovina, per raggiungere Malingas il Gufo. Il vecchio, svenuto, sembrava non avere ferite evidenti ed Ulfgar si è chinato per controllarne lo stato di salute. In quel momento, dall’uniforme paesaggio ammantato dalla neve si stagliava un’imponente figura, che spalancava le ali e si calava in picchiata verso il gruppo. Mentre gli altri si sparpagliavano trovando riparo, Ulfgar è rimasto a fianco al vecchio mago alzando lo scudo.

-Quando il drago bianco è atterrato, il chierico di Lisiar è stato il primo a cadere. Il soffio dell’imponente creatura, assieme ad i suoi affilati artigli ed alle sue possenti fauci, sono state armi letali anche per il resto del gruppo. Kairon moriva congelato, seduto sulle proprie ginocchia mentre Trink veniva fatto a pezzi dai possenti artigli. Tachius, in un ultimo disperato tentativo di fuggire salvando Malingas ed i suoi compagni, ha cercato la ninfa Gaira dentro di sé, stringendo tra le mani il cuore di Akhtarù. La voce della ninfa gli ha fornito le istruzioni per aprire un varco nel tronco di un vicino abete, ma Tachius è caduto proprio ai piedi dell’albero, ghiacciato a morte dal respiro del drago. Gib ha atteso la morte a braccia aperte, mentre Daeron cercava in tutti i modi di ostacolare il possente nemico finendo in fine tra le sue zanne.

-Altrove, nella città di Zarna, una conversazione si apprestava ad avere inizio nella stanza sul retro del Cervo Addormentato. La locanda della città conosciuta anche come la Bianca Perla era stata scelta da Tenon Bilvares, braccio destro del Governatore, per illustrare a sei peculiari e capaci individui i dettagli di una missione. Il signore di Zarna, conosciuto come Connor il Senza Nome, aveva finanziato la ricerca ed il recupero del rampollo dei Roseheart, un’importante famiglia locale. Elan Roseheart voleva rivedere sano e salvo il figlio primogenito, Kain, sparito durante il ritorno a Zarna dalla città di Dolan. Un sostanzioso anticipo veniva consegnato ai sei individui che i contatti di Tenon gli avevano indicato, mentre un ancor più sostanzioso saldo li aspettava dopo il recupero del ragazzo, vivo o morto che fosse.

-Accettato l’incarico Kriv, Boghard, Gerbo, Herder, Ennon e Akrou hanno lasciato la locanda pronti ad iniziare le indagini presso una taverna di periferia, nel il Quartiere dei Vasai. Mentre la candida, pulita e festosa città scorreva attorno a loro, alcuni scambi di battute permettevano ai sei avventurieri di conoscersi meglio. Il dragonide nero Kriv conduceva nella giusta direzione il gruppo, mentre il raffinato gnomo Gerbo sembrava disturbato dall’idea di raggiungere la periferia. Arrivati nei pressi del Boccale di Fango, la locanda dove il loro contatto avrebbe dovuto raggiungerli, i nostri si sono trovati circondati in mezzo a vicoli fatiscenti. Un uomo sfigurato dalle cicatrici prometteva loro che si sarebbero pentiti di aver accettato quell’incarico, mentre altri li caricavano. Akrou si è mostrato in grado di trasformare l’aria in un’arma, l’elfo Ennon si è distinto per precisione ed abilità mentre Boghard, lo gnomo, cominciava una letale danza con le proprie armi. Herder e Kriv assestavano colpi mortali mentre le loro armi si illuminavano di misteriosa energia. Il veleno applicato alle lame infliggeva gravi ferite ai nostri, che cominciavano però a falciare gli incauti sicari…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *