Nome del gruppo: Volta di Ghiaccio S.r.l.
Gabriele C. nel ruolo di Vanni Casagrande
Marcello (Sol) C. nel ruolo di Samuele Casagrande, giravolta di nomi
Filippo V. nel ruolo di Gundanam, l’esecutore
Mirko F. nel ruolo di Dante Casagrande
-Inizia uno scontro tra i paladini schierati a difesa del giardino. I membri del gruppo sono divisi se colpire per uccidere o usare mezzi non letali. Alla fine la situazione si risolve in una via di mezzo e riescono a pacificare l’esterno del tempio. Gabriel discustato dai metodi cruenti contro dei paladini innocenti, decide di abbandonare il gruppo.
-Per entrare Gundanam (Filippo) decide di colpire con la sua titanica mazza il campanile, prima che Vanni (Gabriele) potesse avvisarlo che aveva la disponibilità di un incantesimo capace di creare un varco magico nelle mura della cattedrale.
-Una volta entrati si trovano nell’abside. Qui sotto la statua di Erethis giace il corpo della Rohna, sono anche presenti due paladini e tre chierici di Erethis, tra cui Padre Rodrigo, il responsabile dell’intera chiesa di Erethis nelle Lande di Cristallo. Il padre non appare immediatamente né ostile, né totalmente sano di mente. E dopo essersi accorto che uno dei membri del party è un Rohna, gli chiede il favore di fare alcune domande al corpo deceduto. Infatti egli sta tentando di comunicare magicamente con il corpo, ma purtroppo non conosce la sua lingua.
-Gundanam riesce ad ottenere alcune informazioni interessanti su come sia morta e su chi sia stato: un certo Gàdum, un antico e potente Rohna.
-Le relazioni amichevoli si interrompono improvvisamente quando i nostri eroi comunicano di voler prendere il corpo con sé. S. Casagrande (Sol) prova a stemperare la situazione, non favorita dalla scoperta della morte di alcuni paladini all’esterno della chiesa. L’elfo ritiene possibile poter convincere il religioso dalla mente confusa, ma prima di poter tentare, Gundanam attacca con furia i religiosi.
-Padre Rodrigo aveva spesso citato le api di ghiaccio nei suoi discorsi sconclusionati, e ora dà una dimostrazione pratica. Muta l’aspetto suo e dei suoi quattro colleghi in queste creature. I nostri eroi si trovano in una situazione di svantaggio e dopo pochi secondi, uno dopo l’altro iniziano a cadere come mosche. Vanni decide di fuggire abbandonando i suoi compagni, mentre Samuele riesce a negoziare la loro resa. Gundanam ritenuto responsabile, riceve una maledizione circa la sua forza, mentre Dante (Mirko), che aveva rubato una delle anime dei paladini uccisi fuori dal tempio, riceve la maledizione di dover seppellire rispettosamente tutti i corpi, che incontra.
-I nostri eroi stanno per uscire quando il confuso padre chiede loro perchè non stiano portando con sé il corpo della Rohna. Essendo della stessa specie di Gundanam, sembra solo giusto, che i riti funebri vengano condotti da lui.
-Vanni evoca il suo disco da trasporto e dopo aver caricato i corpi dei compagni svenuti e della Rohna si avviano mestamente verso la taverna “Lo scudo della Luna”.
-Il giorno dopo si dirigono dalla vecchia Fefè, riescono a convincerla di modificare e stemperare le maledizioni di Erethis. Ma l’anziana dovrà allontanarsi dalla città, in quando Erethis potrebbe scoprire la sua posizione. Oltretutto afferma di non avere più niente da fare ad Epoma.
-I nostri eroi continuano le indagini circa il corpo della Rohna.