Giuseppe Guercioni nel ruolo di Kriv
Federico Panati nel ruolo di Boghard
Nino Parnisari nel ruolo di Gerbo Beren
Gianmarco Rescigno nel ruolo di Herder Wolwen
Roberto San Filippo nel ruolo di Ennon
Alessio Mocali nel ruolo di Akrou
-Gli aggressori si sono presto resi conto che i loro bersagli non sarebbero caduti facilmente, ma fino alla fine hanno continuato nel tentare di ucciderli. Boghard è caduto ai colpi delle lame, ma presto la figura di un nano ha fatto accesso al vicolo spalancando una cigolante porta di legno. Grazie all’intervento di Gerbo, l’ultimo superstite tra i sicari cadeva a terra esanime ma ancora vivo. Il nano si presentava presto come il contatto di cui parlava Tenon Bilvares e conduceva il gruppo, assieme al prigioniero, nel retro del Boccale di Fango.
-Nel piccolo magazzino della bettola, Takrot Pietralume si presentava ai nostri, ma prima di scambiare le informazioni alla base del loro incontro, ha assistito all’interrogatorio che il gruppo ha fatto al prigioniero. Herder ed Akrou si sono occupati di intimidirlo, ma ottenere le informazioni non è stato difficile. Il sicario malridotto ha confessato di lavorare per il Ratto Rosso, un’organizzazione criminale piuttosto radicata a Zarna. Da loro ha ricevuto una lettera, bruciata poco dopo, con le indicazioni sui bersagli ed alcuni dettagli che lo rendevano a conoscenza dell’incontro tra i nostri e Takrot. Il nano ha fatto i nomi di due locande, l’Ala Spezzata ed il Granello di Polvere, presso le quali i nostri avrebbero potuto trovare informazioni sul Ratto Rosso.
-Takrot ha poi fornito ai nostri informazioni su Kain, da lui stesso incontrato di persona. Il giovane Roseheart, prima di lasciare Dolan, aveva chiesto al nano un’ingente quantità di monete d’oro lasciandogli in pegno un prezioso pendente, simbolo sacro di Ulthar. Herder ha chiesto di averlo ed il nano ha acconsentito, se questi gli avesse pagato le duemila monete d’oro che gli doveva il giovane scomparso. Altrimenti, Herder gli avrebbe dovuto un favore maggiore. L’uomo ha optato per la seconda scelta, firmando un contratto redatto dal nano.
-Akrou, prima che qualcuno potesse impedirlo, ha ucciso con un pugno il prigioniero ed è presto nata una discussione a riguardo. Concludendo che la vittima non era degna di pietà o rimorsi, il gruppo si è separato per il riposo notturno. Herder e Boghard si sono diretti al Cervo Addormentato, dove hanno notato delle diatribe tra un giovane mezzelfo avventuriero ed una sua compagna, che si era chiusa a chiave nella propria stanza. Grazie alla magia, Boghard è riuscito a convincere il giovane a farsi seguire ed ha ottenuto alcune informazioni dalle sue risposte condizionate, escludendo che il gruppo di mercenari di cui faceva parte fosse interessato alla loro operazione. Kriv beveva e chiacchierava con Takrot al Boccale di Fango, mentre Akrou ed Ennon meditavano in disparte ognuno a suo modo. Dopo il secondo boccale, Takrot lasciava la locanda ed i tre tornavano al Cervo Addormentato. Gerbo, che nel frattempo aveva raggiunto la biblioteca dei Monaci Cobalto, si era unito alla cena ed aveva accettato l’invito ad una chiacchierata con Fratello Basel, uno dei monaci anziani. Davanti ad uno scrittoio, il vecchio avvertiva Gerbo che aveva attirato alcune attenzioni indesiderate…