Lande di Cristallo – “La volta di Ghiaccio” – SESSIONE 20 – 31/01

Gabriele C. nel ruolo di Lapo Grancampo, nobilotto della terra

Marcello (Sol) C. nel ruolo di Samuele Casagrande, giravolta di nomi

Filippo V. nel ruolo di Ernesto, il gatto assassino

Valerio D. S. nel ruolo nel ruolo di Roha, l’antico

-Samuele Casagrande (Sol) si sveglia presto al mattino, entra a Sgabellia e riesce a ragionare con il nano Arnir. Rinuncerà al ruolo di Sgabello Tarlato, dopo l’arrivo della prima donna.

-Il gruppo prepara il carro e gli asini. In particolare Ernesto si prende cura degli asini, parlando e negoziando con loro. Si preoccupa persino di trovare un mercante di carote, coinvolgendolo nelle loro strampalate avventure, pur di non pagare la sua mercanzia. In seguito verrà messo ko, prima da Samuele, poi da Ernesto.

-I nostri eroi si mettono in viaggio alla volta del castello per recuperare la prima donna. Il carro raffazzonato da due ragazzini e dal piccolo Tarras, non è molto affidabile. Infatti alla prima curva si ribalta e una ruota si spezza. Roha (Valerio) si ricicla come ruota di scorta e continuano il viaggio verso il castello.

-Una volta arrivati a corte, Vera, la prima donna è delusa che il suo carro sia fuori uso. Quindi chiede loro di portargli un cavallo bianco. Lapo (Gabriele) si trasforma in un cavallo bianco e iniziano il viaggio verso Sgabellia. Il viaggio si trasforma in una processione. Arrivati alla taverna dello “Scudo della Luna”, Vera si accorge che dovrà entrare all’interno di un baule per arrivare a Sgabellia.  Non ne è molto entusiasta ma alla fine viene convinta. Viene accompagnata nel baule da Ernesto. La prima donna, ora senza la sua aura di fascino, viene consegnata dal tabaxi al nano Arnir, per farne ciò che vuole.

-Dopo aver compiuto questa impresa i nostri eroi si ritrovano a festeggiare e mandano l’anziano Anassimasso a diventare il nuovo Sgabello Tarlato di Sgabellia. 

-Finiti i festeggiamenti entrano nel baule per vedere come si sono adattati la prima donna e Anassimasso. Arnir viene punito per il suo tentato crimine contro la prima donna, per la nuova legge introdotta da Anassimasso, verrà punito anche Ernesto. Inoltre Ernesto si accorge di aver ricevuto un secondo marchio dal suo patrone, il signore delle spade, anch’egli scontento per le sue azioni.

-La città è libera  dall’influenza della prima donna e il gruppo si prepara a partire alla volta di Miria per risolvere il mistero della morte di uno dei fratelli di Lapo.

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