Gabriele C. nel ruolo di Iacobo De Verdi
Marcello (Sol) C. nel ruolo di Mathias Volpe
Filippo V. nel ruolo di Sisistaffio
Mirko F. nel ruolo di Trico Blu
Samuele M. nel ruolo di Ivan Altabrace
-I nostri eroi tornano vittoriosi nel villaggio di Albareta. Prima di andare dal loro committente, indagano presso la casa abbandonata al fianco della taverna della “Bussola Ritrovata”. Fanno a pezzi letti, assi del pavimento, cuscini e mobili. Trovano tre cose interessanti. Un paletto di legno nascosto in un’intercapedine dietro il camino, un sacchetto di monete d’oro nel materasso e un mucchietto di ossa di pecore sotto il pavimento, in uno spazio strutturalmente usato per ridurre l’umidità e migliorare l’isolamento termico dell’abitazione. La taverniera Bussola ha sentito il frastuono, ma i nostri eroi la convincono che ci sia un infestazione di procioni giganti.
-Nonostante siano un po’ sospettosi delle intenzioni di Sior Luigi Retis, gli consegnano l’artefatto magico e recuperano il compenso, in più ottengono informazioni extra per l’ottimo lavoro svolto (e per la pulizia a secco di un tappeto) e la promessa di un nuovo lavoro ben pagato.
-Il nuovo lavoro consiste nel trovare un accordo con i pastori della zona, affinchè riconoscano l’autorità di Sior Retis.I pastori sono da decenni in disaccordo con una comunità di goblin, che si trova dall’altra parte della valle. Trovare una soluzione al problema goblin potrebbe essere come prendere due piccioni con una fava.
-I nostri eroi si dirigono presso le abitazioni delle famiglie Sueti e Crusti. Le due famiglie più influenti della valle. La vecchia Giocasta Sueti si dimostra disponibile. Di recente è scomparsa una pecora e accusa i goblin. Il signor Tucidide Crusti è molto più restio a fidarsi di stranieri, soprattutto dopo che Ivan (Samuele) si mette a parlare con il suo vecchio cane.
-Sulla strada verso il villaggio dei goblin trovano i figli di Tucidide, Callisto e Adone, che badano alle loro greggi presso il fiumiciattolo.
-Il più anziano Adone, ripete le parole del padre come un disco rotto, mentre il più giovane Callisto ha dubbi sul furto della pecora ai Sueti, ma viene zittito dal fratello maggiore e accusato di essere stupido.
-I nostri eroi raggiungono il villaggio dei goblin, appena vengono notati, i goblin abbandonano i campi e si rifugiano all’interno del villaggio. Inviano una giovane e terrorizzata goblin a negoziare con loro. I goblin hanno paura perché di recente ci sono stati attacchi da parte di una bestia, il Grande Capro. La creatura attacca di notte e ha già ferito gli abitanti di Glob Trob, danneggiato i campi e ucciso due galline.
-I nostri eroi decidono di proteggere il villaggio dalla bestia e in questo modo ottenere il rispetto dei goblin.