Nome del gruppo: Volta di Ghiaccio S.r.l.
Gabriele C. nel ruolo di Vanni Casagrande
Marcello (Sol) C. nel ruolo di Samuele Casagrande, giravolta di nomi
Filippo V. nel ruolo di Gundanam, l’esecutore
Mirko F. nel ruolo di Dante Casagrande
Rocco d. R. nel ruolo di Gabriel
Angelo M. nel ruolo di Faendal
-I nostri eroi si scontrano contro tre potenti maghi, veterani della rivolta degli Scatenati. Uscendo uno alla volta dal forziere, si trovano subito in una posizione di svantaggio.
-Dopo uno scontro molto difficoltoso, durante buona parte del quale vengono neutralizzati S. Casagrande (Sol) e Gundanam (Filippo), uno dopo l’altro i tre maghi vengono sconfitti, finché il più anziano dopo aver aperto un portale non trascina sé stesso e i loro corpi oltre il portale.
-Il combattimento è terminato quando Faendal (Angelo) nota nel cielo una imbarcazione a vele spiegate. Dalla imbarcazione durante il combattimento è stato rilasciato un ordigno, che dopo qualche secondo raggiunge il suolo. L’esplosione è devastante. Distrugge l’accampamento delle truppe imperiali e lascia a terra, storditi o svenuti i nostri eroi.
-I nostri eroi dopo essersi ripresi iniziano a caricare le ricchezze presenti nella tenda imperiale e iniziano ad allontanarsi. Vengono inseguiti da una pioggia di esplosioni. A questo punto notano un piccolo villaggio e pensano di poterci trovare rifugio. Il villaggio viene raso al suolo prima che i nostri eroi possano entrarci. Tuttavia riescono a trovare l’ingresso della cantina di quello che una volta era una taverna. Qui individuano l’unica sopravvissuta del villaggio, una ragazzina di nome Asha. Qui, sfiniti, trovano ristoro per un’ora. Le esplosioni diventano sempre più lontane e il numero si riduce gradualmente.
-A sorpresa i nostri eroi vengono raggiunti dalla famosa eroina Epoma de Drago. Ella era prigioniera del Primo Imperatore di Brectia, ma a quanto pare ha accettato un accordo per riottenere la libertà. Ella prende con sé il suo drago Violetta, la sua fidata compagna Pamia, ma quasi dimentica la figlia Aemilia.
-I nostri eroi decidono di teletrasportarsi ad Epoma la città, presso la torre della maga Tessa Casagrande. Ma prima di fare ciò notano una potente onda d’urto proveniente dal vulcano di Averthangel, e una colonna di fumo all’orizzonte. Dopodiché tutti loro vengono raggiunti telepaticamente da un messaggio. L’immagine sfocata di una donna in abito bianco, che si professa Erethis comunica un messaggio all’apparenza di gioia e della sua seconda venuta, ma di diffidare dei falsi profeti.
-Arrivati alla torre di Tessa, i nostri eroi si domandano sul da farsi.