Lande di Cristallo – “Il vortice delle meraviglie” – SESSIONE N° 1 – 06/11/2023

Gabriele C. nel ruolo di Iacobo De Verdi

Marcello (Sol) C. nel ruolo di Mathias Volpe

Filippo V. nel ruolo di Sisistaffio

Mirko F. nel ruolo di Trico Blu

Samuele M. nel ruolo di Ivan Altabrace

-Cinque avventurieri si ritrovano presso il villaggio di Albareta, invitati dal signorotto del luogo, Luigi Retis. Il villaggio è per lo più in rovina e abbandonato. Lo stesso signorotto si è trasferito di recente dopo aver fatto ristrutturare l’abitazione di famiglia.

-Il signor Retis afferma di aver scelto accuratamente due gruppi per ritrovare un oggetto appartenuto alla sua famiglia, una magica bottiglia. Per trovarla cede loro una copia della filastrocca, dove dovrebbero essere presenti le indicazioni per raggiungere l’obiettivo. Loro sono il gruppo A, a cui si affida maggiormente.

-I nostri coraggiosi avventurieri parlano con la taverniera cieca Bussola, che a parte i maldisposti pastori della valle sottostante, sembra essere l’unica altra abitante del villaggio. 

-Prima di partire diventano interessati nell’antico tempio in rovina, ma il signor Retis è restio a cedere loro la chiave per il pericolo di crolli, a questo punto si mettono in viaggio.

-Raggiungono velocemente la Valle delle Nebbie, un luogo oscurato magicamente da una fitta coltre di nebbie. Continuando a seguire il poema e evitando le insidie all’interno della valle, tra cui trappole per orsi, un gigante e voci fuorvianti, raggiungono il centro dove la nebbia si dirada. Qui trovano ciò che resta dell’antico rovere del poema, Al di sotto delle radici, vicino a una tomba di Lodovico Retis, individuano l’accesso a una grotta nascosta. Dopo aver combattuto con le rapide di un fiume sotterraneo, riescono a trovare l’accesso per le scale segrete e infine alla stanza finale. Qui in un barile con un liquido misterioso, riescono a recuperare la bottiglia. Mathias (Sol) riconosce che la bottiglia è protetta da potenti incantesimi difensivi. 

-Con qualche difficoltà riescono ad uscire dal complesso sotterraneo.

-L’eroico gufo di Ivan (Samuele), che ha dimostrato il suo valore, la sua intelligenza e abilità di fare e disfare nodi, e il resto del gruppo si rimettono in viaggio e ritornano al villaggio di Albareta.

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