Lande di Cristallo- “il fondo del barile” – SESSIONE N° 1 – 07/11/2023

Fabio C. nel ruolo di Duino de Roccis

Giorgio D. L. nel ruolo di Giasone Statomanno

Leo L. nel ruolo di Giovanni Botte Cena

Fiore K. nel ruolo di Lika Skitty

Giorgio C. nel ruolo di Maoöna

-Cinque avventurieri si ritrovano presso il villaggio di Albareta, invitati dal signorotto del luogo, Luigi Retis. Il villaggio è per lo più in rovina e abbandonato. Lo stesso signorotto si è trasferito di recente dopo aver fatto ristrutturare l’abitazione di famiglia.

-Il signor Retis afferma di aver scelto accuratamente due gruppi per ritrovare un oggetto appartenuto alla sua famiglia, un magico cavatappi. Per trovarlo cede loro una copia della filastrocca dove dovrebbero essere presenti le indicazioni per raggiungere l’obiettivo. Loro sono il gruppo A, a cui si affida maggiormente.

-Giovanni Botte Cena (Leo) prova a lasciare un po’ della birra della combriccola composta da GIasone (Giorgio D. L.), Duino (Fabio) ed egli stesso, ma riesce unicamente a ridecorare il pavimento.

-I nostri coraggiosi avventurieri parlano con la taverniera cieca Bussola, che a parte i maldisposti pastori della valle sottostante, sembra essere l’unica altra abitante del villaggio. 

-Prima di partire diventano interessati nell’antico tempio in rovina, ma nonostante Maoona (Giorgio C.) riesca a sbloccare la serratura, non riesce ad aprire la porta. Lika (Fiore) individua sullo stipite una protezione magica. A questo punto lo sgangherato gruppo, per metà già ubriaco di prima mattina, si mette in viaggio.

-Raggiungono con qualche difficoltà la Valle delle Nebbie, un luogo oscurato magicamente da una fitta coltre di nebbie. Continuando a seguire il poema e dopo aver superato le insidie all’interno della valle, tra cui trappole per orsi, a cui Duino diventa affezionato, un gigante e voci fuorvianti biricchine, raggiungono il centro della valle, dove la nebbia si dirada. Qui trovano ciò che resta dell’antico rovere del poema. Sul tronco trovano una copia del poema, che presenta un unica strana differenza. Al di sotto delle radici, vicino a una tomba di Lodovico Retis, individuano l’accesso a una grotta nascosta. Dopo aver combattuto con le rapide di un fiume sotterraneo, riescono a trovare l’accesso per le scale segrete. Il loro obiettivo è molto vicino.

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