“Nell’oscurità tutti i colori si somigliano” – Sessione 46 – 23/05/2024

“Certo che questo Salem si è comportato da vero bastar… Occhio, un’altra ondata!”
Roose Bolton

Gli Stregoni dell’Infinito, un gruppo formato da:

Alessandro D. nei panni di Adran Amakiir, Mezz’elfo Stregone

Gianluca I. nei panni di Zorak l’Eloquente, Elfo Drow Stregone/Warlock

Benedetta D. nei panni di Kaya, Corna d’Ariete, Tiefling Paladina

Ivan L.V. nei panni di Arcadio Ultormali, Umano Paladino/Warlock

Gianmarco C nei panni di Roose Bolton Umano Chierico/Bardo

Mentre tentano a tutti i costi di scappare, il mostro sembra stia pian piano arretreando e ritornando nel grande lago della sala. Avendo quindi a disposizione ancora un po’ di tempo, Arcadio riesce finalmente a spiegare nei dettagli il piano: attivare le statue a coppie in modo tale che danni e cure siano elargite alternativamente. Dall’altro lato, Orin Lakala arriva in tempo ad aiutarli e riesce ad avvisare il gruppo che il mostro si è allontanato perché è riuscito a prelevare dalla sala una grande fonte di energia che, anche se oscura e negativa, ha contribuito a scacciare l’enorme mostro d’acqua. Infatti Zorak si rende conto di essere guarito dal vampirismo e tutti capiscono cosa Orin ha sfruttato per aiutarli.

Quando il mostro ritorna, finalmente il piano di Arcadio si attua: una dopo l’altra le statue di attivano e, pregandone una alla volta al modo descritto dal cavaliere di Keresya, il mostro vinene decisamente indebolito, fino a diventare di dimensioni tali da sembrare un grosso gigante, molto più gestibile rispetto a prima. Tutti insieme quindi, riescono a sconfiggerlo e quando il mostro viene sconfitto dall’enorme scarica di energia luminosa e impetuosa di Kaya, rilascia una strana gemma blu. Roose si avvicina per toccarla ma è l’influenza di Salem per un attimo ad avere la meglio nella sala.

Roose tenta di instaurare un dialogo col capo della Cabala dei Maghi Cremisi, ma Salem, furbo e meschino sfrutta Roose per lanciare un incantesimo per finire il lavoro del mostro. Quasi tutti vengono colpiti dall’energia negativa rilasciata e per poco non ci rimettono tutti la vita. Quando si svegliano, molto malconci ma vivi, iniziano ad aiutarsi a vicenda. La sala improvvisamente si svuota e mostr le otto statue nella sua interezza.

Nell’esplorare la sala per trovare una via di fuga, Orin, comunica al gruppo he nelle statue ci devono essere antichi oggetti magici utili per aprire le porte della sala in caso di necessità. Infatti, per ogni statua, trrovano uno scomparto nel quale è inserito un oggetto, uno diverso per statua. Nel capire come farli funzionare tra di loro si rivolgono anche alle conoscenze di Samuel. Finalmente, tutto sembra andare nel verso giusto e usciti da lì assieme anche a Vince, riescono a tornare in superficie e a festeggiare con Leana e gli altri del tempio la meritata vittoria, ma la Carpa di Mare è ancora da ricostruire e nessuno sa ancora come contattare Keresya…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *