Lande di Cristallo – “I due troni” – SESSIONE N° 22 – 07/02/2022

Alessandro D. A. nel ruolo di Matumbo, padre-madre di Medira

Fabio C. nel ruolo di Erdan Lathanis, fratello lupo

Giorgio D. L. nel ruolo di Leonardvs Casagrande, lo zio

Leo L. nel ruolo di Azaraphael, campione di discesa di scale

Fiore K. nel ruolo di Mayer, ira fulminante

-I nostri eroi decidono di ascoltare anche l’ultima fazione in città, il re.

-Si dirigono verso le porte del palazzo, e chiedono udienza. Aspettano svariati minuti e nel frattempo la piazzetta antistante le mura del palazzo si svuota. Un facoltoso halfling si avvicina e spiega loro che avranno tutto il tempo e la quiete per “incontrare” il re. Pronunciate queste parole rassicuranti, si allontana.

-Il re accoglie la loro richiesta e dopo aver consegnato le armi, i nostri eroi vengono fatti entrare nella sala principale. Qui li accolgono pacatamente re Davide IV e con molto entusiasmo il marchese Ekbert. Il marchese prova a convincere il re, che è finalmente giunto il momento di agire, di sconfiggere Brigantello e riprendersi la città. Il re è più interessato a quale aiuto possono portare i nuovi arrivati. Tra le varie “cose”, il re viene colto alla sprovvista quando Leonardvs afferma di poter scoprire che fine ha fatto il figlio del re, scomparso 6 anni fa, il giorno della rivolta. Il mago elfo scopre che egli è vivo, ma nascosto in un luogo lontano.

-Il re sembra ringiovanire di colpo, pronto a riprendersi la città per poi partire e salvare il figlio. Proprio in questo momento dalle tre statue in fondo alla sala si rivelano tre spettri, che si buttano sul re. Per fortuna i nostri eroi erano all’erta e intervengono, salvando la situazione.

-Leonardvs immediatamente sospetta del marchese e individua un oggetto di origine necromantica in una tasca della sua giacca. Ekbert rivela una maschera dei seguaci di Brigantello, a detta sua da utilizzare per individuarlo.

-Leonardvs Ga un colpo di genio: “Tu sei Brigantello!” Ekbert scoppia in una fragorosa risata, e indossa la maschera, trasformandosi in Brigantello. “Non sono vostro nemico” spiega il nobile, Brigantello era un modo per ottenere le tasse per il re, di cui si occupava il Marchese Ekbert e per pagare i tributi al drago Averthangel. Oltre ad essere un modo per provare a risvegliare lo spirito combattivo del re.

-Erdan (Fabio) è pronto a punire il nobile per le morti causate da Brigantello durante le sue scorribande. Chiede giustizia e si appella al re, il quale tuttavia afferma che ci sono questioni più urgenti.

-Il re ha due richieste: trovare il figlio e comprendere chi abbia provato ad ucciderlo.

-In cambio il gruppo chiede supporto nel prendere il potere dal drago Averthangel. La richiesta fa infuriare il re. Afferma: “Il potere del drago è mio e di chi è del mio sangue!” Egli è infatti il pronipote del drago rosso Averthangel, e finchè manderà tributi potrà richiedere il suo intervento contro i nemici del suo regno. Il gruppo aggiusta il tiro, e afferma che è sufficiente che il potere del drago non cada nelle mani sbagliate.

-Ai nostri eroi vengono riservati un lussuoso appartamento privato ciascuno. All’alba proveranno a svelare il mistero della scomparsa del principe e forse anche del tentato assassinio del re.

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